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Voi non avete idea del bordello che è questo periodo. Penserete "Ci credo, con il trasloco per Parigi alle porte starai uscendo fuori di brocca...", invece no.
Adesso ho a casa il marito ogni giorno e, insieme al figlio, sono un team devoto alla distruzione ed all'annullamento di qualsiasi vestigia di ordine in questa povera morammazzata di casa (che DEVE essere in ordine per le varie visite degli agenti immobiliari).
Stasera ho trovato dei lego anche nel cassetto più basso del surgelatore e se per quello bassetto basta una cucchiarella, per l'altro ci vogliono le legnate sulla schiena. Ma io dico quanto ci vuole a capire?
Uomini, che casinari che siete, l'animaccia vostra! Per di più, stiamo combattendo una brutta infezione all'orecchio del pupo, con tanto di corsa al pronto soccorso alle 3 del mattino e febbrone a 41.
Poi G è in un'altra fase 'non mangio una fava' e tra lo stress delle cose a cui pensare, gente che entra ed esce da casa ed il telefono che squilla fino a sanguinare, io ho sempre un embolo pronto a partire.
Ma bando a frivolezze!

Ho chiesto aiuto a voi lettrici buongustaie sottoponendovi questo quesito (che poi quesito non è, in quanto privo di punto interrogativo...): 3 cose che amo delle donne, 3 cose che odio delle donne.
Intanto grazie per la vagonata di emails, ci ho messo due giorni a catalogare le vostre risposte.
Grafomani.
Ne è venuto fuori un quadretto molto interessante.
Al primo posto tra le cose che odiate delle vostre colleghe, con una presenza allarmante in quasi tutte le vostre emails è lei: LA STRONZAGGINE verso le altre donne (da voi anche chiamata falsità, invidia, competitività e gelosia)
Al secondo posto, c'è IL VOTO AL SACRIFICIO apparentemente innato in alcune di voi (da voi anche chiamato 'annientarsi per figli e famiglia', 'sparire dietro al tuo uomo', 'cercare il proprio valore in una relazione o nella maternità come se da sola una donna non contasse nulla' [cit] )
Al terzo posto c'è L'OSSESSIONE CON L'ASPETTO FISICO (che voi chiamate anche 'ocaggine', 'sindrome della tronista', 'tendenza a guardarsi allo specchio con gli occhi di un uomo', 'devi essere per forza delicata e carina e dolce perché sennò non sei neanche femmina' fino a 'il profumo da baldracca alle nove del mattino' [cit.])


Tra le cose che amate nelle donne, al primo posto, non che sia una sorpresa, c'è LA CAPACITÀ DI FARE MULTI-TASKING (espressa da voi in vari modi tipo 'riuscire a fare duemila cose in una', 'cucinare e scrivere un post allo stesso tempo col figlio che urla sotto al tavolino' 'applicare il trucco e leggere il bilancio per la riunione mentre si è in macchina ferme al semaforo'[cit.])
Al secondo posto (e qui entra in gioco la schizofrenia vera e propria...) c'è IL VOTO AL SACRIFICIO (questa volta rivestito di un tono più positivo tipo 'annientarsi per i figli', 'mettersi da parte per il tuo partner ed i figli', 'mettersi da parte per il bene della famiglia', 'sacrificare i propri sogni per amore' [cit.]). Quindi la metà di voi vede come un pregio quello che l'altra metà vede come un difetto delle donne.
Fate pace però.
Al terzo posto, troppo bello per essere vero, LA BELLEZZA DELLE DONNE in diretta opposizione all'ossessione con l'aspetto fisico (avete quantificato questa bellezza come segue 'essere splendide con due tacchi da capogiro ed un profumo irresistibile', 'quelle che si muovono ondeggiando i fianchi fermando il traffico all'ora di punta', 'l'eterno potere che la donna ha sull'uomo e la sua seduttività', 'quelle che, ignare della propria bellezza, se la portano in giro così, con girazia' [cit.])
Da quanto sopra (mi metto gli occhiali come la Orsomando che mi fanno sembrare intelligente...) è apparente il fatto che siete tutte coscienti di quanto potete essere seducenti, capaci, altruiste e, all'occorrenza, iene.

