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Sotto alla Corona

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Beh, non è che potevo esimermi dallo scrivere il post di Natale... 
Tanto lo so che siete già tutti ‘mbriachi a cantare gli ‘Stornelli del Sor Mariano’ davanti al caminetto acceso con vostra suocera.
Vergogna! (poi sapete benissimo che lei approfitterà del vostro stato di ebbrezza per rubarvi l'argenteria e gli intimi da donare alla parrocchia...)
Che palle, ma lo sapete che è da lunedí che sto incatenato ai fornelli come Andromeda allo scoglio?
Essere sposati con un’intera famiglia di inglesi ti condanna al perenne status di ‘cuoco tuo malgrado’, e avoia a girà il sugo.

Quest’anno mamma e papà hanno fatto contrabbando di carne e sono riusciti a sgattaiolare oltrefrontiera con un bel carico di leccornie del mio paesello e la macelleria di Franco, grazie ai loro sforzi, adesso vanta una piccola succursale Londinese.
A parte i 15 metri di salsicce che equivalgono a quattro maiali, si son portati dietro cosí tanti bei pezzi di carne tutta impacchettata sottovuoto che neanche i trafficanti di organi in Messico.
Ed il piacere di riempire la mia casetta degli odori della cucina nostrana di mammà è impareggiabile.
(Non ho idea cosa mangino i bovini quassú, forse mangiano inglese pure loro e ogni volta che butto un pezzo di mucca in padella, puzza come se fosse ancora viva).



Gabriel è in una fase di ‘imbottimento’ e se non stai attento te se magna pure la mano.
Ha scoperto quanto sia esilarante sbucciare i mandarini (che non mangia), e la casa è un camposanto di mandarinetti spellati vivi e poi lasciati a languire sul pavimento, o sulle sedie o sui letti.
Le bucce invece, quelle le butta graziosamente nella pattumiera in cucina.
Tesoro.
Il maritone ha ultimato i pellegrinaggi lavorativi in giro per l’Europa, che ultimamente mi hanno visto ciucciare la canna del gas piú del solito, e sarà a casa per ben 10 giorni.
Un record.
Adesso quindi mi toccherà spolverare più spesso che sennò rompe i coglioni.
Ah! La sensazione di essere tutti sotto lo stesso tetto per Natale....

Per chi non sapesse, si chiama claustrofobia.
Quest’anno siamo io e il marito ed il figliuolo, mamma e papà, mio suocero e due gatti grossi come nutrie.
Due brandine, un letto gonfiabile e tanta voglia di stare insieme (alla faccia di certe cognate purciare che da Babbo Natale dovrebbero ricevere solo un pallettone in mezzo agli occhi...).
E poi l’impagabile piacere di stare di fronte alla TV fino a tardi con mia madre, che dall’alto dei suoi 65 anni ancora mi offre il commentario più comico ad ogni film (specialmente se prima ci siamo sdoganati mezza bottiglia di Baileys).
Ovvio, il fatto che lei non parli inglese e cerchi di afferrare il senso della storia da quello che vede gioca a mio vantaggio, e badate bene che io in genere le offro la traduzione simultanea di ogni programma, ma provateci voi a tradurre simultaneamente mentre vi pomiciate il terzo bicchierino di liquore. Io poi l’alcool non lo reggo. Mi sbraco subito.
Avete presente il film ‘Black Swan’? Dai che se siete gay lo avete visto ( e vi siete pure comprati il tutú e scaricato il make-up tutorial da youtube... Quanto siete femmine....).
Dai... Quel film che parla di una ballerina (Natalie Portman) cosí consumata dalla sua passione per il balletto e dall’ossessione di essere perfetta che finisce col perdere la brocca e alla fine muore.



