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Sotto alla Corona

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Il mio post della scorsa settimana (sí, quello sulla grondaia...), oltre che a diventare il più letto e commentato (al momento ha raggiunto quasi 3000 visualizzazioni, il che mi fa pensare che forse avrei dovuto impostare tutto il blog in chiave ginecologico/ostetrica e ora forse avrei il mio divanetto rosa su Canale 5), mi ha aperto gli occhi su una cosa.
Accanto a molte delle lettrici che si sono divertite leggendo (e questo era l'unico scopo del post) ed hanno saputo apprezzare la componente informativa del contenuto (perché accanto all'umorismo c'è anche informazione), ci sono state diverse signore che si son fatte rodere l'utero di fronte a quello che è stato definito maschilismo.
Un maschilismo ostentato nel voler trattare di un così delicato argomento, in chiave umoristica, pur essendo uomo.
Adesso, prima che chiunque si riconosca in queste parole si faccia venire di nuovo gli sturbi, lasciate che vi tranquillizzi: so che si trattava di parole scherzose senza malizia, non mi sono offeso un granché, ma le posizioni prese da alcune sono reali ed eccole qui.
"Questo è territorio femminile".
"Questo non è uno spazio in cui la tua presenza è opportuna".
"Non hai la vagina, quindi taci".
(Ma io mica parlo con la vagina.... Perché voi sí?)
Al di là della mia opinione riguardo la libertà di parola ed il sacrosanto diritto di poter scrivere quel che mi pare (senza deliberatamente offendere o sminuire nessuno e sempre cercando di supportare i miei sproloqui con un minimo di documentazione), queste considerazioni, oltre che a lasciarmi un vago sapore amarognolo in bocca, hanno innescato un processo mentale.
C'è un confine ben preciso tra l'uomo e la donna, un confine da cui non possiamo prescindere.
Sconvolti dalla mia scoperta? Ci credo.
Dovevate esserci quando ho scoperto l'acqua calda.
Grande festa.
No dai, sul serio.

Uomo e donna (e mi riferisco al modello eterosessuale, o 'normoscopante' come lo chiamo io...) hanno senso solo se rimangono limitati al loro territorio.
Il livello di sensibilità e la capacità di empatizzare di entrambe le categorie coincide con l'abilità di queste di potersi affacciare dal muro e guardare oltre, dentro a quel paesaggio, dentro a quell'universo così opposto e trarne delle conclusioni.
Raccogliere informazioni sugli usi e costumi del sesso opposto e farne tesoro ed esperienza (o semplicemente manipolarle per ottenere quello che si vuole...).
Saltare il muro è impensabile.
Saltare il muro è contrario al codice genetico ed alle inclinazioni di uomo e donna, che, pur unendosi in squadra in diverse forme e per diverse ragioni, restano sempre fedeli alla loro tribù d'origine, assicurandosi che le due bandiere non si sovrappongano e che il loro territorio spirituale non venga usurpato. Salta il muretto e ti ritrovi persona non grata.
Le differenze tra i due sessi sono lí, scolpite nel codice genetico, e riaffiorano in tutta la loro bellezza ogni volta che uomo e donna si avvicinano, ogni giorno.
Ve ne do alcuni esempi.

- Le donne sembrano avere una comprensione dei colori che sfugge all'uomo; scelgono un outfit con facilità. L'uomo pensa solamente che il rosso è figo, il verde pure, quindi perché non indossarli insieme?


- Le donne possono usare il sesso per ottenere ciò che vogliono. Gli uomini no, perché ciò che vogliono è, solitamente, sesso. Però usano i soldi, che funziona altrettanto bene.


- Di fronte al compito di dover montare i mobili di Ikea, gli uomini ignorano il manuale di istruzioni, eppure passano ore a studiarsi i manuali di automobili o motociclette che non guideranno mai.


- Da questo deriva il seguente corollario: gli uomini incamerano informazioni inutili: dimenticano il tuo ascendente zodiacale, ma sanno a memoria la velocità massima in curva senza cappottarsi di una macchina che non potranno mai permettersi.


- La donna sa perfettamente quando tutto quel che vuoi è lamentarti un po' davanti ad un bel bicchiere di vino, con un viso amico che annuisce in supporto. L'uomo invece inizia con la lista delle soluzioni.