Soffermandomi su quest'ultimo aspetto del pianeta donna, volevo fare delle considerazioni.
Non è che mi voglio attaccare di nuovo a delle accuse che mi sono state fatte ma, da scrittore dilettante quale sono, prendo spunto ed ispirazione dalle situazioni che mi trovo a vivere.
Quindi, a proposito di iene, parliamo di misoginia, che non è 'assuefazione e dipendenza dalla zuppa di miso', bensì un atteggiamento di disprezzo ed ostilità verso le donne.
Sí perché qualcuno mi ha pure accusato di essere un misogino (che in fondo sticazzi, ma chi ti conosce, però lo spunto per un post c'era tutto...), allora mi son messo a leggere e mi son fatto un'idea di cosa sia il misoginismo, anche a livello filosofico.
Apparentemente non è altro che un'ingiustizia puzzolente di razzismo convalidata da qualche pensatore 'illuminato' affetto da problemi relazionali con la madre e le sorelle (Nietzsche... Due palle...) e dai padri fondatori della chiesa tipo Tertulliano che considerava la donna come 'l'ingresso del diavolo' ed anche come  'un tempio costruito su una cloaca' (!!!) o tipo San Paolo che nelle sue lettere diventa il fondatore della misoginia paleocristiana con il suo senso di colpa legato al sesso, la sua insistenza sulla sottomissione femminile ed il suo terrore della seduttività femminile.
Non mi invento niente eh!
Poi il caso ha voluto che mi imbattessi in questo post di Chiara Machedavvero (come la chiamo io), ed in quest'altro dove alcune delle sue lettrici nei commenti ci danno sotto con sassi e bastoni, abbastanza da far passare la voglia a chiunque di scrivere, e non ho saputo resistere.
Donne contro donne.
Dai su, lo sapete che a volte siete delle iene, lo avete scritto pure voi. In ufficio per esempio.
Andate al lavoro al sesto mese di gravidanza, vi aspettate (giustamente peraltro...) delle accortezze appropriate al vostro stato 'delicato' e invece dovete fare a coltellate con tutte quelle che vi chiamano 'zavorra', 'lumaca', 'favorita', 'ioaspettoarimanereincintaperrispettoallemiecolleghe' e roba varia...
Sapete che intendo no?
Poi una volta munite di nano le cose si complicano, perché ogni volta che dovere uscire un'ora prima dall'ufficio perché il pupo all'asilo ha vomitato Satana, chi gira gli occhi fino a farvi vedere il bianco sono solitamente le colleghe, non i maschi.
E ve le ricordate quelle bastarde alle superiori che facevano comunella e neanche provavano a nascondere il fatto che stessero parlando male di voi?
E quella che vi ha pomiciato il ragazzo di nascosto? Che vi ha rubato l'amica del cuore? Che vi ha messo contro tutta la parrocchia per qualche motivo?
E la vicina di casa sgualdrina che esce sul balcone in reggiseno SOLO quando vostro marito è di fuori a fumare una sigaretta?
E la ex di vostro marito che riciccia come una patata dimenticata nel cesto delle verdure e si adopera in ogni modo per fargli capire cosa si è perso sposando voi?

