Seguimi Via Mail!

Sotto alla Corona

My photo
Se avete voglia di parlare o se sentite che qualcosa che scrivo vi tocca da vicino, non siate timidi e mandatemi due righe... Scrivete a thequeenfather@me.com Mi fa sempre piacere!

Search

Loading...

Blog Archive

Archivio Reale



La sveglia ci ha scosso alle 4.45 stamattina....
Io con un piccolo braccio intorno al collo ed un agnellino di peluche saldato alla guancia.
Ti ho sentito sgattaiolare dal letto, piano, per non disturbare.
Ti ho sentito sospirare quel sospiro che dice 'ancora un'altro aereo...' ed ho cercato di raggiungerti con la mano, ma eri già in piedi.



"Ricordati il caricatore per il telefono.." ti sussurro io, con la voce impastata di sonno
"Già messo via...."
"...e la cintura marrone.... Gli occhiali li hai messi in valigia?" continuo a bassa voce, come in una trance dettata dall'abitudine
"Tutto fatto..."
"Il collutorio lo hai preso?"
Ed in quel momento ti sento, ad occhi chiusi, che mi chiudi la bocca con un lungo bacio.
"Rimettiti a dormire dai. Ho tutto..."


Poi il rumore della doccia, lo scrosciare sommesso dell'acqua sulle mattonelle, che nel dormiveglia mi ricorda di una lontana pioggia tropicale e ad occhi chiusi ripenso alle nostre vacanze, quando ci si faceva la doccia di notte, sotto la luna in giardino e l'odore del frangipani diventava un ricamo nell'aria salina della costa indonesiana.
La stanza viene invasa dal tuo profumo e, sempre ad occhi chiusi, immagino il tuo collo e la tua pelle, e la vedo dorata e liscia, e penso a quanto mi piace l'odore che ha, proprio lí, appena sotto l'orecchio.
Fuori è ancora buio.
Ti avvicini al letto e io apro gli occhi.
Ti vedo sorridere un sorriso bianco come il tuo accappatoio e mi faccio da parte in modo da farti intrufolare nel nido, per altri cinque minuti di coccole,  rubate alla frenesia sempre più insopportabile di una vita di meetings e voli internazionali.


Nostro figlio ancora dorme.
Sento il frusciare della tua camicia ed il rumore sommesso delle tue scarpe sul parquet.
"I love you..."
"I love you too..." in un sussurro tra la veglia ed il sonno
Ti sento chiudere il portone di casa e mi giro dall'altra parte, immaginandoti dentro a quella luccicante macchina nera, mentre scivoli via in silenzio verso l'aeroporto, sfuggendo alla città, ancora una volta.
Metto la guancia sulla chiazza di bagnato che hai lasciato sul mio cuscino e sento l'odore dei tuoi capelli.
La storia di una coppia come tante che si è divisa i compiti nella maniera a loro più naturale.
Il mattino di una famiglia moderna e più cristiana di quanto non si penserebbe, che fa dei sacrifici per il benessere dei figli.
Perché questo noi siamo.
Una famiglia.
Una famiglia composta da un daddy, un papà ed un bambino di quasi tre anni.


"La famiglia omosessuale non esiste e mai esisterà" qualcuno ha avuto l'impudenza di dichiarare, dall'alto della sua umanità.
Eppure noi ci siamo.
Ci siamo.
Ci facciamo in quattro, separandoci come due metà di un cerchio perfetto e tornando insieme ogni volta, più stanchi, ma più forti di prima.
E tra quelle due metà a volte c'è un universo di ritmi diversi e responsabilità e stress.


Questa sera a cena rivedremo 'Cars', e io dovrò fare il balletto durante il brano 'Life is a Highway' mentre G batte le mani eccitato.
Dovrò farlo io, ma so che lui preferisce quando lo fai tu. Lo vedo nei suoi occhi, perché c'è un'intesa tra voi due, un linguaggio segreto che vi appartiene e che cerco di compensare e mantenere durante la tua assenza.
Poi G aggrotta la fronte e mi corregge se sbaglio le mosse.
Le sbaglio continuamente.
E tra le due metà a volte c'è un oceano di parole che non facciamo mai in tempo a dire e di baci che non facciamo in tempo a dare.


