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La mia intervista su R101 con Vladimir Luxuria, oltre ad ispirare posts incendiari e dibattiti altrettanto controversi (da cui ho volutamente tenuto le distanze), mi ha dato modo di dare un’occhiata da vicino a quelli che sembrano essere gli argomenti principali contro la diversità. 
Sia questa la discriminante all’interno di una società prevalentemente eterosessuale o di un gruppo di individui della stessa razza o di un gruppo di famiglie 'omologate'.
La maggior preoccupazione degli oppositori sembra essere il fatto che 
“Due uomini o due donne come genitori non rappresentano la normalità.... La giusta morfologia della coppia prevede individui di sesso opposto.... Se Dio ha creato uomo e donna un motivo ci dovrà pur essere...”.
Il loro dissenso ribolle tutto in un impasto denso e appiccicoso che contiene due soli ingredienti: la normalità e Dio.
La prima invocata come ‘conditio sine qua non’ per ogni coppia assetata di tolleranza, il secondo invocato a corroborare la prima.
Il timore più grande è che famiglie come la mia finiscano col sovvertite la loro amata, perfetta e preziosa normalità.
Una colpa gravissima questa e qualcuno ne moriva in maniera esemplare già 2000 anni fa.



Eh sì, dal momento che tanti invocano l’Onnipotente ed una terribile retribuzione per il mio crimine di essere sodomita e genitore (senza rendersi conto che la Cristianità moderna è tanto vicina agli insegnamenti di Cristo quanto il comunismo al capitalismo...), vi parlo un po’ io di Gesù Cristo e della natura umana. 
Dal mio punto di vista, ovvio. Mi rimbocco le maniche?
Ok, mi faccio pure un caffettino. 
Allora, vediamo un po’...
Una frase 'clou' della lettera all'acido solforico che ho ricevuto giorni fa cortesia di Lucia Tortora, mi diceva questo:
"Quando un giorno incontrerai Gesù faccia a faccia, e lo incontrerai, se io fossi in te mi metterei al collo una pietra da mulino e mi getterei nel mare più profondo che io possa trovare. E per te ci sarà solo pianto, terrore e stridore di denti. Vergogna!"

Lo riconoscete? Eppure è molto probabile che Gesù somigliasse a questa ricostruzione. Oggi all' aeroporto gli farebbero il terzo grado...

Ma, accanto all'immagine spaventosa del Cristo che punisce noi diversi, se ripulite il personaggio di ogni connotato soprannaturale, che tra l’altro non è storicamente confutabile né interessante (ma fa scena), cosa ottenete?
Ottenete un uomo che iniziò a dare spazio e voce ad un nuovo modo di pensare, in un’era di stenti, in una società crudele dove le differenze tra gli uomini correvano profonde quanto il loro status sociale o la loro razza e dove la donna era comunque un accessorio da riproduzione in un mondo di uomini.
Uguaglianza! 
Uguaglianza tra gli uomini! 
Uguaglianza tra uomini e donne! 
Empowerment femminile! 
Donne che finalmente iniziavano a riprendere possesso dei loro corpi, della loro validità sociale ed a rifiutarsi ai consorti rincorrendo quella spiritualità tanto a lungo negata in quanto monopolio dell’uomo (almeno quanto la politica e l’ordinamento della società).
Immaginate gli uomini in balía di mogli che non la danno più su richiesta come una volta.... E tutta colpa di quel Nazareno lí...
Un bel colpo assestato alla normalità, all’organico della famiglia, della coppia e della comunità.
E poi il resto.
Gli ultimi saranno i primi! 
Ama il prossimo tuo come te stesso, ama il tuo nemico, porgi l’altra guancia!
Benedite coloro che vi maledicono!
Potete immaginare lo scossone che idee del genere rappresentavano per tutta la società ebraica e romana? Qualcuno per la PRIMISSIMA volta, predica l'amore. 
Gesù rende Dio improvvisamente accessibile a tutti. 
Anche alle prostitute.
Libera la divinità dai sacri altari e le dissemina tra la gente. 
Dio non è più monopolio di nessuno.
Dio è di tutti. Dio soprattutto AMA tutti. 
Tutti coloro che si lasciano amare.
Gesù condanna l’avidità dei sacerdoti del Tempio, condanna la giustizia sommaria dei sedicenti giusti ai danni dei rifiuti sociali, condanna la superbia (occhio Lucia, sento puzza di bruciato e mi sa che sono le tue chiappe stavolta...).
Gesù ispira un nuovo modo di pensare che va a scuotere le fondamenta della società. 
Va a destabilizzare l’establishment. 
Va a minacciare lo status quo.
Gesù era un diverso illuminato in un mondo omologato dall'ignoranza. 
Pensate davvero che sia stato giustiziato perchè si professava figlio di Dio? O per salvarci dai peccati?
Svegliatevi. Questa è solo teologia.
Di pazzi sedicenti messiah ne era pieno il mondo anche allora.
Il ‘problema’ più grosso che Gesù aveva era il fatto di esser diventato un leader spirituale e lo era diventato perché tutti abbiamo bisogno di amore, e lui ne dava. 
A tutti. 
Non si è immolato per salvarci dai peccati. Non si è gettato volontariamente in mano ai suoi carnefici. 
È stato ucciso con la speranza che il suo messaggio morisse con lui.

