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Un mio amico giornalista mi ha contattato recentemente chiedendomi di scrivere qualcosa sul significato della parola ‘genitore’.

Nella mia pigrizia momentanea, vado a vedere cosa dice prima di tutto il vocabolario, con la speranza di trovare l’illuminazione ed andare oltre il dozzinale.

Dunque...

Nel Dizionario Italiano Online, sotto la voce ‘genitore’ c’è un tassativo: chi genera o ha generato, padre o madre.

E basta.

Tiè.

Neanche una postilla per chi i figli ce li ha grazie all’adozione (per dirne una...).

Non mi sono dato per vinto. Ho consultato il Dizionario Italiano Online della Hoepli, rimettendomi all’autorevolezza tutta laica della grande casa editrice.

Sotto la voce ‘genitore’ trovo di nuovo ‘chi genera o ha generato, padre o madre.’

Come se non bastasse poi, la tranvata ‘Per antonomasia Dio creatore’.

E qui mi cascano le chiappe.

Nel senso, di nuovo una dichiarazione tassativa sul fatto che se non sei tu a procreare, non puoi chiamarti ‘genitore’.

Addirittura ci hanno infilato pure Dio (che davvero non è papà mio perchè se lo fosse avrebbe ceduto alle mie richieste incessanti e avrebbe già fulminato Papa Ratzinger da mo’....) come ‘genitore per antonomasia’.

Solo su un vocabolario di italiano ste boiate.

Mi chiedo se sotto la voce ‘cornuto’ ci abbiano messo quel povero San Giuseppe che si ritrova padre senza manco sapè com’è successo..... Che poi è stato fatto santo per dargli il contentino e mettere la pezza sul fatto che il suo primogenito non era in effetti suo... Per farla peggio, non è che Gesù abbia cercato di tenere la bocca chiusa in merito....

"Mio Padre non è mica quel falegname lì.... È il creatore dell’universo!”.

Bel rispetto per quel poraccio che si spacca la schiena a fare tavoli, sedie e comodini per metterti due stracci addosso. Ma vabbè.

Non saranno state le corna di Ninetto er Pizzicarolo, direte voi, ma sempre corna sò, indipendentemente da quanto prestigiose possano essere. Questo si sposa con una vergine e poi manco la soddisfazione di.... beh..... capite no?

Vi sembra giusto?

Bisognerebbe chiedere a Sua Eterna Onnipotenza, ma suppongo che mi sventolerebbe in faccia un bel ‘Legittimo Impedimento’.

(Aspetta.... Mi sa che però a differenza di me, Berlusconi è davvero figlio di Dio a ‘sto punto.... Tale Padre....No vabbè.... Questa è una cazzata. Lo sanno tutti che Berlusconi si è autogenerato in quanto si è fatto da solo.... Come Dio... Vabbè, basta.).

In italiano però, resta il fatto che la parola ‘genitore’ deriva dal latino ‘gignere’ appunto, ‘generare, procreare’ e quindi contribuire alla ‘genus’, o famiglia, per esteso il gruppo di persone legate da una parentela di sangue.

Nun se scappa.

Se non hai strombazzato tua moglie provocandone la gravidanza, non sei un genitore.

Chiamati pure custode, responsabile, tutore, guardiano, chauffeur, assistente, segretario, ispiratore, educatore, approvvigionatore, consolatore, esortatore o pure intrattenitore e psicologo, ma genitore no.

Ok?

Sinonimi per ‘genitore’? E qui vi voglio..... Beh.... Non ce ne sono. Punto.

Allora, mettiamo da parte il dizionario che non ci aiuta per niente e cerchiamo di trovare un’altra descrizione.

Mi affido a Wikipedia, l’enciclopedia online che contiene tutto lo scibile umano.

Hurrah!!

Nella definizione di ‘genitore’ trovo tutto quello che è successo negli ultimi 2011 anni di storia dell’umanità.

Trovo considerati come genitori, non solo quelli biologici, ma anche quelli adottivi, quelli a cui il bambino è stato affidato e tutti quelli che, sposati o non, etero e non, single e non, sono alle prese con un piccolino da crescere.

Decisamente molto meglio.

Sapete, per alcune persone, la definizione di un termine sarà sempre quella che leggono nel vocabolario, così come la verità assoluta è quella che trovano in TV o peggio nella Bibbia (poi vaglielo a far spiegare com’è possibile che l’intera razza umana si sia sviluppata da Adamo ed Eva che come prima progenie hanno avuto due maschi.....!!! Non voglio neanche pensare all’unica viabile possibilità..... Poi dice de sfonnà Sodoma e Gomorra).

Ma è confortante sapere che da qualche parte anche noi siamo considerati genitori, anche se a noi le donne ci piace solo vestirle e truccarle, piuttosto che ingravidarle tradizionalmente.....

In fondo, per un bambino, i genitori sono quelli che gli sono sempre accanto con amore e costanza, non quelli sul vocabolario. Sono quelli che fanno i sacrifici, che superano gli ostacoli, che vanno contro, che sfidano il mondo per amore del loro piccolo. Quelli che si preoccupano senza farsi notare, che amano incondizionatamente, che mettono la loro vita in ‘pause’ indeterminatamente. Magari non sono sposati, non sono biologicamente legati al piccolo, o sono due persone dello stesso sesso.

Sono comunque genitori ed il loro piccolo ha il sacrosanto ed inalienabile diritto di essere fiero di loro, di essere fiero del proprio mondo. E lo so che qui sono scontato, ma credetemi, per un sacco di gente là fuori un genitore è chi i figli li fa.

Come per ogni cosa, quello che ogni famiglia crea con tanta buona volontà, la società tende a distruggere nel suo stupido desiderio di uniformità.