- L'uomo non si scomoda a cercare nulla. Chiede semplicemente dov'è, sperando che sia stata la donna a metterlo via.


- Quando un uomo vuole qualcosa, chiede e basta. La donna invece fa delle lontanissime allusioni ed aspetta un responso. Poi si incazza quando questo non arriva e non sai neanche perché stasera dormi sul divano.


- L'uomo a casa si mette in mutande, la donna si mette i pantaloni.


- Da cui deriva un altro corollario: l'uomo (specialmente quello mediterraneo) si stacca dalle gonne della madre per attaccarsi a quelle della moglie, poi scopre che questa porta più spesso i pantaloni e il matrimonio va in crisi.


- L'uomo usa 'io' e 'me', quando dovrebbe usare 'noi'; la donna una 'noi' quando dovrebbe usare 'io' e 'me'.


- A differenza dell'uomo, la donna non potrebbe mai inventare armi letali, solo armi che ti fanno stare davvero male, schiacciato dai sensi di colpa, finché non ti arrendi.


- Le donne fanno la pipí insieme. Fin dalle elementari c'è questo spirito di 'comunità' nel bagno delle donne. Invece gli uomini al bagno neanche parlano tra di loro. Né si guardano. Infatti la cosa peggiore che un uomo possa fare, mentre è in piedi di fronte all'orinale, è proprio incrociare lo sguardo del vicino.


- L'uomo riesce a guidare senza guardarsi allo specchio.


- La donna non si arrapa al pensiero di due uomini che fanno l'amore.


- La donna può sbirciare un bonazzo senza dare nell'occhio. L'uomo invece fissa finché non arriva la sberla della moglie o la polizia.


- L'uomo vuole patatine fritte ed ordina patatine fritte. La donna vuole patatine fritte ma ordina insalata. Tanto poi si mangia le patatine dell'uomo.

Potrei andare avanti per ore.
La cosa che aggiunge profondità a queste mie (banalissime) considerazioni, è la seguente: dove li mettiamo i gay, nel rapporto uomo/donna e quindi maschile/femminile?
Abbiamo parlato di due mondi DUE, separati da un muro. E da quel muro ci si affaccia solamente: si guarda, si sghignazza e si rientra nel branco.
Ma noi omo?
Dove ci troviamo in questo semplicistico ordine?
"A cavallo del muretto a fumare, prendere il sole e dire cazzate!" suggerite voi, povere oche con un dito di fronte.
No.
Noi siamo un continuo andirivieni tra i due branchi. Siamo quelli che vedete di notte sgattaiolare oltre il muro tra i due mondi, spinti dalla nostra natura ed ogni volta ci sentiamo a casa, eppure viviamo da clandestini in entrambi.
Noi gay siamo l'anello di congiunzione tra la mente maschile e quella femminile e dotati di tutti i pregi e tutti i difetti di entrambe.
Conteniamo moltitudini di contraddizioni.