Forse ce ne andremo anche al parco, che oggi c'è un sole meraviglioso e io mi metterò a cercare i colori di una primavera ancora dietro l'angolo.
Adoro questo periodo di attesa, dove tutto è gonfio e pieno di energia, come una bomba inesplosa che minaccia di circondarci di verde ad ogni istante.
"Dada? Go away?" G mi chiederà ripetutamente durante la giornata, e io lo rassicurerò, come sempre
"Daddy è al lavoro amore, ma tornerà a fine settimana."
Ma una settimana è un'eternità da aspettare per chi resta indietro, e io mi ritrovo a ripetere la stessa cosa più e più volte, al punto da arrivare a non pensarci neanche.
Perché ci manchi da morire.
Sempre.
E tra le due metà a volte c'è l'amara consapevolezza di non bastarsi da soli.


Non te lo dico spesso perché lo so che è difficile anche per te essere sempre in giro, cerco di aiutarti come posso. Siamo sposati, siamo una squadra.
Raccolgo io quello che non riesci a raccogliere tu e viceversa.
Siamo una famiglia.
Però a volte c'è tanta solitudine.
A volte c'è la paura di quello che potrebbe succedere quando sei via, come quella volta che G era coperto di bollicine rosse e io non riuscivo a trovare un dottore che lo visitasse subito ed ho guidato in giro per Londra come un pazzo alla ricerca di qualcuno che mi aiutasse.
Mi dici che mi ami, che sono forte, mi dici che senza di me non potresti fare quello che fai.
Lo so.
Hai ragione.
Però a volte la mia vulnerabilità diventa schiacciante.
E tra le due metà a volte c'è la paura di perdersi e la voglia pazzesca di un abbraccio.


Poi, nel tuo girovagare irrequieto per la stagione piatta di un periodo di stasi, ti ritrovi a camminare con la testa al sole, con gli occhi che ti si riempiono di azzurro ed il cuore che si fa improvvisamente grande.
La brezza frizzante del cambiamento ti accarezza il collo, entrandoti fin sotto al cappotto, ormai troppo pesante.
Per nessun motivo in particolare sorridi, solo perché sei vivo, e guardi la testa di tuo figlio giocare al sole e la tristezza passa.
Come una nuvola.
E ti senti di nuovo leone e leonessa, padre e madre, con tanta voglia di fare, correre, conquistare, costruire.
Per me, per noi, per lui.
E dentro di te canticchi quella canzone che neanche ti piaceva un granché, ma che ora ti mette allegria,  scanzando la fatica dell'inverno, cosciente del fatto che lo spazio tra le due metà del cuore è stato riempito di amore e che quello che senti in questo momento, il senso di forza ed il coraggio, sono il fiore che ne sboccia.


E la primavera è appena dietro l'angolo.



TQF xx







42 comments:

Aspirantemamma said...

Siete tanto fortunati, e forti.

Susibita said...

Siete pure belli.
E grazie, perchè hai fatto eco ai miei pensieri di ogni inzio di settimana, quando lo guardo entrare in stazione e me ne sto lì con le mani sul volante e Magù addormentato dietro. Davanti, una settimana intera da affrontare. Da sola.
Ma forse non così sola =)...

Susibita

seya said...

Questo e` un bel post per illuminarmi la giornata di prima mattina..Grazie per aver condiviso le tue sensazioni! Un bacio a G! Buona Giornata!