Secondo me avrebbe preferito vivere, avrebbe preferito continuare a svegliare la gente,
ma ha accettato con rassegnazione e dignità il suo destino, perchè sapeva che avrebbe continuato a vivere attraverso quell'idea che ormai aveva assunto vita propria.
E 2000 anni dopo siamo ancora qui a scriverne.


Ci riconoscete? Siamo padre e figlio. 


L’idea che tutti siamo degni di ripetto e di amore.
L’idea che ognuno sia al mondo per amare il prossimo.
L’idea che per trovare Dio non c’è bisogno di entrare in un tempio, ma di guardarsi dentro.
L’idea che SIAMO TUTTI UGUALI e degni di rispetto!
L’idea che stava straripando come un fiume in piena, divampando come un incendio, esplodendo come un vulcano.
L’idea che aveva terrorizzato legioni di potentati, costretti a riconoscere il potere del cambiamento. 

E se invece Gesù fosse nato oggi? 
Siete sicuri che la sua fine sarebbe stata diversa?
Pensate che salirebbe in cima alla cupola di San Pietro e verrebbe osannato come figlio di Dio, come Re dell’umanità, Principe della Chiesa?
Dite che gli crederebbero? E voi gli credereste?
Ne dubito.
Anzi, sono quasi sicuro che farebbe la stessa identica fine. 
Magari non sulla croce (giusto perché oggigiorno abbiamo un decalogo di leggi che aiutano a prevenire brutalità del genere), ma di sicuro soffrirebbe lo stigma di chi cerca di ‘svegliare’ la società moderna ad ogni costo con risultati disastrosi. 
Lo stigma di chi si muove controcorrente e vuol cambiare le cose.
Ed in questo, sono un po’ come lui.
Anche se infinitamente meno saggio, buono ed illuminato. 
Scusate se pecco di arroganza.
Io pensatore diverso, che abbraccio e vivo la diversità, che fantastico di una società dove tutti si rispettano a vicenda e che metto la mia vita e le mie scelte sul tavolo, alla luce del sole, con orgoglio, con la speranza di insegnare e di ‘svegliare’ le coscienze solo per finire sulla croce del giudizio. 
Lucia Tortora (sempre lei) mi scrisse nella lettera che Gesù disse “Quello che farete ai più piccoli dei vostri fratelli sarà come se lo aveste fatto a me..” (alludendo al fatto che per lei io stia abusando psicologicamente mio figlio con il mio essere gay e padre e che debba prepararmi per l’inferno con ‘stridore di denti’).
Ovviamente lei è arci-sicura che dicendo ‘i più piccoli’ Gesù abbia inteso dire ‘i bambini’. 
Ma brutta cretina di una cattolica cresciuta a pane e catechismo!
I più piccoli sono i deboli, i reietti, i disadattati, i diversi, gli emarginati e tutte le persone che mettete con le spalle al muro ogni giorno con la vostra intolleranza, col vostro vetriolo  profumato di incenso e con la vostra ottusità.
E sì, sono convinto!
Se Gesù fosse nato oggi, riceverebbe anche lui lettere all’antrace da gente come Lucia Tortora, così impegnata ad adorare ed incensare il Cristo sanguinante di gesso da non accorgersi di quello vero che le passa accanto.
"Mi scusi signor Gesù, ma mi disgusta assai il fatto che lei abbia una ex prostituta e degli omosessuali tra i suoi amici. Si vergogni!"
E roba simile...
Perché non impariamo mai.
Non impariamo finché qualcuno non finisce sulla croce.
E questa è la natura dell’uomo: impossessarsi di un'idea, crearci un mondo intorno e cercare di schiacciare ogni cosa che minacci di destabilizzarla.
Come l'idea che l'amore abbia degli schemi, che una famiglia debba rispettare dei canoni e che la felicità e l'uguaglianza siano l'esclusivo patrimonio di chi aderisce alla norma vigente.
Gesù non è morto per salvarci. È morto per darci la possibilità di riflettere. 
Invece scegliamo di nascondere e convalidare la nostra ottusità all’ombra della sua croce.
Dobbiamo salvarci da soli, salvarci da noi stessi senza ‘stridore di denti’.

