Seguimi Via Mail!

Sotto alla Corona

My photo
Se avete voglia di parlare o se sentite che qualcosa che scrivo vi tocca da vicino, non siate timidi e mandatemi due righe... Scrivete a thequeenfather@me.com Mi fa sempre piacere!

Blog Archive

Archivio Reale





Salve a tutti!

Il post di questa settimana mi vede inveire contro qualcosa. Che sorpresa vero? Beh, aspettate di sentire le stronzate in cui mi sono imbattuto la settimana scorsa. Ho incontrato la mia amica bonazza D con la sua bambina in un Bar/Deli con area-giochi per bambini nel seminterrato, giusto per bere una tazza di caffè mentre i piccoli tirano giu’ il mondo.

D è la mamma-gnocca per antonomasia, è argentina, alta, snella, con capelli sempre lucidi e curati alla perfezione. Un piacere di compagnia.

Il mio piccolo Gabriel probabilmente finirà per sposare sua figlia. Deve avere D come suocera!

Allora, come dicevo, stavamo chiacchierando, quando abbiamo notato l'altra donna nella stanza ed il suo pestifero marmocchietto. Il piccolo proprio non voleva smettere di sbattere per terra I giocattoli, lanciando fuori urla cosi’ acute che neanche gli ultrasuoni delle balene e creando un casino imperiale per la stanza.

In confronto Gabriel era un cactus.

La povera donna, che chiamerò con la sua iniziale V, non riusciva a smettere di chiedere scusa per il rumore. "Oh figurati! Non ti preoccupare di noi ... Noi non siamo mica inglesi!" Ho risposto sorridendo. Ovviamente da questo mio sarcasmo è scaturita una conversazione molto piacevole tra noi e V.

Abbiamo scoperto che lei è della Slovacchia, sposata con un inglese e totalmente esasperata dal figlio turbolento di 18 mesi di età. "Ovunque io vada vengo buttata fuori!" ci disse con un mezzo sorriso "Le persone possono essere così brusche quando il vostro bambino è un po 'difficile' ".

"Capisco perfettamente!" ho subito simpatizzato io, ricordando tutti i miei voli per l'Italia passati cercando inutilmente di mantenere la calma e la tranquillità di mio figlio. Proprio come dicevo queste parole, la proprietaria del bar è venuta di sotto, una signora sulla cinquantina, abbronzata e molto elegante. "È suo figlio?" ha chiesto a V "Sì ..." V risponde con un filo di voce "Beh .... Gli altri clienti di sopra si lamentano per il rumore che sta facendo .... Potrebbe per favore controllarlo?" la tipa le chiede con assoluta nonchalance

È stato in quel momento che V si è trasformata da amichevole e gentile giovane mamma, a cagna satanica dall' Oltreinferno in 2 secondi ...

Ovviamente V aveva solo bisogno di una piccola spinta per liberarsi di tutto quello che finora si era tenuta dentro: "E che cosa suggerisce che io facessi? Preferisce che lo schiaffeggi fino al silenzio o che solamente lo rinchiuda nella toilette per un po’ ?" Era furiosa "Signora, sto solo chiedendo di ....." "STRONZATE! Ha solo 18 mesi! Come dovrei fare a spiegargli che I suoi clienti di sopra non ne possono piu’ del rumore? Sono consapevoli del fatto che lei sta facendo i soldi anche grazie a genitori che portano i loro figli qui per giocare? Le suggerisco di trattare con loro e dire loro che se decidono di prendere un caffè in un locale che ha un'area giochi per bambini, il minimo che possano aspettarsi è un po’ di rumore ...".

La signora era viola per l'imbarazzo, si volse a guardare noi, ma io ho semplicemente sollevato entrambe le sopracciglia come a dire: "Cosa? Non ho intenzione di abbaiare questa volta! Lei ha detto tutto perfettamente ...". Cosí, la proprietaria tornò al piano di sopra scuotendo la testa e borbottando qualcosa tra i denti. V però non si fermava più: "Ma puoi credere a queste stronzate? Che cosa vogliono da me? Che gli dia dei sedativi? Proprio questa mattina abbiamo avuto il nostro appuntamento di routine con l'assistente sanitaria ... Non crederete a ciò che è accaduto!" Continuò come in una trance, era una vera e propria invettiva: "Ovviamente, la tizia ha insistito ad entrare nella stanza del bambino ed a lui la cosa non è piaciuta. In fondo si trattava di una perfetta sconosciuta per il piccolo, e, una volta entrata nella stanza chiudendosi la porta alle spalle, mio figlio ha iniziato a urlare e gettare le cose per aria. Allora ‘sta stronza ha avuto l'audacia di insinuare che ovviamente ho dei problemi dal momento che non sono stata in grado di ‘gestire’ I capricci di mio figlio... Ci si può credere? Adesso un bambino di 18 mesi è qualcosa da 'gestire'? Chi sono queste persone? "