Seya

Anonymous said...

non ti commento (quasi) mai. ma stamattina, tra queste righe, mi sembra di sentire la tua voce e i tuoi pensieri. e sembra che i milioni di parole e di pensieri che hanno segnato il passo degli anni non siano mai passati. sei qui, ora. improvvisamente è chiaro (più che mai) che la rivoluzione non è un atto esterno ma il modo che ognuno di noi ha per essere se stesso. alcuni ce la fanno, tra lacrime e sorrisi. oltre la "lotta" e la rivendicazione c'è la vita. ti voglio bene

titti

Sara said...

Ecco...alle 9.35 del mattino, al lavoro, mi hai fatto piangere..
Mi devo ricomporre subito, anche se quando un post centra perfettamente il tuo stato d'animo, la descrizione dell'amore che provi per l'altra persona, gli sforzi che facciamo per creare un nido in cui accoccolarsi insieme, allora le lacrime sono lì, dietro l'angolo.
Grazie per aver tradotto il mio stato d'animo, fa un certo effetto vederlo scritto.

dabogirl said...

ecco, la cosa commovente è che potrei scriverle io queste parole, ma con meno romanticismo.

e c'è chi non vuol vederlo, che è così.

Murasaki said...

Che bella dichiarazione d'amore per la tua famiglia!!

Blondetomboy said...

Ci siete. Menomale che ci siete e erazie di condividerlo con noi.
Ti leggo da tanto e non commento mai, che mi sembra di non mai avere nulla da aggiungere a ciò che dici già tu così bene, ma questa volta, davanti a tanta poesia, mi viene almeno da ringraziarti per la tua capacità di trasformare in parole semplici e cristalline emozioni così profonde e trasversali. Per quanto mi riguarda leggerti dipana matasse che altrimenti starebbero ad infeltrirsi nei meandri dell'anima.

coccinella said...

ops. come si asciugano le lacrime quando si infilano tra i tasti della tastiera? e come faccio a giustificare il mio sorriso ebete con i colleghi? che bello, questo mercoledi' mattina. ha l'odore della primavera anche se qui in portogallo e' ormai gia' estate. ha il suono delle parole che ogni innamorato vorrebbe sentire. e quindi, a nome della mia anima innamorata, grazie.

francesca r. said...

è bellissimo quello che scrivi... e rappresenta i sentimenti e i pensieri di ogni persona innamorata che "resta", mentre l'altro parte... io ieri ho provato l'opposto, sentimenti e pensieri di chi parte, e non so quali dei due siano più dolci o nostalgici...
(ma perchè gli etero cose così non le sanno scrivere e tantomeno dire?!?!?) :-)

Anonymous said...

E' vero: descrivere cosi' bene le proprie emozioni come fai tu,regala a tanti altri un pizzico di orgoglio nel riconoscersi innamorati della propria vita,o esserlo stati!

cily75 said...

ma che bello questo post, sentimenti ed emozioni snocciolati con parole così semplici...e si, ti capisco...quanta fatica ad essere soli. ma poi, quando sei in due di nuovo, tutto passa...e scopri che in fondo, quella capacità di accendere e spegnere alcune sensazioni che hanno i nanetti un pò ti ha contagiato...
e poi cavolo, lo dovrebbe leggere che si permette di dichiarare amori di serie a e di serie b, che un amore così è una perla rara...G è fortunato, e tanto. un bacio

patama' said...

un film, bellissimo e struggente, in un post. Grazie

Anna said...

Ennò... non vale... così mi fai piangere...

Anonymous said...

Sei una persona molto equilibrata e fa piacere leggere di un sentimento così bello e consolidato. le partenze sono sempre un pugno nello stomaco e saperne trovare il lato bello è una gran dote!
Hai trovato la tua anima gemella, complimenti!
Monica

Mia said...

Le stesse parole che potrei scrivere io, Marco. Io, moglie di una famiglia definita "normale". La famiglia omosessuale ESISTE! VOI ESISTETE! E siete meravigliosi! Qui si vive in bilico tra due nazioni, si inciampa sulle valigie perennemente in giro per casa e si coccola Pocoyo che parla in spagnolo. E' duro essere soli e crescere soli i figli, ma ce la faremo! Non dubitarne!