Basta chiudere la Bibbia per un attimo ed aprire il cuore.




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17 comments:

pontitebetani said...

hai presente don gallo? io da non credente, non cattolica etc etc ho ascoltato un prete saggio e ironico, che dice e direbbe la tue stesse parola.
a te con stima
monica

Ladybug said...

Niente, volevo solo dirti che hai tutta la mia stima e sconfinato rispetto. E' vero che sfondi una porta aperta, nel senso che sono sempre stata a favore tanto del matrimonio gay quanto dell'adozione... Però niente, semplicemente leggendoti ho la conferma che le mie sensazioni iniziali fossero corrette. E leggerti è veramente un piacere.

sabrina ancarola said...

In questo periodo buio leggere tanta sano buon senso è benefico

Silvia said...

Splendido come sempre...

Quando Gabriel andrà a scuola e tu avrai un po' più di tempo libero sei pregato di darti alla scrittura.

La mia libreria ha uno spazio vuoto che tengo appositamente per i tuoi futuri best seller...
:D

mammapappa said...

non ho seguito la tua intervista ma ho letto i commenti su fb e mi è venuto da vomitare dopo i primi 10. Poi succede che un pazzo fa fuori dei Senegalesi e sono andata a leggere il "credo" di questo gruppo estremista. Ho veramente paura. stiamo andando lentamente verso un nuovo medioevo in cui dare la caccia alle streghe. Ho la sensazione che non finirà mai, caro Marco, come dici tu son passati 2000 anni e siamo qui a scriverne. Comunque ben vengano i messaggi d'amore che tu mandi, prima o poi attecchiranno in qualche arido cuore.

Silvia gc said...

Il marco sensibile esce fuori molto spesso dalle "pagine" del tuo blog, ma questa volta è uscito fuori il Marco colto e di tanta raffinata sagacia da saper dare una risposta perfetta, impeccabile e seria a questioni poste in modo tanto becero.
Sei un uomo equilibrato, di un equilibrio conquistato sul campo. Una qualità che fa di te un padre solido, suppongo. Uh, quante poche persone possono vantare queste qualità!

Mia said...

Sei strepitoso!

GioLucchese said...

Ma chi è sta Lucia Tortora? Se sta a Roma je vado a bucà le gomme stasera...

Nina said...

Immaginavo avessi preferito restare distante dal fragore e dalla confusione...lo capisco pure.
Che altro aggiungere alle tue e alle mie riflessioni? Niente. Credo che davvero abbiamo detto tutto o quasi, quel che resta da fare è continuare a tenere spalancato il cuore.

Evviva la "rete", quella che quando ti senti cadere, ti sostiene :D

Nuvole Gialle said...

Gesù conviveva con 12 uomini e aveva una puttana per amica.
Gesù oggi rivolterebbe i banchi del Vaticano, disgustato da ciò che Lui non ha creato e nemmeno avrebbe voluto.

Ti adoro!