Dai, almeno in uno di questi casi dovete ritrovarvici.
Quindi, se vogliamo parlare di misoginia, non possiamo ignorare quanto questa sia perpetrata da donne ai danni di altre donne.
Capita continuamente.
Invece mi sembra che solo quando sono gli uomini a fare gli stronzi si alzi il polverone, ma le donne, da creature intellettualmente superiori (lo dico sempre) riescono ad essere infinitamente più iene.
Vediamo perché.
All'interno del mondo animale, esiste la competizione tra maschi per la femmina, ma relativamente alla specie umana, è la donna che compete per il maschio.
Dai, non fate le oche scioccate!
La ragione principale risiede nel fatto che i nostri piccoli nascono totalmente indifesi ed incapaci di provvedere ai loro bisogni per diversi anni, rimanendo completamente dipendenti dagli adulti. Le donne entrano in competizione per il partner che viene percepito come più adatto a proteggere ed a provvedere per loro mentre queste allevano la prole, quindi assicurando la sopravvivenza del loro materiale genetico.
Sfortunatamente, anche con tutti gli adattamenti ed i cambiamenti evolutivi che noi umani abbiamo attraversato nei millenni, le donne ancora sentono il bisogno di competere per le attenzioni del maschio percepito come il miglior provveditore, protettore e difensore. Poi, se unite l'innato spirito di competizione per l'uomo alle tattiche terroristiche della religione fatte di dannazione, inferno e peccato come retribuzioni per una condotta 'immorale', ecco che avete un'altra potentissima ( ed efficacissima) arma contro le donne.
L'esempio classico dell'uomo che parla di una donna che gli piace con un'altra donna, e questa donna, trovando a sua volta l'uomo attraente, si mette a ridicolizzare la presunta 'virtù' dell'oggetto di attenzione cercando di convincere l'uomo che questa non è poi attraente quanto lui pensa lei sia.
Insomma, non penso neanche si tratti di misoginia, bensì del fatto che non ci siamo poi evoluti così tanto.
Per questo la donna di successo, la donna bonazza che fa fortuna, la donna percepita come 'alfa', è spesso il soggetto delle denigrazioni delle colleghe.
Ma come combattono queste iene?
Gli uomini tendono allo scontro fisico rispondendo alla loro natura tendenzialmente più animalesca e meno empatica di quella femminile. Come pure è vero che in genere gli uomini entrano in 'comunione' attraverso attività pratiche (lavoro, sport, lavoro, sport). Le donne invece entrano in comunione attraverso lo scambio emotivo, attraverso l'empatia, il dialogo, lo 'sharing' di emozioni. Per questo la loro forma preferita di combattimento è la negazione di questa empatia, di questo sharing. È una forma di bullismo più sottile e ben più feroce.

La donna bersagliata dalle colleghe, prima di tutto, si ritrova fuori dal gruppo, isolata. Le viene tolta la sussistenza ed il filo conduttore al gruppo.
La conquista del maschio diventa secondaria, perfino irrilevante.
Quello che rimane è la competizione tra femmine.
Ed è tremenda.
Ma allora lo spirito di sorellanza è definitivamente morto? Siete davvero tutte iene?
Ovvio che no. Qui si parla a grandi linee.
Adesso non pensate che io vi immagini in camice bianco, istericamente intente ad intervistare ogni passante di sesso maschile sul suo conteggio spermatico per poi fare a mazzate con le altre 'concorrenti' intente a soffiarvelo....
Trovare un marito o un compagno oggigiorno non è più guerriglia urbana, per fortuna si tiene in considerazione l'innamoramento.
Però il meccanismo nel vostro DNA, instillato dal bisogno primordiale di sopravvivere, in parte rimane.
Come rimane poi la grande coglionata di dire che l'uomo è cacciatore quando invece la grande verità è che il cacciatore è tutto femmina.





TQF xx

17 comments:

Mo' said...

Spot on come sempre. x

Viola said...

ma siamo sicuri/e di questo quadretto?
eppure, per fortuna, io ho la prova che la vera complicità e il vero sostegno reciproco si ha proprio tra donne. Ho visto troppi film di Almodovar?

The Queen Father said...

Viola, ma in realtà non è un assoluto.... Nel senso, lo dico chiaro e tondo che non tutte le donne sono iene. Le mie sono considerazioni e riflessioni sul perché alcune lo siano. Ovvio che lo spirito di sisterhood esiste cosí come il rispetto ed i legami di un certo spessore tra donne. Ci mancherebbe altro!! Peró mi interessava analizzare certi meccanismi e mostrare che non sono il prodotto di una società sempre piú superficiale, bensí il risultato dell'evoluzione della specie. Lo trovo affascinante.