Mamma Che Paura! said...

bello questo post. Ti capisco perché anche il mio lui è spesso fuori e mi sembra sempre che mi manchi un pezzo, l'altra metà.
Chissà come sarà con il nostro piccolo...

Amedeo said...

Grazie.
Vi abbraccio forte, tutti e tre,

A.

Biancume said...

non solo esistete ma l'amore che alimenta la vostra famiglia è di una bellezza mozzafiato.

Camomilla said...

Ho appena scoperto il tuo Blog. Sei molto simpatico, scrivi veramente bene e per quanto possa valere il giudizio di una perfetta sconosciuta sei un papa' e una marito speciale.

Una mamma a Londra, che un po' come te, in Italia, non avrebbe modo di esistere...

Camomilla said...

Ho appena scoperto il tuo Blog. Sei molto simpatico, scrivi veramente bene e per quanto possa valere il giudizio di una perfetta sconosciuta sei un papa' e una marito speciale.

Una mamma a Londra, che un po' come te, in Italia, non avrebbe modo di esistere...

M di MS said...

Ciao!
Mi sono ritrovata moltissimo nel tuo post. La mia vita è così: le sveglie prestissimo, la colazione da sola con i figli, le giornate ormai autonome, anche le sere alternative con le amiche o davanti al pc. That's life. L'importante è sentirla sempre questa mancanza e non abituarsi alla separazione, tiene vivo il rapporto. Adesso per es. Marito è in Cina.

Invece, a proposito di famiglie arcobaleno, ieri in tv a "Mamma Mia" su La7d ho conosciuto un papà di una coppia omo che si è accoppiato con una mamma di una coppia lesbo. In modo naturale sono nati due gemelli, che adesso si trovano ad avere due papà e due mamme. La puntata andrà in onda nei prossimi giorni e poi sarà free su internet, se ti interessa. Loro però vivono in Italia e quindi non hanno il vostro riconoscimento legale.

mafalda said...

Famiglia. Amore e vita di coppia. Punto.
Perché questo post (meno bene, s'intende, ma la routine mattutina è la nostra) avrei potuto scriverlo io. Buona giornata

Anonymous said...

Perdona l'ignoranza e apprezza la franchezza
sto conoscendo un mondo per me nuovo grazie a te e te ne sono grata
mi fai sempre piangere, o dalle risate o dall'emozione :)Paola

Clo said...

Però è vero, non esistono famiglie omosessuali. Esistono le famiglie. E voi siete una famiglia. Senza nessuna distinzione dalla mia e da quella di tanti altri. Questo post è bellissimo, forse il più bello che hai scritto. Sei un grande.

Anonymous said...

Ha ragione Clo, la famiglia è famiglia in ogni modo, e se ne facessero una ragione quelli che ancora non vogliono capire. Una domanda banalissima: ma come parli al bambino? e lui come ti risponde? Un abbraccio Dee

MillaZu said...

Piangooooooooooo
Ma che e' na cospirazione? Tra te e @cily75 mi fate sciogliere il mio Lancome hypnose!!!!!!
Post stupendo, e nn mi interessa classificare che 'tipo di famiglia' siete
Lo siete e basta, questa e' la cosa piu bella, rara....che invidio da morire

The Queen Father said...

Grazie grazie graziegraziegrazie a tutti di essere qui! Questo post ha alzato un vero polverone (in senso buono...) e continuo a ricevere emails da persone che mi dicono che si sentono esattamente così ma che non saprebbero dirlo come lo dico io. Allora, fate un po' di allenamento, perché parlare apertamente delle proprie emozioni e paure e sentimenti è innanzitutto terapeutico, e poi aiuta a costruire ponti, come io sto facendo con voi.
Grazie dal profondo della mia corona rosa!

