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Vi chiederete il perché di tutte queste immagini cosí gotiche di Parigi.... Io normalmente sono un tipo abbastanza solare. Al di là del loro fascino romantico che mi auguro apprezzerete, in realtà sono un riflesso del mio umore al momento.
Sapete qual è la cosa più irritante dell'essere nella città piú bella del mondo? Quando sei a dieta.
Beh, la dieta non c'entra un cavolo, ma l'umore in cui mi mette sí.
Umor nero.
Grazie alla Dukan ho perso più di 5 kg in otto giorni ma, all'inizio, ho anche assistito alla trasformazione da Regina sovrappeso a Cagna Rabbiosa Imperiale da Guerra.
Madre Lacrimosa! Altro che il sonno della ragione! È l'astinenza da carboidrati che genera mostri!!
Poi però passa.
Per fortuna.
Nel frattempo però bisognerebbe osservare alcune precauzioni:
-evitare di guidare, giusto per non bloccare ogni rotatoria con la zuffa in cui vi siete buttati (per colpa di quella bastarda sul motorino che vi ha fatto un gesto con la mano, magari poi manco ce l'aveva con voi, salutava un'amica per strada, ma non avete saputo resistere, vi siete fiondati dal finestrino e la avete atterrata come un giocatore di rugby e la avete presa a capocciate fino a spaccarle il casco ed il naso... Il vostro.)
-evitate battibecchi col marito, perché, ve lo dico e ve lo giuro, questi si trasformeranno in piccoli atti di guerriglia urbana in casa, con tanto di vasellame e argenteria (solitamente da taglio...) che vola per aria. Soprattutto evitate di attaccar briga ("Ah! Ti sembra questa l'ora di tornare a casa?" "Ma... Sono appena le sette e mezza... Torno sempre a quest'ora..." " MI STAI DANDO DEL BUGIARDOOOOOO??") avete capito. Prudono le mani? Mettetele a bagno nell'amido di riso.
-non andate a fare la spesa al supermercato se vivete, come me, a Parigi o in qualsiasi altra città dove la gente tende ad essere stronza.

