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Sotto alla Corona

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Un attimo di silenzio per favore.
...
Il pupo va all'asilo!
Giusto stamattina lo ho mollato per la prima volta e me lo sono andato a riprendere dopo un'ora e mezza e non c'era traccia di vomito né su quella poraccia della maestra, né sul pavimento dell'aula, né (più seriamente) sui vestiti di G!!! E lui si è pure divertito!
#SUPERMEGAÜBERWIN! Gioia! Felicità! Sfacciata euforia!
No dai. Ma chi prendo in giro? Stamattina ero uno straccio.
E sembrava come se dopo aver lasciato il pupo all'asilo io avessi potuto reinventarmi la vita, trovare l'illuminazione ed aver tempo per fare tutto! Anche un paio di amanti per quando il marito viaggia... Invece ho a malapena fatto colazione.
Ci siamo alzati presto, abbiamo fatto colazione, io e G, davanti ai cartoni (siamo in fase 'Tom & Jerry'che io adoro, quindi zitti tutti e non nominate Thomas il Trenino che faccio un casino tipo Basra...). I piedi nudi sotto al tavolo che dondolavano, cullati dal profumo del caffellatte e della spremuta d'arancia fresca.


Fuori una Londra fredda in abito grigio macchiato di pioggia.
"Andiamo a trovare Sinead all'asilo stamattina amore? Ci andiamo?" faccio io carezzandogli il capo.
Per un attimo lui si distrae dalla TV, mi guarda allarmato e mi balza in collo.
"Ecco. Vuol dire che andiamo vero?" continuo io, d'acciaio.
Lui mi guarda coi suoi occhi imploranti di velluto marrone, profondi come una tazza di cioccolata calda.
"Ma dai su.... Oggi c'è anche danza! Ti ricordi la scorsa settimana che bella la lezione di danza?"
Lui mi guarda e mi fa "Bleah!" tirando fuori la lingua e mimando l'atto di chi vomita.
Mica scemo.
La scorsa settimana non è stato bello affatto.
Sembrava di essere nella cameretta di Reagan al momento dello sbocco di zuppa di piselli.
Povero amoretto mio. Ho dovuto cambiarlo dalla testa ai piedi.
Ma dove lo tiene quel serbatoio di roba?
Secondo me è un'arma e la attiva come ultima risorsa quando proprio vede che sono irremovibile.
Perché io questo sono: irremovibile.


Dio che palle Gennaio!
Ancora soffro i postumi dell’ingozzata natalizia e ultimamente mi entra solo la vasca da bagno...
Poi vabbè, il massimo è quando la barra automatica del parcheggio del supermercato si alza quando gli passi davanti a piedi perchè pensa che sei una Fiat Multipla, ma lasciamo stare i miei drammi (oggi il mio corpo è 20% acqua e 80% margarina).
Riflettevo qualche giorno fa, vedete come va la vita? 
(ok.. la mia è andata a sbraco con l’ultimo pandoro strafogato delle Tre Marie: Maria Grassa, Maria Zozza e Mariammazzata...)
Appena si è grandi abbastanza da poterci confrontare con i nostri coetanei, ecco che iniziamo a mostrare i nostri giocattoli: io ho la macchinina rossa fiammante e la tua invece è un cesso. 
Tiè.


Poi iniziamo a fare a gara a chi cresce di più, più in fretta, a chi corre più veloce, a chi salta più in alto.
Poi a gara per vedere chi è più forte.
Poi iniziamo (noi maschi) a fare a gara a chi ha più barba o peli sulle gambe. 
Poi arriva la gara del rimorchio, della prima sigaretta, e la gara di chi fa sesso per primo (per poi raccontare poi agli altri com’è...).



Natale è fuori dai coglioni, l’albero pure. Tutti gli sbrilluccichini sparpagliati in giro per casa sono stati risucchiati con dovizia dal mio implacabile aspirapolvere. 
Tutto è a posto. 
Tutto è calmo.


J.Martin 'The Destruction of Herculaneum'


  Sono tutti partiti.
I nonni alla volta di casa loro, a Roma, il maritone alla volta dell’ennesimo meeting de ‘sta fava.
Secondo me lavora per la CIA e non mi ha mai detto niente. 
Rieccomi qui, un po’ più acciaccato del solito, perché mi ci ero abituato ad avere casa piena di gente sapete?
Il dejà vu di un'altra serata passata a scrivere fino a notte fonda mentre Stalin se la dorme della grossa.
Buonanotte per telefono al marito in un altro paese ed una serie di ore vuote da riempire di quel poco di sanità mentale che mi resta.
Fatene tesoro che mi sa che siamo agli sgoccioli.



Ma secondo voi durante le feste io posso sedermi davanti alla tv e godermi un film ‘nano-free’ in pace?
Cioè, secondo voi posso assaporare il lusso di un programma serale che non includa porci parlanti, trenini depressi o nani messicani tuttofare con attrezzi posseduti dal demonio?
Ovvio che no. 
Perché i miei sono ancora qui e, se papà va a letto con le galline (e solitamente anche l'ultimo boccone di cena in fase di masticazione...), la mia signora mamma è una nottambula che ama  fare il commentario ad ogni film.
Se al cinema vi capita seduta vicino, o cambiate posto, o la prendete a selciate.
Ma vi farebbe fare due risate.

Siamo onesti, a me interessa più il commentario di mamma che il film, specialmente quando si tratta della saga di Twilight...