TQF xx

P.S.
Anonimo che non ti sei firmato (che te possino...), io parlo a G in italiano, solo in italiano e lui mi risponde in inglese (per ora), ma sai, col fatto che è bilingue, è un po' indietro rispetto ai suoi coetanei, conto di avere un bimbo perfettamente bilingue in tempo per la scuola, tra due anni....

PaolaFrancy said...

Questo post è bellissimo. Soprattutto la parte dopo la doccia.
Anche a me succede. Il mio compagno parte spesso. Vorrei che fossimo sempre tutti e tre insieme. Sempre tutti e tre.

Adoro "life is a highway", anche a me viene da ballare. A parte che non succede da secoli perche' siamo nella fase "harry potter" e "l' incredibile hulk".
@+!*#?

Resisti. E balla. Scatenato, eh?
Un abbraccio,
Paola

Anonymous said...

Io ho un amico che vorrei potesse avere la possibilità che hai avuto tu di potersi creare una famiglia in Italia. Leggo te e vorrei che fosse così anche la sua storia. Piena di amore senza restrizioni.

Ciao

Anonymous said...

...ma veramente mi sarei firmata: DEE (da un'abbreviazioned del mio nome)
Grazie per la risposa :)

Faith said...

Vivo una bellissima storia a distanza da quattro anni e 3 mesi... per alcuni periodi ci siamo visti ogni weekend, poi ogni tre, ora vive con me, ma da questa domenica ricominciamo a vederci ogni settimana o ogni due. Almeno fino a metá maggio.
E stiamo male tutti e due per questo, e ci viene da piangere, e vorremmo solo trascorrere insieme ogni istante. E quel tuo senso di vuoto, di solitudine, lo conosciamo benissimo.

Post stupendo. Grazie

Mammachetesta said...

'Fanculo Queen...non sono riuscita a finire di leggerlo!
Sono in ufficio e piango!
E ri-fanculo!
Non so davvero come facciate.
E' un amore immenso.

pentapata said...

belli che siete!
snif mi scende la lacrima....

sono anche un po' invidiosa lo dico mi facessero una dedica così me ne andrei a spasso a un metro da terra.
promettici che farai anche un post su "le dieci cose che detesto di lui " se lo faccio io ne devo mettere almeno 25 o 30 per mio marito!

Anonymous said...

Ti ho scoperto per caso in una serata particolare di malinconia e incertezza del futuro.
Mi hai fatta commuovere e resa felice del fatto che l'amore non è un utopia, ma una certezza.
Credo proprio che voi siate due padri meravigliosi, una coppia meravigliosa ed il vostro bambino un dono d'amore stupendo...
Complimenti per tutto...
Leila
http://mondoinfinito.blog.tiscali.it

Paleomichi said...

anche nel mio caso hai espresso quello che provo ogni volta che parto o lo vedo partire. Grazie

ugainthesky said...

Bello.
come bella è la vostra famiglia.
Farne un manifesto contro chi è convinto che la normalità sia altra, no?

ugainthesky said...

Bello.
come bella è la vostra famiglia.
Farne un manifesto contro chi è convinto che la normalità sia altra, no?

Gloria said...

Che bello aver scoperto questo blog... Siete proprio interessanti. Tuo figlio ha l'età della mia grande, e vivi a Londra da quando io ci ho passato del tempo, tanti anni fa.
Ma dove ho già visto la tua foto? Forse da qualche parte su FB. Prima o poi ne verrò a capo :-)
A presto

vale8253 said...

Grazie!

Sheireen said...

Una delle più commoventi dichiarazioni d'amore alla propria famiglia che io abbia mai letto! :)

Barby70 said...

Posso permettermi? Lo sai perchè la famiglia gay non esiste? Perchè non deve esistere un termine che segua la parola "famiglia".Esiste forse un termine per definire una famiglia composta da una vedova con figli? esiste un termine per definire una famiglia composta da fratelli? No, e non esiste la famiglia gay. Perchè non esiste una famiglia "normale" esiste "LA FAMIGLIA" punto! E voi siete una famiglia bellissima, ecco, questo si può scrivere ^__^