La scorsa settimana, durante il secondo giorno di tortura, sono uscito per far la spesa dopo il mio 'lauto pranzo' a base di pesce al cartoccio, acqua fresca ed un bacio in fronte, col pupo in coma nel passeggino, imbottito di pasta e lenticchie.
Lo stomaco ancora si rifiutava di accettare che il pranzo fosse 'tutto lí" e reclamava contorcendosi un trancio di pizza, un panino con la coppa, una cucchiaiata di nutella/strutto/panna in bocca. Anche solo una leccatina di unto.
Pure dal pavimento. Coi cani. Coi sorci.
Camminavo cercando di non pensare a quanto mi sarebbe piaciuto affondare i denti in una bella ciambella calda, di quelle con lo zucchero, fritte nell'olio della macchina....
Camminavo cercando di ignorare lo stomaco che mi diceva "Ok, mi hai fregato. Fine dello scherzo. Adesso MAGNA!".
Inizia a piovere.
Malgrado la serie di bestemmioni impronunciabili, la pioggia si rifiuta di smettere e cerco riparo sotto la tenda di un negozio.
Uno a caso.
Boulangerie du Faubourg.
Con lo sguardo febbricitante scorrevo sulle miriadi di baguettes, con i semi di sesamo, di papavero, di zucca, con le olive nere, verdi, viola, con i ciccioli, i pezzetti di sugna, i cubetti di provolone, con l'origano, il finocchio, la marijuana.
Ciambelle, bombe, pain aux raisins, pain au chocolat, pain au meio mortacci loro.
Sangue dagli occhi.
"NO! Non cederò MAI!"
Afferro il copripioggia e lo metto sul passeggino. Poi, a grandi passi, lasciando la scia di bava come le lumache, mi avvio verso la tenda successiva, fuggendo dalla tentazione.
Buca.
Una pasticceria.
Non mi fermo, continuo a correre sotto la pioggia ('...ma un ombrello invece no?' direte voi, scaltri come volpi. Ovvio. No.)
Arrivo alla salvezza.
Un ferramenta.
Smette di piovere ed esce un sole appiccicoso e soffocante. Mi rimetto in marcia verso il supermercato.
Ho le madonne a 4000 ed il culo che ha iniziato ad inghiottire aria per la fame. Fra breve inizierà a masticarmi il fondo delle mutande alla ricerca di qualche carboidrato.
Della serie, se mi sedessi su un prato, inizierebbe a brucare l'erba.
Ho una fame a cui si potrebbe dar del Lei.
Porca troia che fame.
Entro al supermercato guardando il pavimento, evito completamente il reparto panetteria e pasticceria all'ingresso, mi fiondo al piano di sotto.
Sto cercando il mio 'necessaire' per la dieta: bastoncini di granchio, affettato magro di pollo, tacchino, bue, asino e bambino.
Fromage blanc magro, pancakes di Dukan (che li so pure fare, ma a chi ie và? Ho detto già che mi rode?), petti di pollo, filetti di vitello, pesce e uova.
Questa prima 'fase di attacco' della dieta mi vede mangiare come un T-Rex.
Continuo a sbattere il cranio contro pasta, pane, pasta, pane, pasta, pane.
Che palle.
Poi, davanti alla sezione appositamente dedicata alla dieta Dukan (eureka!) trovo rifugio spirituale in compagnia di altri poveracci.
Sono tutti lí, con le occhiaie e l'alito che sa di Superga indossate senza calzino. Controllano con precisione maniacale l'apporto calorico di ogni cosa che infilano nel carrello e si vede lontano un miglio che per una fetta di ciambellone darebbero fuoco alla madre.
Mio Dio.... Che facce tristi...
Faccio anch'io parte di questa setta?
Un po' come la Scientology di quell'altra mezza sega di Tom Cruise?
(che, considerando l'ennesimo divorzio, sembra finalmente aver capito che non riuscirà mai ad infilarsi una passera nel sedere...)
Sono cosí ossessionato?
Mentre afferro con avidità due pacchetti di pancakes, uno salato ed uno dolce, mi accorgo che sono gli ultimi due ed il tipo accanto a me sembra indispettito dalla cosa.
"Li avevo appena messi giù io... Li avrei ripresi.." mi fa
"Eh, ma io come faccio a saperlo... Ne avranno altri..." suggerisco cordialmente.
"NO. SONO LE ULTIME DUE CONFEZIONI." mi fa lui in tono meno che amichevole
"Fortuna mia!" dico con un sorriso che è una lama, giro i tacchi e continuo a camminare.
"Connard!" mi grida il tipo.
Una cosa tipo 'stronzo' insomma. Vabbè. Pure lui sarà in cagna-mode da astinenza da carboidrati.
Ma pure io.
Mi risolvo a non rispondere, onde evitare rissa con uomo di 150 kili che mi infilerà senza dubbio nel bancone dei formaggi, insaccandomi fette di camembert in gola per punizione.
Quello voleva i miei pancakes... L'unica ragione che ho al momento di alzarmi la mattina.
Oddio, magari pure lui però...
Magari, senza i suoi pancakes, domattina non si alza. Magari non si alza più... Oddio, magari si lascia morire di fame per colpa mia lasciando la moglie (che iniziava a trovare il marito di nuovo attraente grazie alla dieta...) e i figli (che non capiscono perché il papà ultimamente sia scontroso ed abbia l'alito che sa di morto...).
Vabbè, alla fine sticazzi. Di sicuro muore più leggero di quando è nato. 'Sto gnu.
Cagna Imperiale da Guerra Mode On.
Mica scherzavo. Ce l'ho col mondo.
Al telefono con maritone "Ma hai parlato con gli agenti immobiliari a Londra?" mi fa lui "No, non ho avuto tempo oggi."
"Non hai avuto tempo.. Ok... Chiamali però.."
"Prendi in giro? Credi che fare la casalinga sia un modo carino di dire 'fare la sanguisuga mantenuta'? Eh? Pensi che sto tutto il giorno a compilare la lista della spesa? O a lucidare i pavimenti? O A GUARDARE QUELLA CAZZO DI PEPPA PIG??"
"Ok. Ci sentiamo dopo." e mette giù il telefono.
COME OSA!?!?
Osservo per un attimo il mio viso contorto dalla rabbia nel riflesso di una vetrina.
Ancora pane. Ma a Parigi son tutte cazzo di panetterie?
Sulla strada del ritorno faccio mille riflessioni sulla libertà che si cede per amore, sulla difficoltà che uno ha pure di mettersi a dieta, sulla stupidità di una dieta che ti trasforma in un sociopata. Rimugino sulla società moderna, fondata sull'immagine, sul mondo della moda, in cui mi trovo irrimediabilmente inchiodato, su tutto quello che ti fa sentire troppo grasso o troppo basso o troppo vecchio, comunque sempre inadeguato. Medito sulle mie insicurezze e sulle mie paure.
Penso a tutti i tipi di business che prosperano sul nostro senso di inadeguatezza e sui nostri complessi di inferiorità: moda, chirurgia estetica, fitness, bellezza.
Non mi sono mai sentito cosí mediocre come in questo momento.
Il Tappo si sveglia, proprio mentre attraversavo la strada, davanti alla boulangerie la cui vetrina mi aveva tormentato prima.
"Papà! Yum Yum" fa lui indicando col ditino il display spettacolare di calorie.
"No amore! Adesso andiamo a casa e papà ti dà la merenda... Non posso entrare e mettermi a portata delle tentazioni. Avrò pure il diritto di mettermi a dieta? Cavolo! È solo il secondo giorno...Vi ci dovete mettere pure voi a farmi venire i sensi di colpa?
Adesso andiamo a casa e... "
Mentre mi affannavo a terminare la frase, nel vano tentativo di zittire la voce della mia coscienza ancora funzionante, scorgo nel negozio un tavolo con una mamma ed una bambina, intente a dividersi una fetta di torta.
Volti sorridenti. Calorie.
Volti sorridenti.
Io invece sto scatenando una rissa con un treenne.
Allora mi vergogno, mi do una calmata e, mentre mi allontanavo cercando di ignorare lo sguardo supplichevole di mio figlio, mi dico "MA STICAZZI!"
E torno indietro.
Ci sediamo al tavolo vicino alla vetrina.
"Ok, papà ti ordina quello che vuoi, ma io non posso mangiare ok?"
Inutile dire che la parte divertente per G consiste nel tentare di imboccarmi, come l'altra bimba sta facendo con la sua mamma.
La storia della mia vita. Ancora una volta metto da parte i miei progetti e la mia sacrosanta libertà di morire di fame.
Abbiamo passato il resto del pomeriggio ad assaggiare dolci, a ridere come matti, ad imbrattarci a vicenda il naso di zucchero al velo e crema pasticcera.
Da qualche parte del mio cervello, il senso di colpa per la mia trasgressione iniziava a strisciare lentamente in avanti, ma ero troppo felice in quel momento cosí dolce, e non solo per la crema, per farci caso.
Salvato dallo sbrocco da un treenne, è proprio il caso di dirlo.
Adesso, dopo 8 giorni di dieta e malgrado lo scivolone ipercalorico della scorsa settimana, sono ufficialmente più leggero di 5.5 kg.
Ho iniziato la seconda fase ed è molto più facile visto che il mood da Cagna Assassina è scomparso, l'alito di merda pure e la tendenza a prendere tutto sul serio è andata a farsi fottere in quella pasticceria del Faubourg St Honoré.