Inarrestabile, V continuò: "Immaginate che uno dei miei colleghi di lavoro, una ragazza messicana, ha portato il figlio dalla sua assistente sanitaria per una visita di routine, giusto per averlo misurato e pesato. Hanno scoperto per caso che il piccolo aveva un leggero gonfiore su un ginocchio. Dopo la raccomandata radiografia , hanno scoperto che aveva una linea sottile di frattura al ginocchio, cosa di cui il piccolo non si era mai, MAI lamentato. Hanno anche scoperto che alcune delle sue costole presentavano delle leggere incrinature. La mia amica era totalmente scioccata, dal momento che non aveva mai notato ci fosse qualcosa che non andava con il figlio e lei passa tutto il suo tempo con lui. Per farla breve, il bambino ora è in affidamento e la mia amica sta andando fuori di cervello perché è stata ritenuta madre non idonea. Tenete a mente che un bambino può avere una piccola frattura e potreste anche non saperlo mai perché, se non gli fa male, non te lo fa capire! Ha scoperto tutto questo per caso, durante una visita di routine, e ora ha perso suo figlio." Sono rimasto sconvolto. Ore più tardi, ho parlato di questo con mia cognata e lei mi ha fatto notare questo sconvolgente articolo. A questo punto vi è una dicotomia che io non riesco a digerire. Lasciate che io vi ricordi le tragiche storie di Victoria Climbié e Baby P. Due esempi di come la totale incompetenza degli assistenti sociali e dei servizi sociali per i bambini abbia permesso a questi due innocenti di morire di una morte atroce per mano di OVVI mostri. In una svolta ridicola di eventi, ora sembra che queste organizzazioni statali stiano andando dall’ ignorare i segni evidenti di abuso ai danni di un minore (ignorandoli al punto da farmi chiedere chi siano i veri mostri…), all’ iniziare una caccia alle streghe ad ogni occasione. In entrambi i casi, chi ne fa le spese sono I bambini. Queste istituzioni li tradiscono con la loro approssimazione per eccesso e le loro politiche di panico. Per quanto riguarda la mia esperienza personale relativa alle strutture statali, non ho nemmeno fiducia nella mia assistente sanitaria! Immaginate che, l'ultima volta che ho portato G per un check-up, misurando la sua altezza, si scoprì che apparentemente si era 'ritirato' di 4 cm in un mese! Imbecille! La tipa mi ha anche chiesto, in tono di rimprovero: "Non può essere! Chi mai ha preso queste misure il mese scorso?"

"Ehm ... Le ha prese lei!". Le ho ricordato, cercando di stare calmo. Stupida donna con la testa di cemento! Almeno riconosci la tua scrittura no? "Oh beh .... Questo sistema infatti è complicato anche per noi ..." lei si limita a dire, senza nemmeno arrossire!

Ho volutamente omesso il fatto che non riusciva nemmeno a scrivere correttamente il nome di mio figlio e in una pagina viene chiamato 'Garbiel', nelle altre 'Grabiel' o anche 'Gabrielle', come se il pisellino che ha non importasse neanche. E le istituzioni si fiderebbero in una tipa del genere per determinare se io sia davvero un buon genitore o no?

Per favore.

Ecco perché se voglio far visitare mio figlio, devo sganciare £ 3oo e pagare per un pediatra privato. Basta cazzate.

Quindi, il mio punto è, considerando quello che Stato e Società stanno facendo in termini di benessere dei bambini, degli standard di istruzione e atteggiamento di sostegno per i nuovi genitori, i piccoli dovrebbero infatti poter gridare quanto vogliono.

Penso che si siano guadagnati il privilegio e noi, come genitori, dovremmo unirci al casino .... Io lo faccio…. ; 0)

Q

1 comments:

Silvia said...

:D L'ho letto in inglese ieri sera ma ero troppo stanca per commentare...
Hai ragione,certe situazioni sono assurde... Però bisogna dire che in italia i pediatri e i servizi sociali sono un pochino più coerenti [nel senso che non levano i bambini a NESSUNO...]e i pediatri sono splendidi [sono i medici di famiglia a lasciare a desidare...].

un bacio a te e al "piccolo Cactus"