E le donne ci amano.
Beh, non tutte, ma la maggior parte, forse anche grazie alla pressione mediatica di spettacoli e sitcoms come Will and Grace e Sex And The City alcune di voi si son convinte che avere un amico gaio è proprio figo.
Un po' come avere un SUV, solo che prendiamo meno spazio e non devi pagare il bollo.
Non c'è circolo al femminile che si rispetti che non contenga almeno un 'gay best friend'.
AH! Il gay best friend!
L'unico uomo che ti guarda negli occhi quando sei nuda. A meno che tu non indossi della biancheria intima ridicola.
L'unico uomo che non ti tradirebbe mai con un'altra donna.
L'unico uomo con cui puoi andare a fare shopping e che ti dà consigli che provengono da due punti di vista: uno tutto femminile sull'estetica e l'altro, tutto maschile, sulla scopabilità raggiunta attraverso l'acquisto di un indumento... Il gay guarda la donna con gli occhi di una donna.
Adesso, sulla scia di tutto quello che vedete in TV e dell'ascesa della donna che si rende 'oggetto' per far carriera, converrete con me che oggigiorno neanche le donne si guardano tra loro con i loro propri occhi, ma con quelli dell'uomo che le vuole sempre belle, giovani, ad un passo dalla fantascienza.
Il gay è l'unico uomo che capisce al volo quando gli dici che lui ti ha spezzato il cuore perché c'è una grossa possibilità che sia capitato anche a lui.
Magari proprio con lo stesso tipo....
No dai. Scherzo.
Il gay best friend è l'unico uomo che può darti consigli su un altro uomo. Anche su cosa farci a letto.
Ne ho avute di amiche che avevano bisogno di disegnini e grafici, fidatevi, perché oltre a quella manciata di centimetri di pellaccia c'è di più. C'è un corpo che ha bisogno di attenzioni che non osa neanche chiedere.
E avoglia che ridete quando mi metto a parlare del frenulo e delle sue caratteristiche.
Da me c'avete solo da imparà, 'ccivostra.
Insomma, quel muro divisorio è più alto di quanto pensereste.
(Adesso vi metto il terrore in corpo, signori uomini. Se vostra moglie stasera vi bacerà in maniera diversa, agguantandovi il frenulo e mandandovi un frisson giù per la schiena fino a farvi cadere in ginocchio, resterete col dubbio che non stiano implementando una mia tecnica....)
Frivolezze a parte, noi omosessuali siamo una 'categoria a parte' che presenta caratteristiche psicologiche comuni ad entrambe donne e uomini e per questo risultiamo scomodi e, per certi aspetti, difficili da maneggiare, per entrambe le fazioni.
D'altro canto però, forse è per questo che alcune donne ci vedono come un'eccezionale alternativa ad un compagno distante e disinteressato sugli ultimi sviluppi di Grey's Anatomy.
Scientificamente parlando infatti, alcuni ricercatori si sono concentrati sull'amigdala ( che no, non c'entra una sega con la regina di Guerre Stellari, quella era Amidala...), una struttura a forma di mandorla all'interno di ciascun emisfero cerebrale, associata con l'elaborazione e la memorizzazione delle emozioni.
Nel mio caso si potrebbe trattare di due noci di cocco.
Lo scoop è stato che negli omosessuali (uomini e donne), l'attività cerebrale corrispondeva più strettamente a quella degli eterosessuali dell'altro sesso.


Inoltre, gli uomini omosessuali e le donne eterosessuali hanno mostrato molte più connessioni neurali tra i due emisferi del cervello rispetto agli uomini etero.
Altro fatto degno di nota è che i due lati del cervello cambiano anche in simmetria a seconda dell'orientamento sessuale dell'individuo.
L'emisfero destro è risultato essere leggermente più grande del sinistro nei maschi etero e nelle lesbiche, mentre nel caso di uomini gay e donne etero gli emisferi risultano simmetrici.
Queste ultime scoperte implicano quindi la possibilità che la sessualità umana abbia basi neuro-biologiche.
Finalmente, basandosi anche sul fatto che è stato possibile dimostrare che il corpo calloso (un tratto di fibra che unisce i due emisferi cerebrali) è molto maggiore negli uomini gay rispetto agli uomini eterosessuali, e sul fatto che funzioni cerebrali come il corpo calloso e l'amigdala si sviluppano molto presto a livello pre-natale, si è arrivati alla conclusione che la sessualità di ogni individuo è pre-determinata geneticamente e non dall'ambiente circostante come generalmente assodato.
L'omosessualità è una malattia almeno quanto lo è essere neri o gialli o blu.... O etero.
Siamo nati così ed abbiamo il nostro scopo. Non siamo la risposta di Dio al problema della sovrappopolazione del pianeta. Non siamo gli untori incaricati di spargere AIDS tra voi anime prave per sfoltire le autostrade gremite di automobili..
Non cerchiamo di usurpare nessuno di nessun diritto, semplicemente usiamo tutte le sensibilità che possediamo per creare una vita di rapporti che valgono e che vogliono farsi valere.
Che i maschi etero rincorrano pure le femmine etero, che i gay rincorrano gli altri gay ( e qualche etero...), e che le lesbiche si facciano i baffi prima di mettersi alla guida del camion.
Dai che scherzo.
Però avete capito.
Possiamo fare di ogni erba un fascio ed appiattire il paesaggio con lo schiacciasassi dell'ignoranza, oppure possiamo scegliere di guardare oltre il sesso e la sessualità di ogni individuo per apprezzare la persona.
È nella nostra natura di gay infrangere le barriere, non lo facciamo nemmeno apposta.... Anche solo con un post che parla di cose di cui un uomo non dovrebbe parlare. Sta a voi essere grandi e rendervi conto che, se avete problemi con certe tematiche quando queste sono affrontate da un membro dell'altro sesso, forse 'qualcosa di irrisolto ce l'avete voi' (rubando le parole di Dabo, una delle mie adorate ed adorabili colleghe...), forse il vostro corpo calloso è difettoso.
Che ne so.
So solo che a volte penso che solo una donna mi può capire, altre volte invece penso che potrei parlare di certe cose solo con un uomo, e mi permetto il lusso di aprirmi con entrambi parlando il linguaggio che ci accomuna, senza la paura che inutili tensioni sessuali vengano ad offuscare un'amicizia.
Perché è vero che l'amicizia vera, profonda e disinteressata tra uomo e donna non può esistere, ma è anche vero che io ( e tanti altri come me) ho la fortuna sfacciata di essere l'eccezione che conferma la regola.
Contenere moltitudini è senz'altro destabilizzante, ma ha i suoi vantaggi.