Ma l’uniformità non appartiene a nessuna creatura vivente, solo alle istituzioni create a tavolino dall’uomo.

Fortunatamente la famiglia non è una di queste istituzioni, perchè trascende tutti i sacramenti, tutte le epoche, tutte le religioni e filosofie. Così come l’amore.

Volerlo ingabbiare nei rigori della politica e della morale, è un po’ come troncargli le ali.

E ‘genitore’, prima di tutto e soprattutto è sinonimo di amore, non di biologia.

Bastasse la capacità biologica di procreare per potersi chiamare un genitore, allora potrebbe chiamarsi ‘genitore’ anche ‘sta stronza.

Averla nella mia categoria mi offende più di quanto potrà mai offendere lei avere me, genitore gay, nella sua.....

Fidatevi.


QF


12 comments:

Nina said...

Leggendo il blog di una mia amica di San Diego che sta seguendo l'iter per adottare un bambino, ho imparato questa stupenda verità, scoperta grazie alle differenze linguistiche:

In Italiano il sostantivo "genitore" e' strettamente connesso al verbo "generare", quindi il "genitore" e' colui che ha generato la vita.

In Inglese il sostantivo "parent" e' strettamente connesso al verbo "to parent", che significa "crescere, alimentare, educare, preparare".

"A genitor who does not parent the child is not its parent" (Ashley Montagu).

The Queen Father said...

Questo è perchè mettono nel contesto la possibilità di essere uno che 'fa da genitore', esattamente 'to parent', quando in Italiano o si è genitore o non si è.....
Suppongo potremmo inventare il termine 'genitorare' qualcuno, ma mi basta sentirmi chiamare papà....

Abbracci Bacisque

QFx

la tina said...

queenfather, ho aspettato a lungo che postassi qualcosa ^__^ stavo per commentare il post in inglese, eh sì perchè me lo sono letto in inglese, poi ho visto la traduzione in italiano sotto, beh solo per l'accenno alle corna di ninetto il carpentiere valeva la pena!! allora commento qui.
sono dell'idea che il genitore poco abbia a che fare con la biologia. alcuni dei casi + brutti di cronaca, e quindi fra i + famosi, sono legati a vicende familiari, genitori e figli che si scannano fra loro, quindi non è certo il sangue che unisce e crea amore. è quello che ci si da ogni giorno. io tuo figlio non lo conosco, ma sono certa che amandolo tu e tuo marito sarà in grado di crescere sereno, allegro, e saggio.
continua così.

Silvia said...

Ti adoro quando scrivi in romanaccio! <3
Comunque forse non sarai mai "genitore" ma sicuramente sarai un Papà con la p maiuscola, che non è poco...^^

Owl said...

Da quando sono divenata "genitore" sono ancora più fermamente convinta che l'amore viene dalla conoscenza reciproca e non te lo danno in dotazione con il dna.
Creare una famiglia è complicato, talmente complicato che quando sento certe affermazioni su chi e cosa, secondo l'opinione cattolica, adesso la sta disgregando mi viene l'orticaria. Ma si sa se ti uniformi puoi essere controllato.
Nel concetto di genitore e famiglia che passa per i vecchi canali di informazione c'è ben poco di quello che è in realtà.

E' un piacere leggerti.

Cristiano Camera said...

Ciao Marco, ho letto con piacere il tuo post e sono contento che hai vinto il tuo 'momento di pigrizia' per poter scrivere qualcosa sul significato di genitore. Allora, ti citerò non appena butterò giù qualcosa anch'io sull'argomento. Intanto, mi puoi anticipare se mi manderai qualcosa in più rispetto a ciò che hai scritto (se hai altro da dire, ovviamente) ?
In caso contrario, va bene così. Grazie, Cristiano

Marcello Affuso said...

Genitore ha per me lo stesso significato che ha la parola amore. Sono parole che non potranno mai rendere l'idea perchè siamo noi con la nostra incredibile unicità a dargli senso. Non esiste una definizione perchè non esiste un manuale. Un saluto

The Queen Father said...

Ciao Marcello... Non ti riconosco.... Sei nuovo da queste parti..... Grazie del commento e di aver trovato il tempo di leggermi.... Siamo pienamente d'accordo.....

:0)

Pentapata said...

ti alzi di notte perchè piange? cucini pasti? confini alcune tue ambizioni per lui? andrai alle recite scolastiche a piangere? aspetterai sveglio la prima volta che uscirà di sera? avrai il desiderio di spaccargli la testa il giorno che ti righerà la macchina?

se non sei un gentiore cosa saresti allora?

divinaringhio said...

Che bello leggerti, mio diletto Genitore....con la GG maiuscola!!!!
Che dire?....io non sono madre, non ho mai generato un figlio. Ma mi sento madre, perché so cosa significa amare. Allora, colui che ti ama, ti accudisce, ti nutre, ti insegna, ti porta nel mondo con una mente aperta e sincera....quello è Padre....oppure è madre....o tutti e due.....QueenFather.
un bacino a Gabriel, meraviglioso cucciolo...
D.R.

The Queen Father said...

Divina divinissima..... Troppo gentile!
ma se i una follower? COOOOOME NOOOOO??? E che aspetti? Non sai che ad ogni follower regalo una rata del mutuo?


Mxxx

Marica said...

Nina mi ha tolto le parole di bocca, come si suol dire... ma leggendo questo post non posso non linkarti il mio:
http://duescimmieeunpanda.blogspot.com/2011/03/11-genitore-vs-parent.html

Io preferisco essere definita "parent", quando sara', che non genitore.... non mi piace quella parola, mette tutta quell'enfasi sul generare e basta, come se fosse quello il nocciolo della questione. E invece non e' quello il nocciolo, proprio no.