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Sotto alla Corona

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                                                                               (Read This in English)


Beh? Cosa sono quelle faccette sorprese?
Credevate che avrei lasciato passare la De Nicolò così, senza neanche una bastonata (di Prada!) sugli stinchi, visibilmente unti di margarina?
Ma allora non mi conoscete bene....
No dico, questa è stata anche invitata in TV a parlare del suo universo capovolto dove la disonestà, la cupidigia (ma come parlo?), la zoccolaggine più estrema, diventano virtù. Diventano le chiavi d’oro (di Gucci!) che aprono le sfolgoranti porte del successo, e io dovrei ‘far pippa’ come diciamo a Roma?

Prima digeritevi questo filmato ( ...e notate i suddetti stinchi...), che poi la smontiamo:


E no eh...
A parte il fatto che tutto quello che Terry dice (la chiamo per nome perchè tanto non è che  trattasi di signora rispettabile... Non mi viene di darle del lei, abbiate pazienza...), lo dice con una flemma ed un accento che le darei fuoco ai capelli con la fiamma ossidrica (di Chanel!), giusto per scuoterla un po’, ma la cosa veramente spaventosa è che parte di quello che dice è vero.
L’Italia gira anche così.
“Con l’onestà non fai grossi numeri...” (maddai!? però dormi bene la notte... Visto che occhiaie che ha la tipa? Di Fendi!)
“La bellezza ha un prezzo e va pagata...” (Verissimo! Lo dicono anche gli allevatori di mucche da concorso quando vanno a vendere alla fiera del bestiame...)
“Una bella donna, deve potersi vendere, se lo vuole fare...” ( leggi: “Una donna con l’indole della puttana, dovrebbe poter mettere in pratica il suo talento...” E qui non ci piove, fai come vuoi, basta che non mi sbatti le tette sul parabrezza della macchina quando ti vedo per strada e che non rompi i coglioni a mio marito...). 
“Qualunque donna per strada, se le chiedi di andare da Silvio ci va anche a piedi... Anche di corsa...” (ovviamente dove abita Terry, sono tutte mignotte che corrono per strada, come tante formiche impazzite, ed a nominar loro Silvio, si mettono in fila e corrono verso Palazzo Grazioli....Può essere no?).

Ma di che bellezza parlavi?

“Se sei racchia, se fai shhhkifo (lei lo dice così...), stattene a casa...” (ovviamente il mondo femminile in Italia è diviso in due: le bellone a fare le puttane e le racchie a casa a pelar patate...).
Non mi soffermo su tutte le cose che ha detto, perchè alla fine non è che abbia parlato di fantascienza. 
Ha esposto quell’universo di veline, champagne, macchine lussuose, corruzione, droga, mazzette e prostituzione che ci entra in casa ogni giorno attraverso la TV.
Dai, in TV non si vede altro che tette, tette, Belen, tette, Belen e tette, veline,veline, Ruby, Silvio e ogni tanto Ratzinger. 
Stanno mettendo le tette pure al televisore per essere sicuri che lo guardiate più a lungo.

Terry ha avuto lo stomaco ( leggi: faccia di culo ) di esporre un tipo di realtà che in Italia ha radici profonde ed estese, attraverso la politica, l’imprenditoria, la religione, la cultura stessa.
Con il suo bel vestito da duemila euro, il flute di champagne, la manicure costosa, i gioielli vistosi, la messa in piega, gli stinchi lucidati col grasso del prosciutto, e tutti i brilluccichini in faccia che neanche la avessero presa a sberle con un albero di Natale (di Dior!), Terry De Nicolò è lucida e consapevole di essere quello che è: una ragazza non del tutto spiacevole agli occhi che ha scelto quale fosse la parte migliore di sè per andare avanti nella vita e fare carriera. 
La ha trovata in mezzo alle gambe e non si è più fermata. 


Fresca...


Perchè la bellezza è un bene che non tutti posseggono, ma anche il cervello e il cuore. Per sua sfortuna, Terry si ritrova a dover usare il bene più caduco, e prima o poi, quando nessuno la vorrà più scopare, la sua vita finirà.
Allora si renderà conto di quanto duri siano gli anni della pecora, di quanto sia freddo il mondo senza l’affetto di quelle persone che hai venduto per strada, abbagliata dalle luci di Palazzo Grazioli e soprattutto di quanto la sua vagina sia logora, almeno quanto la sua anima.
Ma quello le si legge già in faccia. 
Devo ammettere che sentirmi sventolare tutte ‘ste osservazioni, come se fossero dogmi sociali, mi ha fatto profondamente schifo.
Soprattutto se penso a quante volte ho letto che in Italia siamo noi omosessuali a rappresentare un attentato alla moralità pubblica.
Scusate, ma di quale moralità stiamo parlando? No perchè con esponenti del calibro di Terry La Zoccola mi sa che da noi froci avete solo da imparare qualcosa.... E guardate che volutamente mi metto così in basso da paragonarmi a lei. Non dovrei ricorrere a questi stratagemmi per risollevare la mia immagine di gay, ma volevo fare il punto della situazione.
La TV censura un intero episodio di ‘Un Ciclone in Convento’ perchè si incentrava su un matrimonio omosessuale, però Terry La Porca viene intervistata e commentata in abbondanza.
Cosa volete che i vostri figli imparino? Che due persone dello stesso sesso hanno il diritto di amarsi, sposarsi ed avere una famiglia, o che una mignotta di lusso possa pontificare e dare spettacolo di se e di tutta la sua bassezza morale?
Chi volete premiare? Chi ama onestamente, o chi guadagna immoralmente?
È dura da decidere dite? Allora mi sa che avete già deciso.
E poveri voi.
QF x