TQF xx



P.S.

Mi ritrovo a scrivere un post scriptum per ogni articolo ultimamente. Perdonatemi il vizio. Volevo precisare che ho parlato in generale, non in particolare. Ovvio che siete sposate con l'uomo più sensibile del mondo che quando fate l'amore piange di commozione, ovvio che vostra sorella che è etero e sposata e mamma, ha la stessa capacità emotiva di un crotalo, ovvio pure che l'unico gay che conoscete è un imbecille senza stile, né educazione, che pensa solo a scopare e prendere pasticche.
Esistono anche loro, sono umani quanto noi.
Non li considero nel post per esigenze di spazio.
Ma se è per questo non parlo neanche dei gay che hanno figli e mariti.
Esistono pure loro.


Ari P.S.

Grazie a tutte coloro che hanno commentato il mio post precedente ringraziandomi di essere stato l'unico a spiegare come si infila la coppetta nel sancta sanctorum, dal momento che non ci erano arrivate ed avevano quasi rinunciato all'idea, rassegnandosi ad usarla come tappo per la bottiglia del latte.
No, voio dí, sarò pure uomo e omo, però indubbiamente faccio informazione.








41 comments:

dabogirl said...

Aspetta, aspetta, troppo lungo per leggerlo tutto al cellulare... Devo aspettare d'arrivare in ufficio (che?! Lavorare?! Io?! Per chi mi hai preso!). Però mentre leggevo, prima seria, poi ridendo sotto i baffi (nota per sé: prenotare ceretta) ho visto questa frase "una donna non si arrapa pensando a due uomini che fanno sesso". Ho due sole parole per te: slash fiction ☺

Aspirantemamma said...

Uffi, questo tono spiritoso che usi fa sembrare questi post leggeri, in realtà cavolo c'è un mondo dentro...(il tuo post sulla coppetta era eccezionale: e non capisco chi si offende. Io sono incoppettata e ho riso fino alle lacrime)

sabrina ancarola said...

Ho una mia massima che recita "un uomo che sia veramente uomo dev'essere un po' gay" Grazie

Sara Zambrin said...

Post strepitoso, come al solito (ti leggo sempre anche se non commento).

Ehm, volevo solo dire, solo a te, a nessun altro: qualche donna che si eccita al pensiero di due uomini che fanno sesso c'è :D

luciebasta said...

Letto tutto (caspita, fai dei post lunghissimi). Per fortuna che hai messo il PS, che fino a metà ho pensato ad una bella insalata di luoghi comuni: poi però hai saputo ironizzare e spiegare le tue ragioni, con la sensibilità che ti contraddistingue. (e poi mi fai sempre fare la risata:-)

pentapata said...

mai visto tante parole tutte insieme pe dì: stronze. .
bravo!!!! :-D)))))))

The Queen Father said...

Ma non mi permetterei mai!!!

Anonymous said...

Sottile, ironico, vero,diretto,intelligente...Chapeau come sempre!
Tvb Mamma Lu

P.S.: "non tutti gli scoiattoli (come vedi ingentilisco il nome dell'animale) conoscono le ghiande!!

Ale [Tredici] said...

Questo è un post bellissimo. Tra l'altro ho affrontato l'argomento defferenze maschi femmine in uno dei miei ultimi post, anche se la quantità di cazzate che ho scritto io è enormemente superiore alla tua (il che è tutto dire :P)

Te lo linko, se vuoi passare a leggere due cretinate :)

http://alessandrobianchi.blogspot.it/2012/04/i-ragazzi-e-le-ragazze-ve-li-spiego-io.html

bianca said...