Le mie insicurezze invece, quelle restano.
Magari con la dieta spariranno anche loro.
Vi farò sapere.

TQF xx

P.S.
Perdonatemi l'abuso di Post Scripta ultimamente, ma ho una meditazione da fare.
Sono quasi sicuro che essere qui a Parigi, in una casa non mia, in un ambiente non mio, mi sta mettendo di fronte ad una realtà che non riesco a controllare o a fare mia, per ora. Forse mi sono accanito con una stupida dieta per riconquistare un controllo che sento sfuggirmi di mano.
Lo dico così eh... Ma quanti di voi fanno la stessa cosa?
Magari riesco ad imparare a lasciarmi andare dove mi portano le onde, che come cosa fa tanto 'poesia', ma metterla in pratica richiede la grande incoscienza di chi ha tanto, tanto coraggio...


31 comments:

Mammocchia said...

Quanto ti senti maledettamente fuori posto ed insicuro di tutto, cerchi di riacquistare prima di tutto fiducia in te stesso... e se ti senti più leggero, più fico, più a tuo agio con te stesso, dopo vedi il mondo da una prospettiva diversa... a me fa così purtroppo :-/ e non è che sia esattamente una bella cosa...
p.s. il pain aux meio mortacci loro mi mancano, eppure in Francia ci vado spesso ;-)

Smemory said...

