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Sotto alla Corona

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Questa post sarà solo in italiano, dal momento che quassù in UK il curry lo sanno fare anche i gatti....
Quando ho lasciato l'Italia 14 anni fa, la cucina 'esotica' per eccellenza era Cinese. Non che non esistessero altri ristoranti etnici, ma il cinese era di sicuro il più conosciuto e il meno temuto....
È vero, qualcuno si ostinava a dire che uno dei piatti tipici era il riso con le formiche o le polpette di cane, ma una volta sperimentato il menu, ci si poteva tranquillizzare e rassicurarsi che non c'era rischio di sentirsi male.
Dai su, noi italiani siamo notoriamente Talibani quando si tratta di cucina....
Per quanto riguarda le altre cucine, per lo meno a Roma, mi ricordo che c'era un Giapponese appena decente vicino a Piazza San Silvestro ed un Indiano ridicolo che non ricordo neanche dov'era. Ricordo solo che era un sotto-scala da qualche parte. Sporco, piccolo e puzzolente di aglio.

Ho imparato che lo standard dei ristoranti 'esotici' in Italia, è un buon indice sul livello di integrazione e benessere economico che quella particolare etnia ha raggiunto nel nostro paese. È verissimo che tanti turisti che vengono in Italia sono molto più avventurosi di noi quando andiamo all'estero e non si mettono a cercare il ristorante che offre la loro cucina nazionale, ma si tuffano di testa su spaghetti, saltimbocca e tortellini.... Quindi la necessità di offrire un panorama culinario più vasto al pubblico diventa minima.
In più, la qualità e gli standard di un ristorante etnico rispecchiano spesso il potere d'acquisto e la presenza di quella particolare etnia.
Forse per questo anni fa l'indiano che mi ricordo mi ha fatto pena.
Mi chiedo se le cose siano cambiate adesso....

Comunque, bando a ciance, questa ricetta del curry in una delle tante varianti, è facile facile.

Poi fatevelo dire, il 'Risotto al Curry' NON ESISTE! Lo fanno solo in Italia e non è un piatto indiano, ma un adattamento di un piatto indiano al pubblico locale.... Un po' come chiedere un piatto di spaghetti al curry.
Stessa cosa. Una bufala.
Questa ricetta può essere adattata ai gusti personali ed essere più o meno speziata, in base alle occasioni.
Quella che vi presento qui, è la ricetta del curry di mia suocera Marlene, deceduta nel 2003, nata nel '43 da papà inglese e mamma indiana proprio a Calcutta, durante il periodo del British Raj. Marlene amava cucinare e quando era in cucina, la casa era sempre zeppa di gente. Il curry è un piatto fatto soprattutto per essere condiviso.
È più buono.

Allora, ti servono:

- Olio Extravergine
- 4 spicchi d'aglio
- 1 cipolla
- 1 cucchiaino di paprika
- 1 cucchiaino di zafferano o di curcuma (più economico...)
- 1 cucchiaino di peperoncino (più o meno a secondo dei gusti...)
- 1 pezzetto di zenzero grande quanto un dado da brodo, tritato
- Alcune foglie di curry (facoltativo...)
- 4 petti di pollo di media grandezza
- 4 grosse patate
- 1 scatola di pomodori pelati o di passata (meglio)
- Yogurt bianco intero (senza zucchero!!)
- Sale

Procedimento:



Inizia col pelare le patate, falle a spicchi piuttosto grossi, asciugale e friggile fino a dorarle in abbondante olio d'oliva (ma di semi va pure bene....).
Mettile da parte su della carta assorbente a freddare.

In una pentola abbastanza grande, fai soffriggere in olio d'oliva la cipolla finemente affettata.

Quando la cipolla è abbronzata, aggiungi le polveri (gli indiani le chiamano 'masala', significa spezie...) e falle cuocere per 5 minuti soffriggendole nell'olio.

Aggiungi gli spicchi d'aglio, lo zenzero, le foglie di curry e mezzo bicchiere d'acqua. Cuoci il tutto per altri 5 minuti.


A questo punto aggiungi il pollo a pezzi di media grandezza (già salato a parte) e fallo saltare nella pentola per un paio di minuti.

Quando il pollo appare 'sigillato' da tutti i lati, aggiungi la passata e copri il tutto con dell' acqua fino a tre quarti della pentola.

Coprire e lasciare cuocere per 30 minuti.

Prima di togliere la pentola dal fuoco, aggiungere le patate preparate prima, aggiustate il tutto di sale e cuocete per altri 10 minuti, o finchè le patate saranno tenere (sono precotte....).

Prima di servire potete mescolare al vostro curry il vasetto di yogurt bianco intero. Lo rende più cremoso. (A volte io ho anche usato la crema di cocco da cucina. Ancora più cremoso e ricco....).

Servite con del riso bianco basmati, cotto secondo il metodo del mio post "Salmone quasi Tailandese".

Buon Appetito, e fatemi sapere com'è andata!


QF










5 comments:

Mark said...

I don't know what you just wrote but the food looks delicious. m.

The Queen Father said...

Your wish is my command... No... Not really.... But I've added a translation... Happy cooking mr!

QFx

Finalmentemamma said...

ma che buonoooooooo ammappa...sicuramente mio marito ti ringrazierà molto per questa ricetta che mi rubo immediatamente!!!!! grazie mille...mio guru della cucina indiana!!!

The Queen Father said...

Eeeeh! Adesso guru..... Dentro questa casa se non cucino io nun se magna! Quindi io osservo, provo e.. rubo le ricette a tutti!

Fammi sapere come viene ok?

Bacio,

QF x

valentina said...

questa ricetta è davvero ottima, l'ho già fatta più di una volta (ridimensionando le spezie e soprattutto l'aglio!). grazie!