Io penso che siano poche le differenze genetiche e molte quelle culturali, per quanto riguarda i comportamenti che si attribuiscono ai generi. Io apprezzo sempre quando una persona non si occupa solo delle cose che riguardano il proprio sesso, il problema è proprio l'opposto, per dire trovo assordante il silenzio degli uomini sul tema della violenza sulle donne, anche su twitter, mille battute su belen, poi 54 donne vengono uccise in 4 mesi e gli uomini zitti e muti, sembra che non li riguardi.

cily75 said...

come si possa non apprezzare la varietà, il colore, le differenze, io proprio non lo so. Hai detto tante cose verissime, inutile sbrodolarmi come la solito nei miei mille complimenti a te, omo che amo (ahah che gioco di vocali agghiacciante, perdonami ti prego), e che scrive brillantemente praticamente di ogni cosa. Mille colori, io credo solo che voi siate un'ulteriore ricchezza dell'umanità. Come i maschi e le femmine. Che siamo diversi, e grazie a Dio, e che se passassimo meno tempo a disquisire con toni più o meno accesi delle nostre differenze col tentativo di trasformarle in insulti e nella speranza di appiattirle, ma magari le usassimo per unire le forze, mamma mia quanto ci guadagneremmo tutti. Viva voi che ne siete capaci. io in fondo vi invidio, che vi sapete beccare serenamente tutto, perchè avete il coraggio e l'istinto di scavalcare il muro. e per questo si, avete molto fascino. Ok basta. post lungo, commento lungo. 1 pari. bacio queen

Pattyz said...

Differenze genetiche o meno, spesso è l'ironia che manca. E spesso molte donne non sanno prendersi in giro, e prendono ogni sillaba detta in un certo modo come un terribile affronto personale...che ci vuoi fare? Un bacione e buon fine settimana, Patty

elena zauli said...

sei fantastico

El_Gae said...

Si, beh, ecco! Non so. Credo che il post scriptum valga più di quello che vuoi far credere. Faccio sempre fatica a riconoscermi nelle categorizzazioni... e sono pure etero, mannaggiaammè.

francesca r. said...

Te lo dico sempre, sei troppo bravo... per come mi fai ridere e poi fermarmi a pensare un attimo prima di cadere nel demenziale (o di svegliare Tommaso che dorme con le mie risate)...
Penso anche io che ci sia un muro tra i sessi e che, per quanto ti sporgi di là, più di tanto lontano non puoi spingerti. Ma proprio per questo, quando qualcuno gioca sul confine, è ancora più bello! :-D E se un giorno vuoi venire a darmi consigli sugli acquisti con la tua duplice attenzione su estetica e scopabilità, mi fai un favore!!!

ero Lucy said...

Io ste cose non le sopporto. Sei una persona estremamente intelligente, sei sagace e sei autoironico, che sono le tre caratteristiche che piu' mi attraggono in una persona, uomo o donna che sia. Sei stato pure troppo gentile a trattare la questione da un punto di vista scientifico, e te ne ringrazio perche' c'e' sempre bisogno di accrescere la conoscenza e di rivedere czate tipo Il papa' lo ha abbandonato da piccolo. I miei amici sono amici se mi piacciono come persone, non se sono gay o no. Ho conoscenti gay che mi stanno abbastanza sulle palle, non e' che li frequento apposta perche' fa figo, anche se riconosco che la loro visione del mondo e' davvero ampia e molto piu' che bilaterale.
Detto questo, avrei solo una domanda: le galline che ti hanno criticato vanno da un ginecologo o medico uomo? O frequentano solo donne nella loro limitata vita? Ma per piacere.

quasimamma said...

WOW!
Mi son persa un po' sull'amigdale e le divagazioni mediche, ma non mi son mai posta il perchè ed il percome uno sia come E'.
Questo è parlare chiaro.
E giusto per restare nel tema delle eccezioni del PS io sono una donna che va al bagno da sola. Anche le mie amiche. Forse perchè eravamo tre ed andare in due, una sarebbe rimasta sola dall'altra parte. Però un sacchi di maschi ne son rimasti sorpresi.. ed io non ci avevo mai fatto caso.