Leggendo il post ho sofferto con te e per te!Ma dai che ce la fai!(Facile a dirsi tanto io li mangio i carboidrati ih ih ih )

Lola said...

Mio marito è terrorizzato da me che inizio una dieta e questa è la seconda che faccio in vita mia.
Non ho mai fatto la dukan anche perchè io che sono ad un passo dall'essere vegetariana e intollerante al pesce mi viene un po' difficile. Devo dire che la prima volta sono stata una iena per 4 mesi, poi l'introduzione di maggiori carboidrati ha addolcito la cagna che morde come dici tu. La seconda fatta dopo quasi tre anni fila via molto meglio. Certo non sarò mai una modella a 36 anni suonati e ancora 75 chili addosso per solo 165 cm di altezza, ma avere delle forme più sexy mi piace (tanto si è sexy dentro prima che fuori). E poi devo perdere peso anche per il fatto, magari mi venisse sto senso materno!, di rimanere incinta e riprendere felicemente tutti e 20 i chili che ho perso!
Io volevo solo dirti che ammiro il tuo senso immenso di amore e famiglia, ne vorrei un po' anche io che invece scalpito all'idea di prendermi incodizionantamente cura di qualcuno. Anzi io devo imparare qualcosa da te!

sai cosa mi sta poi sul cazzo della dieta? della caratteristica fascistoide della forza di volontà... non posso sopportarlo!

Biancume said...

Io quel senso di non appartenenza me lo ricordo bene ma io al contrario ho reagito mangiando croissant e baguette con la nutella come se non ci fosse un domani. Come unica attenuante ho che quando siamo arrivati non ha mai smesso di piovere per i primi 15 giorni e io ero nel petit village mica a Parigi ma adesso l'odore di croissant lo ignoro E sono très fier de toi :))

blonde tomboy said...

Oh che bello leggerti: l'aggressività la sublimi bene nella scrittura sai?! Ma se calvario deve essere perchè non ti immoli sull'altare del running? Ho visto persone trasfigurate, senza nemmeno bisogno di limitazioni a tavola.
Te la butto lì, da una predica bene e razzola male ... anzi manco razzola che si fa troppa fatica!
Chissà che figo già dopo -5.5 kg! Ce la farai comunque, riuscirai a tenere sotto controllo quello di cui hai necessità di avere il controllo. Però Queen buonsenso eh, che non è che puoi pretendere di essere padrone della situazione dopo poche settimane di rodaggio.

Paola said...

Avevo letto che rende irascibili, è una delle controindicazioni. Io ho perso peso mangiando pasta condita come mi va a pranzo e proteine con verdure e/o insalata a cena. Ho capito che è importante la quantità, poi puoi concederti anche dolcetti e schifezze ma non tanta roba, quello conta. Poi ho notato che la pasta a pranzo mi placa molto la fame e mi rilassa. Paola
P.S. ma perchè provoca l'alito cattivo???

pentapata said...

e se ci metti pure che Peppa Pig è porca, in senso stretto, manco te la potresti magnà.....trasferisciti a Lione, io lì avevo l'impressione che fossero tutte macellerie e dico davvero.

dabogirl said...

poi leggi che non ha efficacia a lungo termine (cioè devi stare a dieta a vita, per non riprendere: mentre con altri approcci - vedi la regolazione delle calorie - cambia il tuo approccio al cibo quindi mangi normalmente per sempre) e che ha danni potenziali molto seri, e ti risale la carogna, immagino.
Che poi si mette a bada pensando ai 5 kg e alla dieta fashion, per carità, ma lì per lì...


Tornando a te.

Sì, penso anche io che, quando le cose ci sfuggono tra le dita, agiamo sulle cose che possiamo controllare o pensiamo di poter controllare. Come il cibo, o il nostro corpo.

Inutile dirti che tu sei una perla, e come tale stai bene su tutto

sononera said...

Io manco quello. Non riesco neanche a fare la dieta, in compenso credo mi sia venuta l'ulcera duodenale , quindi my dear dimagrimento forzato assicurato, vediamola in positivo va. 5 chili in otto giorni? non sono d'accordo, ma per brevi periodi non ci saranno conseguenze. In ogni caso per me sei una bellissima regina così come sei.

Gloria said...