Anonymous said...

no no, è proprio così!! le donne sono IENE, è la triste verità....nel traffico, a scuola, a lavoro, nei negozi, al centro commerciale!! OVUNQUE!! e parlo da donna....da una che si è fatta una bella litigata con una sua simile proprio ieri. Sarò io la prima???!!!
Elisa

mafalda said...

Anch'io sono rimasta sconvolta dai commenti acidi e cattivi ai post di Chiara. È invidia, ma de che?, anche se spero che per lo più siano troll che non hanno una vita.
Io ho soprattutto amici maschi che non si occupano di tante menate o di chi ha le tette più in vista, ho un'Amica che è sorella più che amica e stop.
Però ho visto TANTE volte i comportamenti di cui parli, soprattutto sul lavoro...

bianca said...

Secondo me questa volta hai preso una cantonata. C'è ben poco di naturale nella cattiveria che le donne riservano alle altre donne, semplicemente non gli viene mai insegnato a considerarsi solidali. E questo fin dall'infanzia, quando devono essere le bambine più belle\brave, passando da cartoni, film, c'è tutta una letteratura che parla di come le donne vengono cresciute come rivali. Prendi anche solo l'aspetto fisico, le donne si ritrovano giornali con foto di altre donne giudicate come pezzi di carne, in cui con finta ironia vengono cerchiate le cosce cellulitiche, ecc... cosa vuoi che ne esca? Vai su fb, twitter e vedi il risultato: ragazze che scrivono post in cui "ommioddio, quella fashion blogger ha un pelo! TRAGEDIA!". O sono disgustate da chi non si trucca, o non è magro. E sono serie.
Poi ovviamente c'è gente stronza e basta, senza distinzioni di genere, ma alle donne è stato insegnato a farsi a pezzi a vicenda, e purtroppo molte non hanno questa consapevolezza.

The Queen Father said...

Ok, la stronzaggine viene insegnata da chi? A loro chi la ha insegnata? Io non parlo solo della società moderna e del risultato sulla psiche di TUTTI i giovani del bombardamento dei media, ma piuttosto di un atteggiamento INNATO che trova dimora tra le pieghe della psiche come risultato di un processo evolutivo che non ha portato tanto lontano quanto a volte vogliamo credere. La letteratura di cui parli e l'indottrinazione delle piccole alla "vita da iena", sono solo di supporto ad una realtà già latente in molte donne.

Anonymous said...

Concordo con Bianca. Non credo nemmeno che siamo così progettate alla caccia all'uomo per assicurare il nido ai nostri piccoli. Darwin ha fatto il suo tempo. Quante mamme single/divorziate crescono i loro figli, pur con mille difficoltà, senza i padri? Se davvero la sopravvivenza dei nani fosse dettata dalla difesa paterna, ci saremmo estinti da un pezzo. E cosa ne facciamo di quelle donne che hanno un uomo ma non vogliono figli? Non sono poche nemmeno quelle. Ma se hanno un uomo e non vogliono figli, sulla base di quale "innata" necessità hanno scelto quel compagno?
Arianna

The Queen Father said...

Ok, state andanto off topic però... Il mio post è solo un'indagine sull'origine, secondo me piú genetica che sociologica, di certi comportamenti. In questo caso dell'antagonismo tra donne. Non parlo di come o perché una donna scelga il suo compagno. Da quello che ho letto, sembra che la misoginia che certe donne dimostrano, origini da una necessità di sopravvivenza che risale all'epoca delle caverne.
Rimane comunque un divertissement piú che un vero e proprio studio scientificamente comprovato....

supermambanana said...

aridaje

Aspirantemamma said...