Biancume said...

Ho letto il post grondaia, l'ho trovato divertente e ricco di informazioni anche se la foto del "basta uno starnuto" mi ha ha fatto desistere ;-D
Non ho trovato fuori luogo il tuo post, non mi sento a disagio a parlarne con te pur non essendo esattamente l'emblema della disinvoltura. Forse dipende dal fatto che Tu mi piaci. Questa non è novità, ora non lo so se dipende dal fatto che tu sia Gay o meno. Non me lo sono mai chiesto ma sono contenta di poter affacciarmi ogni tanto nel tuo mondo.

mafalda said...

Ecco, la descrizione dell'amicizia femminile (cercare comprensione davanti ad un bicchier di vino) è eccezionale.
Non capisco come qualcuno possa prendersela per un post divertente ed ironico come quello precedente... pazienza. Siamo fatti in tante maniere.
Farò leggere il post al MioAmore, altro che Marte e Venere, dovresti scrivere un libro: hai sensibilità e intelligenza da vendere.

Paleomichi said...

sono d'accordo con Bianca, credo che quando si parla del cervello (o del comportamento in generale) sia molto rischioso parlare di "basi genetiche", e oltretutto difficile da dimostrare. Da quello che so (non sono una specialista) la struttura cerebrale deve molto all'ambiente in cui una persona cresce e vive, e non so quanto le evidenze che presenti dimostrino una base genetica. E comunque credo che a livello generale una presunta base genetica dell'omosessualità non cambi la percezione di alcune persone, se da una parte la vedono come una malattia da guarire dall'altra la vedrebbero come una malformazione...
Scusa l'off topic

The Queen Father said...

Ciao Paleomichi!

In realtà l'evidenza è data dal fatto che sia il corpo calloso, sia l'amigdala e le loro rispettive funzioni, hanno origini prenatali e sono tra le cose che iniziano per prime a sviluppare. Per questo la cosa ha dato adito a supporre un'origine neuro-biologica e genetica della sessualità. Ovvio, la cosa non esclude il peso che l'ambiente circostante e l'esperienza di ciascuno abbia sullo sviluppo di ogni individuo, ma di sicuro andrà ridimensionato l'impatto che generalmente si attribuisce loro. Poi è vero che se per qualcuno i froci sono mostri, lo rimangono. Anche a livello genetico. Punto.

Paleomichi said...

grazie per la precisazione sullo sviluppo dell'amigdala, non lo sapevo :)

Leila said...

Grazie per questo post, è fantastico. Mi piacerebbe tanto stamparlo e attaccarlo in bacheca a lavoro. Potrebbe essere di aiuto per alcuni colleghi/e ottusi!!!
E comunque anche quello precedente, sulla coppa... beh... io mica la conoscevo!! ;)
TQF for president!!!!!!

TrinityPat said...

Vabbè peró i tuoi post mica si possono leggere in due minuti e anche per il commento ci vuole tempo che notoriamente non ho. Quindi solo due cose: illuminante as usual, e la prima cosa che mi è venuta in mente leggendolo è che chi non sa o non capisce che siamo yin e yang, bianco e nero, con punte di nero nel bianco e punte di bianco nel nero, che gli antichi greci (vado a memoria) per spiegare la differenza raccontavano di un essere perfetto uomo e donna insieme, separato poi dagli dei. Aspetto i tuoi post e ogni volta che li leggo sono spunti di riflessione, grazie Marco

The Queen Father said...

Parli del mito dell'ermafrodito, dove le due perfette metà (uomo e donna appunto...) continuano a cercarsi per completarsi a vicenda.... Una delle mie storie preferite...

Xx

Silvia gc said...

Ci devo pensare su, mica te la passo liscia così...

ugainthesky said...

Post bellissimo e carico di risate e contenuti come sempre.
Visto che ci sono state donne che si sono offese x la grondaia, cercherò di non fare più birdwatching con le amiche... Metti che qualche uomo s'offenda xche abbiamo parlato di argomenti così delicati e personali...

sarapandina said...

Istighi al dibattito...
comunque io, invece, al di là dei dati scientifici, credo che i gay se maschia siano uomini, se donne siano donne.
E per confermare questo potrei prendere la parte del cervello che più mi aggrada e si adatta alla mia teoria, per dire.