Che bello questo post… la cagna rabbiosa me la sognero' stanotte. Mi piace da matti come scrivi, ma non riesco quasi mai a leggerti, post lunghissimi e la mia soglia di attenzione e’ proprio troppo bassa per reggere :(
La dieta Dukan mi fa proprio avversione, se potessi lo prenderei per i capelli, quello la’, non sopporto questo approccio tutto e subito che e’ un quick fix ma che non guarda avanti, non costruisce... Lo odio, si puo’ dire? Ma oh come avrei voluto averli persi io quei 5 kg (non in 8 giorni, pero', cosa ci faccio poi con la pelle, una borsetta?).

Quel senso di non appartenenza lo conosco bene. Oh se lo conosco bene. E non c’e’ luogo al mondo che me lo faccia passare, solo stare stretta stretta alle persone che contano davvero per me e’ in grado di farmi sentire a casa, magari in macchina mentre si va da qualche parte.

E comunque e sempre: Dukan al rogo!

PICCIO said...

Il tuo post e le tue sensazioni da dieta mi ricordano quando l'anno scorso ho cominciato la mia di dieta. Anche io le ho dedicato un post http://motelospiegoapapa.blogspot.it/2011/07/mo-ti-spiego-papa-cose-sta-nutrizione.html
Oggi sono 12 kg in meno. Forza e coraggio.
Per la città stai tranquillo, pensa a me che abito in periferia di Napoli.

patama' said...

Prima del tuo abusato ps pensavo proprio che avevi scelto un pessimo momento per metterti a fare la dieta del cane, ma poi l'anoressica che cova dentro ognuno di noi ha capito.
Comunque l'immagine delle regali chiappe che brucano l'erba guarda che è molto efficace....secondo me se la visualizzi per bene butti giù altri tre chili senza nessuna fatica.

Anonymous said...

Come ti capiscoooooo! Io sono al 2° giorno di dieta e sono arrabbiata con il mondo intero!! La mia non è la Dukan (un mio amico nutrizionista me l'ha sconsigliata vivamente perchè dannosissima ai reni), ma è una dieta che mi ha prescritto la dietologa. Gli unici carboidrati sono 3 fette biscottate al mattino e 30 gr di pane a pranzo (una striminzitissima fettina di pane). Per il resto frutta, verdura e proteine. SIGH!! Stamane mentre venivo a Roma per lavoro ho litigato con chiunque mi sorpassasse, sembravo un camionista! Fra un paio di giorni il mio stomaco si sarà abituato e allora,forse, soffrirò di meno. Allora forza con il motto: "insisti, persisti, combatti e vinci" (se non muori di fame prima!!!)- Un bacio a te ed il resto di te. mamma Lu

Pattyz said...

Non potrei mai. Già sono carogna di mio, se mi metto a dieta rischio di gettare marito e tutti e 3 i figli giù dal balcone. Soprattutto il marito, visto il lavoro che fa.
Credo che continuerò a coltivare amorevolmente la mia cellulite...

seya said...

Oddio, al di la` delle risate (perch` come le racconti tu le cose, nessuno riesce) una riflessione.
Io dodio le diete e ne avrei un sacrosanto bisogno. E` che quando hai problemi di allergie e intolleranze, cerchi di non privarti di quelle poche cose che ti restano da mangiare.
Detto cio`, io non odio chi fa le diete pero` li capisco poco. Se tu dici che e` un modo per prendere in mano le redini della tua vita in una citta` che non senti tua, lo capisco ma mi domando se non sia il modo sbagliato.
Entrare a far parte di una citta` prendendone le nevrosi non mi sembra una gran cosa.
Quando mi sono traferita (momentaneamente ahime`) in Australia la prima cosa che ho fatto e` stata trovare un progetto sociale (un'associazione) e buttarmi a capofitto in quel tipo di lavoro...forse ho fatto la tua stessa cosa, inconsciamente, ma sicuramente non ho urlato contro tutti quelli che mi stavano intorno (contro molti si`, ma quella e` la mia natura).
Pensaci...comunque, posso aver capito male io quello che intendevi!
Un bacio al Dittatore!

Seya

rospi a colazione said...

Della serie, se mi sedessi su un prato, inizierebbe a brucare l'erba... ma come ti vengono?????

Anonymous said...

Ma che senso ha patire cosi tanto con una dieta sconsigliata da tutti i medici? Se ti fa perdere cosi tanto in poco tempo vuol dire che li riprenderai appena torni a mangiare normalmente. Se uno vuole davvero dimagrire le scorciatoie non pagano!