Well? What are those surprised little faces?
Did you really think I would let Ms De Nicolò go without clubbing her in her shins, visibly smeared with margarine?
But then you do not know me well ....
No, I mean, she gets invited on TV to talk about her twisted world where dishonesty, greed and the most extreme sluttiness become virtues, where they become the golden keys that open doors to a dazzling success, and I should just shut up?
No way...
Please watch this video first (and marvel at her glistening shins...), then we’ll bash her a little... Or a lot....



Apart from the fact that everything Terry said, she said with an accent and phlegm that makes me want to set fire to the hair with a blowtorch, just to shake her a little, but what's really frightening it’s that part of what she says it's true.
Italy also rolls this way.


She starts firing the big guns by singing the praise of Mr Tarantini (investigated and jailed for providing prostitutes for Berlusconi's private parties...) as a man that reached the apex of success. Then she carries on touching all the dogmas that compose her collection of values.
"With honesty, you don’t make big business..." ( No really!? But at least you can sleep well at night ... Have you seen this girl’s dark circles? )
"Beauty has a price and must be paid ..." (Gospel! Every cow-breeder out there says this when going to the fair to sell livestock...)
"A beautiful woman must be able to sell herself, if she wants to..." (read: "A woman with the character of a whore, should be able to use her talent ..." And it’s all well and good, do as you want, just don’t slam your tits on my car’s windscreen when I see you on the street and don’t make passes at my husband ...).
"Ask any woman in the street, ask her to go to Silvio and she’ll go even on foot ... Even running... "(obviously where Terry lives, they are all whores who run in the streets, like many crazy ants, and at the word ‘Silvio’, they all line up and run towards Palazzo Grazioli...) .
"If you're ugly, if you’re disgusting, stay at home ..." (obviously the world of women in Italy is divided into two: the pretty ones whoring around and the ugly ones at home, peeling potatoes ...).
I do not want to dwell on all the things she said, because, at the end, it wasn’t science fiction.
She exposed that universe of showgirls, champagne, luxury cars, corruption, drugs, bribery and prostitution that comes into our homes every day through the TV.

Terry has had the stomach to expose a kind of reality that has deep roots in Italy and that extends through politics, business, religion and culture itself.
With her beautiful dress worth two thousand euros, the flute of champagne, the expensive manicure and her greased up legs, she has showed herself for what she is: a girl not entirely devoid of beauty, that chose what was the best part of her to get ahead in life and make a career.
She found this part to be between her legs and never looked back.
Beauty is indeed an asset that not everyone possesses, as much as brains and a kind heart. Unfortunately for her, Terry finds herself having to rely on the most unreliable of the three, and sooner or later, when no one will want to use her ‘services’ anymore, her life will end.
Then she will realize how hard are those ‘years of the sheep’ as she calls them, how cold is the world without the affection of the people you sold on the streets, blinded by the lights of Palazzo Grazioli and realize especially how worn out her vagina is, at least as much as her soul.
But that we can already see this in her face, in spite of all her makeup.
I must admit, I was profoundly disgusted at her waving around her ‘truths’ as they were social dogmas, especially when I think of how many times I read that in Italy it’s us homosexuals that represent an attack on public morality.
Sorry, but what morality are we are talking about? No, because with representatives such as Terry, I know that you would only learn from us faggots.... 
And I knowingly put myself so low as to compare myself to her. I should not use these tricks to raise my image of gay, but I wanted to take stock of the situation.
The TV censors an entire episode of 'Bringing in the Convent' because it focused on a same-sex marriage, but Terry is interviewed and commented in abundance.
What do you want your children to learn? That two persons of the same sex have the right to love, marry and have a family, or that a heartless whore can pontificate on morality and make a spectacle of herself and all her baseness?
Who do you want to reward? Those who love honestly, or those who earn immorally?
It's hard to choose you say? 
Then, I guess, in your indecision you've already chosen.
And poor you.
QF x