Non capisco xke dobbiate per forza sentirvi esclusi da tutte le categorie ke si possono creare in questo mondo. I gay sono sempre a parte. No. Non siete a parte. Siete uomini. Maschi. O donne. Femmine.

supermambanana said...

mi associo a Silvia :-P

supermambanana said...

no, anzi, ti rispondo subito. Numero uno, visto che nel gruppo non ci stavi, non puoi sapere, ma te lo posso dire io, che le signore che si sono sentite "rodere l'utero" non ci stavano, cioe' e' un gruppo in cui su 100% di cose, 99% so' stronzate e fra una stronzata e un'altra, dette da persone che ti stimano e ti leggono e ti vogliono bene (non mi ci metto che non ti conosco personalmente nella categoria "love" ma 'nzomma, sto qua che ti leggo) dicevo fra una stronzata e n'altra si e' commentato su sto post. Punto. Due righe, una serie di LOL e qualche piacciamento. E dovermi leggere tutto sto pippone pe' du' righe mi pare proprio unfair, my dear. Infatti mi son fermata a meta', nun gliela fo e non ho tempo ora, magari torno domani.

Comunque, numero due, ti posso pinpoint esattamente le due frasi che mi avevano fatto partire il commento, e poi mi dici tu se devo espiare leggendomi la seconda parte o mi bastano due avemmarie.

Frase 1: "Ce ne è per ogni capienza... Senza offesa...". Questo mi era parso il tipico commento da celodurista. La fissa delle misure. Ma comunque questa era veniale, mi ha un attimo sporcato la risata che avevo fino allora ma pace, no problem.

Frase 2: "Non lo saprò mai, ma mi ci giocherei la corona che tra di voi ci sarà quella 'ormonale' [...] che si diverte a tirarla fuori e rimetterla dentro per sentire il 'POP' della coppetta. Ed ecco che la coppetta soppianta il marito."

ecco questa mi ha stutata. E se sei come credo che tu sia non ho bisogno di dirti perche'.

that's it. Il resto del post era da manuale, godibile e divertente. Su queste due avevo le mie riserve, e ce le ho ancora.

la staccata said...

Azz... a saperlo, invece di cazzeggiare con te davanti alle vetrine degli abiti ecclesiastici avrei fatto meglio a disquisire sui frenuli :-)
Spendido post, Marcolì. Te lo condivido su Fb.

Claudia said...

Hai colmato le mie lacune, ora so perche' non le uso =P

The Queen Father said...

Supermambanana! Maronn! Allora, fermo restando che questo post non voleva essere una ripicca sui commenti a quello precedente ( e che palle..), ma una riflessione sulle considerazioni che mi aveva spinto a fare, due cose devo precisare.
1- la capienza che intendevo era quella delle coppette (credo di ricordare che alcune donne sgocciolano, altre perdono proprio, altre ancora invece aprono le cascate delle Marmore...). Insomma, non era un riferimento alla capacità vaginale. Però, riflettendoci, pure quella ci stava.... Vabbè, prossimo post... ;0)

2- l'immagine della tipa che si diverte a far fare POP alla coppetta ancora mi fa ridere. È il mio umorismo, non ci posso far nulla. Poi alla fine ognuno lí dentro ci mette quel che vuole... Ci mancherebbe!

Eppoi niente, ho scritto un messale, lo so, ma quando ho tanto da dire, senza l'intervento spaccacoglioni di un editor, mi concedo tutte le parole di cui ho bisogno. Magari mi auto-penalizzo, ma è un rischio che corro volentieri: la logorrea è una malattia, sto facendo terapia.

Intanto però grazie del tempo che hai dedicato alla lettura! Spero di aver chiarito l'aria!

Xx

supermambanana said...

e vabbe ma ahivoglia a dire che il post non era una ripicca e quant'altro ma io come mi rigiro fra le tue zone continuo a sentirmi dare della stronza, permetti che un attimo mi girino. L'aria tu l'hai chiarita, e io SO che quel post non era maschilista, quello che mi pare di non vedere e' che TU ti sia chiarito quello che io intendevo. Ma pazienza.

The Queen Father said...