Mamma “A questa le sanguinano i polpastrelli perché è diabetica me sa.....”
Io “No mà, ha le visioni... In realtà non le sanguina niente... “
Mamma “E che il diabete ti dà le visioni?”
Io “Mamma, lei è pazza, ossessionata con la perfezione, piena di paranoie e pure frigida e frustrata sessualmente...”
Mamma “Boh, per me c’ha il diabete.”
La scena della masturbazione (che per guardarsela con un genitore ci vogliono due palle cosí ed una quantità non specificabile di benzina nel sangue).
Mamma “Uh santa pupa che fatica... ma che fa?”
Io “Beh, il direttore del balletto le aveva suggerito di toccarsi per lasciarsi andare un po’, la trovava troppo rigida durante le prove...”
Mamma “A perché mo’ per rilassarsi una si deve pure sgrillettare (cit)? Figlia mia che fatica... E beviti una tisana...”
Io “Ma mamma, non stai capendo il senso... Lei è una giovane donna fragile ed emotiva alle prese con un esaurimento nervoso provocato dalla passione per la danza, dallo stress di voler essere perfetta e dall’ansia di vedersi rimpiazzata....”
Mamma “ Ma che stai a dí? Stressata? Quella? C’avrà sí e no 20 anni, è bella, è magra e da quello che vedo se la vogliono fare tutti, uomini e donne, e ti stressi perché ti piace ballare? E balla allora, mica sei zoppa per Dio...”
Santa pace.
Un film distrutto in 30 secondi. Scusa Natalie, ma mamma dice che per rilassarti, invece di tormentarti la castora, ti devi fare una tisana al tiglio (ed un bidet freddo).
Grazie mà.
Poi la processione di regali che la gente ti porta di corsa : i vicini di casa, il proprietario del negozio di antiquariato qui sotto e pure il farmacista. 
“Merry Christmas!” e scappano, cosí in fretta che non fai neanche in tempo a ringraziare.
Ma che mi puzza l’alito?
Troppo carini, ma c’è sempre qualche volpe che usa la carta da regalo con il glitter che si stacca come le spore dei funghi e io finisco col ritrovarmi gli sbrilluccichini anche nelle mutande fino a Pasqua. Allora quest’anno i regali con la carta ‘sporadica’ (dai, passatemi la licenza poetica, lo so che non c’entra una fava...) li ho lasciati di sotto, dietro alla porta di casa e per aprirli mi metterò l’impermeabile e i guanti di lattice da esame ginecologico.
Comunque, psicosi a parte, il cenone della vigilia si avvicina e io rifilerò a tutti uno dei miei piatti preferiti: Il Salmone Quasi Tailandese con riso Basmati e Tzatziki.
E ciccia. Anzi, niente ciccia che è vigilia. 
E sticazzi.
Vi auguro un Natale pieno di tutte le cose che desiderate da passare con chi piú amate.
Non perdetevi dietro al consumismo ed alle facezie, dietro alla cucina ed ai ricordi... Ricordate sempre qual è il senso vero del Natale: un’occasione per mollare i nani sovraeccitati ai nonni, sbracarsi sul divano con un bel drink carico in mano e pomiciarsi il marito (o la moglie) come se foste di nuovo al liceo.
Un abbraccio virtuale a tutti, adesso corro sul divano anch’io, prima che il marito si addormenti davanti alla TV.


11 comments:

Anonymous said...

I commenti di tua mamma sono STREPITOSI! Anche per me Natale in famiglia e, se i miei (contrabbandieri come i tuoi per amore genitoriale) ce l'hanno fatta a passare la dogana con una valigia di alimenti, pure per mia sorella a New York quest'anno il Natale avrà un sapore più decente! Auguri! e buona pomiciata! Valeria

Nuvole Gialle said...

Ecco, io Black Swan non l'ho ancora visto. Ma ora so che non appena lo vedrò non potrò fare a meno di immaginare te e tua mamma che mi smontate la divina Natalie! Happy Xmas a te e tutta la family XXX

Chiara said...

Finalmente una persona che coglie il vero spirito del Natale! Tutti a pomiciare!
La tua mamma è troppo forte, falle gestire la rubrica di critica cinematografica, ti prego!
Baci e abbracci a te e tutta la royal family (e un fanculo natalizio alla cognata)
Chiara & the Cialtrons

Amedeo said...

Sei tra i pochissimi che sia riuscito a farmi fare una risata - e che risata! sto scoppiando come i rospi! - in queste tristissime giornate.
O forse è tua madre?

Auguroni a voi!

Manoel O. Dias said...

tua madre e' strepitosa!
...e su black swan sono d'accordo con lei (a me non m'e' piaciuto per niente.....).

buon natale!!!

Vita di mamma said...

Quanta invidia per il contrabbando di ciccia!

Parola di Laura said...

ahahahhah tua mamma mi ha fatto morire...per la cronaca io nenache con un'intera bottiglia di vodka in corpo avrei potuto guardare quel scene...

mammapappa said...

mi hai fatto morì!!! gabriel che spoglia i mandarini... che ridere! neanche Maya li mangia... ma perchè?
oh, comunque anche noi abbiamo "festeggiato" la notte di Natale! per una volta i bambini erano scallati e svenuti a letto! e vaiiii!!! mp speriamo pure a capodanno... senò sai com'è!

Ad ali spiegate said...

Vorrei essere una mosca per vedere dal vivo te e tua mamma che vedete la tv! :)
Tanti auguri di buone feste e vedi di non stancarti troppo!!
Un salutone e auguri per un felice anno nuovo!

james smith said...

Hi, this blog is really instructive. I would like to know more about this.



sottovuoto famiglia

james smith said...

I commenti di tua madre sono davvero grandi...............




sottouoto a casa