Paleomichi said...

questo post è bellissimo, e lo condivido in pieno.
E comunque credo che la signora in questione non abbia capito niente né di Gesù né del cattolicesimo, perché il presupposto principale del messaggio di Cristo è che non si deve mai sottovalutare la forza del Suo amore. Come lei sta facendo.
Nell frase finale dici una cosa secondo me molto giusta, si parla di famiglia e amore. io credo che un bimbo abbia bisogno di infinito amore, e questo secondo me non c'entra nulla con il sesso dei genitori.

The Queen Father said...

Grazie a tutti della partecipazione... Come vedete provo una grandissima ammirazione verso Gesù Cristo, ma ho scelto di amare l'aspetto umano del personaggio, più che la parte soprannaturale e costruita del medesimo.
Secondo me è la sua umanità che dovrebbe farci pensare, non la sua presunta divinità.
Quella è arrogabile (vuoi tramite decreto a tavolino o semplicemente per un mito di tradizione orale) come pure i re e le regine hanno fatto per secoli.

TQF

Anonymous said...

Ciao Marco sono Maura mantrici la moglie di guido, solo ora sono venuta a conoscenza del tuo blog e mi sono molto divertita leggendo i tuoi articoli cosi' simpatici ma anche pieni di sensibilità'. Tuo figlio e' stupendo e visto che fai il queen father chissà che in futuro non ci sia la possibilità di confrontarci sulla crescita dei nostri figli. Non ti conoscevo prima ma ora posso solo immaginare il mondo che era ed e' in te. Mi sei simpatico un botto. Saluti Anche da guido che e' qui vicino a me ( per fortuna le piccole ora stanno a vedere i cartoni in camera loro e ci lasciano in pace) ed e' orgoglioso di conoscerti. Vieni a salutarci se vieni al paesello. Baci.

gioix77 said...

ciao sono gioix77 quella vecchia ignorante ottusa che ha scatenato il finimondo nel blog di Nina Cerca...ora non posso commentare perchè sono di corsa, ho letto velocissimamente il tuo post ma mi piacerebbe, se posso ovviamente, dire la mia (che non è legge perchè io non sono nessuno) magari sta sera con calma...Giorgia

The Queen Father said...

Giorgia! Vecchia tu che sei del '77? Io sono del '75, che faccio mi offendo? Mi fa piacere che tu legga Nina Cerca, è una mia amica e stimata collega... Non ho idea del casino a cui ti riferisci (noi di polveroni ne alziamo in continuazione...). Ti prego, commenta pure, dí la tua, ovvio, senza sminuire né offendere nessuno sennò non ti pubblico... E poi Babbo Natale non ti porta niente...
Un abbraccio e grazie di esser passata di qui!

TQF

Lu said...

Bene, ho letto. Con calma. Devo ribadire anche qui che sono ateo, per premessa onesta.
Bellissimo post - sì, anche da ateo. Perchè - e vorrei che nessuno si offendesse - l'idea di Dio (qualsiasi Dio) cozza violentemente contro il mio razionalismo e contro ogni confutazione che da esso ne deriva. Tuttavia...
Ben consapevole del fatto che ci sono e ci saranno sempre persone di fede intorno a me, siano esse cristiane o musulmane o indù o cos'altro, sono pronto e lieto a/di potermi confrontare sull'argomento se gli assunti di cui discorrere sono questi. E' una cosa che anch'io non riesco drammaticamente a concepire: la descrizione di Gesù che tu hai fatto è quanto di più universalmente testimoniato e dichiarato; ma allora perchè chi si riempie la bocca (fuor di metafora, ma anche no - e penso alla comunione) riesce a porsi in maniera così diametralmente opposta a quelle parole. Ma come possono non rendersene conto?! Ergo (mi sento figo quando snocciolo un "ergo" così, en passant), troppo pane e catechismo (come felicemente dici tu) e poca riflessione - o preghiera che voglia dirsi.
Ripeto, io non voglio urtare nessuno, ma certe cose. Ed è proprio per questo che mi fermo qui.

La foto è divertentissima. Per mio conto, spero di sentire sempre meno str***ate strumentalmente in nome dei bambini senza che chi le pronuncia dimostri di avere un minimo di intelligenza.

Lu said...

D'accordo, ho dimenticato qualche chiusura di frase, qualche puntino di sospensione e cannato un punto interrogativo. Ma il senso credo si capisca.
Statemi bene!