Chi si permette di darti della stronza??? Eppoi scusa, che ognuno legga nella chiave che gli è più congeniale, basta poi avere il garbo (come te) di aprire un dialogo e chiarire. Cioè, non è che io sono infallibile. Scrivo pur'io delle cappellate infinite che possono offendere o esser travisate. Però se tu mi dici che in qualche modo ti senti vittimizzata per un tuo punto di vista,no, non va più bene. Mica siamo in Cina! Alcune lettrici reagiscono per impulso, non c'è nulla di personale. Ovvio che mi lusinga avere tutte queste donne dalla mia parte, ma in questo caso non c'erano davvero parti o fazioni. Ho scritto un post sulle mestruazioni e la coppetta e ci ho scherzato su. Punto.
Io e te siamo a posto ok?
Xx

la mamma di zanna bianca e piedi neri said...

Ma allora esiste anche il genere donna autoironica e donna permalosa..non importa se etero o omo..io ti adoro ti trovo un uomo molto intelligente simpatico per adesso ..magari è solo apparenza..ci vorrebbe una replica del consorte reale!

Starsdancer said...

"L'omosessualità è una malattia almeno quanto lo è essere neri o gialli o blu.... O etero."
Questo è esattamente quello che rispondo io quando gli altri dicono o pensano questo degli omosessuali!!
E non sono omosessuale, e non ho fatto studi scientifici al riguardo, e ho scoperto da poco di avere un amico gay che in 10 anni non mi ha mai detto niente perchè che essendo cattolica pensava fossi bigotta :(
Ecco adoro il tuo modo di pensare, il tuo essere in un mondo a metà tra uomo e donna e anche la tua audacia a parlare di argomenti che certe donne ritengono un terreno invalicabile (quello delle mestruazioni) ce ne fosse di gente come te!

Da poco ho scoperto che una donna che conosco si arrapa al pensiero di due uomini che fanno l'amore! (e sono sinceramente rimasta perplessa, ma come tutte le fa
ntasie/desideri/etc la rispetto anche se non la condivido)
ciao

Viola said...

La terz'ultima non è vera ;-)

Asa_Ashel said...

io intervengo in ritardo come il solito, che blogspot ultimamente mi fa saltare le impostazioni di accesso e devo penare ogni volta per scrivere un commento.
Sai cosa trovo divertente del post precedente?
Ho scoperto dell'esistenza della coppetta un anno fa sempre grazie ad un post scritto da un altro blogger gay e la cosa curiosa è che, nè le mie sorelle nè le mie amiche ne sapevano niente. Quindi ben venga un po' di informazione anche se in salsa ironica, l'importante è gettare il seme della curiosità e visto l'argomento intimo e privato credo che l'ironia sia un ottimo modo per stemperare ansie e imbarazzi. Poi va da sé, ogni persona filtra le cose con la propria sensibilità e ci sarà sempre qualcuno che fraintende e qualcun altro che si è spiegato male. L'importante è trovare il modo di dirsi le cose senza scannarsi.
però condivido il commento di Pentapata, quando ho letto questo post non ho potuto fare a meno di pensare che qualcuna t'avesse fatto girar le palle un po' più del solito!

@Paleomichi
personalmente ritengo che la questione ambientale incida sulla sessualità solo per quel che riguarda il modo di esprimerla e di viverla, in soldoni, l'ambiente può essere favorevole o meno ma se manca l'essenza non sviluppa il genere sessuale ma solo il modo in cui ci si mette in relazione ad esso.
Quindi in ambienti favorevoli sarà più facile vivere serenamente la propria sessualità per i gay e sarà più probabile che gli eterosessuali vivano le differenze sessuali in modo più pacato e tranquillo.
Al contrario in un ambiente non favorevole l'omosessualità non scompare affatto, ma è soltanto vissuta ed espressa in un modo molto più traumatico.

baslafritta said...

Ho scoperto il tuo blog da pochissimo e l'adoro!!!
Mi piace quando "passi il muretto", come descrivi il mondo filtrato dai tuoi occhi, quando parli di "piccole battaglie quotidiane" e quando scrivi post assolutamente da scompisciarsi dalle risate, la tua ironia e auto-ironia.
Adesso scusa che devo andare a "divorare" qualche post passato che mi sono persa... Eh eh!
Una tua fan ;)

Filippa Marinetti said...

In realtà esistono donne che si arrapano pensando a due uomini insieme, si vergognano a dirlo XD
Grazie per questo blog, davvero. Sei intelligente e divertente.