Come giustamente dici tu, non è uno studio scientificamente provato, quindi eviterei di commentarlo in modo troppo "serio", manco fosse scritto su una rivista scientifica.
A me sembra una intelligente, divertente e ironica analisi di alcuni comportamenti/atteggiamenti femminili...magari un po' estrema e semplificata (direi che le donne sono un attimino più complesse, ma ovviamente anche gli uomini), ma in un post di due pagine per forza si semplifica.
Io ci trovo molte cose vere e mi fa ridere ridere ridere che due delle cose più odiate sono anche due delle più amate...è una cosa molto "femminile", questa. Poi, se vogliamo dire che siamo tutte amiche e solidali, che ci vogliamo bene ecc ecc, diciamolo: ma secondo me non è per niente vero!

Blondetomboy said...

Io di origine sociologica! Io sono una carogna acida e ipercritica perchè devo avere l'autostima sotto i piedi e affossare le altrui femminili virtù mi dà consolazione.
Però lo so e un po' mi ci prendo in giro e un po' ci lavoro su seriamente per migliorare (ma non troppo che nei miei panni di carogna ci sto benone!)

pentapata said...

mettimi in contatto con chi ha detto " profumo da baldracca alle 9am" e' la mia gemella separata alla nascita!

gloriainthemoon said...

Ma ma...la prima parte del post mi è proprio piaciuta ed è molto curioso che 2 difetti siano anche pregi...certo conta un po' anche chi fa certe cose come...è brutto da dire ma spesso è proprio così. Se lo faccio io è giusto ed ho una reale necessità, se lo fa la mia collega è una "camola"! Ovvio, sto generalizzando però essere obiettivi è praticamente impossibili, l'amicizia e la simpatia la fanno da padrone. Questo conferma il fatto che siamo tutte iene, è vero! Io me lo sento innato, come un istinto a difendermi dal mondo feroce. Da ragazzina ero molto più ingenua però e la gente si approfittava di questa cosa, quindi forse viene anche un po' naturale "ienizzarsi" ed essere ipercritiche e il mondo femminile, bè, è sempre in competizione quindi il grosso della iena è rivolto verso altre donne, iene a loro volta e quindi odiabili. Poi se questo nasca da tempi antichi, dalla società o dalla sindrome premestruale rimarrà mistero!

Ai said...

dopo 5 anni in un liceo praticamente femminile, 4 anni di università (lingue) di quasi sole donne, posso dire che l'antagonismo tra donne è terribile, evviva gli ambienti misti o con prevalenza maschile...
ad ogni modo questa tua frase "L'esempio classico dell'uomo che parla di una donna che gli piace con un'altra donna, e questa donna, trovando a sua volta l'uomo attraente, si mette a ridicolizzare la presunta 'virtù' dell'oggetto di attenzione cercando di convincere l'uomo che questa non è poi attraente quanto lui pensa lei sia." mi ha fatto sorridere, ho pensato alla moglie di mio cugino che, sentendosi 'minacciata' da una mia cara amica, al sentire che era incinta ha commentato "adesso si sformerà e diventerà grassa" mah!

Ai said...

dopo 5 anni in un liceo praticamente femminile, 4 anni di università (lingue) di quasi sole donne, posso dire che l'antagonismo tra donne è terribile, evviva gli ambienti misti o con prevalenza maschile...
ad ogni modo questa tua frase "L'esempio classico dell'uomo che parla di una donna che gli piace con un'altra donna, e questa donna, trovando a sua volta l'uomo attraente, si mette a ridicolizzare la presunta 'virtù' dell'oggetto di attenzione cercando di convincere l'uomo che questa non è poi attraente quanto lui pensa lei sia." mi ha fatto sorridere, ho pensato alla moglie di mio cugino che, sentendosi 'minacciata' da una mia cara amica, al sentire che era incinta ha commentato "adesso si sformerà e diventerà grassa" mah!

Diana (Apple Pie, love for details) said...

No cioè... perfetto! Standing ovation!