Vale - SaleQuBi said...

no eh?? la leccata al pavimento NO!
ps comunque le tue foto gothic-romantiche le adoro

saraghina said...

sono nuova, e tu sei un figo ;))
r.

ugainthesky said...

Possiamo avere una foto di G con in mano un giornale su cui sia ben visibile la data?no giusto x sincerarsi che tu nn l'abbia mangiato...
Ah i cambiamenti.. E tu sei stato divino come sempre.. Te la sei presa con una dieta.. Io cerco di recuperare la bussola bilanciandomi col frigorifero! Su un piatto della bilancia le angosce sull altro quintalate di cibo ipercalorico.. Col risultato che sono più grossa ora che dopo aver partorito... Perdere il controllo della mia vita mi da tutti i sintomi della dukan escluso l'alitosi!
Mi fai terapia????
So un caso disperato xo! Sappilo!

Pier(ef)fect said...

aaaaaah io ho perso solo 3 kg in una settimana, ma in effetti la dieta Pier non è così famosa. Anyway in genere i motivi che ci spingono a stare a dieta sono più quelli psicologici che estetici, controllo e sicurezza sono i miei personali :/

veru said...

Io sono a dieta per necessità (sono celiaca da ottobre scorso) e sono incazzata perennemente con il mondo. Sogno gnocchi e fettuccine che mi si attorcigliano intorno al collo, sogno cornetti ripieni di cioccolata e brioche calde con la crema.
Ormai coltivo le incazzature come si coltiva il basilico sul balcone

Ale [Tredici] said...

"Connard" è carina :)
Post divertentissimo come al solito, e al finale è anche ♥

francesca r. said...

io avrei ceduto alla prima boulangerie... credo sia normale mettersi a dieta, per aver qualcosa da tenere sotto controllo, nei periodi invece in cui va tutto per conto suo... però è incredibile quanta aggressività ti tira fuori, sia il non mangiare, sia (almeno per quanto mi riguarda) cedere ai buoni propositi e svuotare mezza dispensa in un colpo solo... :-)

Elegraf said...

Senza carboidrati??? no no si può dimagrire pure mangiando pasta. io sto a dieta ma la pasta la mangio, com'è che son comunque sempre nervosa?

The Queen Father said...

Ahó, io sono stato onesto eh.... Mi autoanalizzo... Ho bisogno di riassumere il controllo e allora mi metto a dieta.... Non fa una piega. Certo, il fatto che ero arrivato ad una taglia 34 ha il suo peso nella decisione.... Considerate che tutta la mia vita sono stato una 30...... Boh.
A Dukan funziona. La perdita del peso ha rallentato un bel po', non è che perdi 25 kili in due settimane. Ho un buon livello di energia, bevo come un bue muschiato e mi sento leggero leggero... Ho inserito la verdura per questa seconda fase e per ora tutto va per il meglio. Lasciate che vi rassicuri: sono un ex malato di palestra e fitness, quindi qualcosa sulla nutrizione la so, come conosco cosa posso fare comodamente e cosa funziona per me. Io purtroppo sono un tipo che con la dieta deve essere un fascista. Non posso concedermi 'scivoloni' o perdo la motivazione. Allora devo farla tutta, farla bene e basta.
Sono fatto cosí. In ogni cosa. Non c'è via di mezzo.
Le cose o si fanno come si deve o non si fanno.

TQFxx

ale_mommyplanner said...

Io le diete serie non le reggo. Però quando deciderò di mettermi a dieta (e questo davvero non è il momento, mi basterebbe riuscire a non prender peso in questo "ambientarsi" in un nuovo continente!) ... magari ci riesco, magari!
Mi piacciono i tuoi post scriptum ... anche questo. Avvicina molto chi legge ... soprattutto se chi legge si è appena trasferito a 6.300 km da casa !

Il Grillo Artista said...

Io non ho mai fatto una dieta, non me ne é mai fregato niente, quindi in teoria sarei quella che non puó dare consigli su come affrontarle, peró il mio compagno ne ha fatte svariate nel corso dei nostri 13 anni di convivenza e a dirla tutta ne avrebbe bisogno anche ora, quindi qualcosa ne so per forza!
Sai cosa? Ogni volta che ha fatto solo la dieta non ha mai perso molto come quando fa anche E SOPRATTUTTO un po' di esercizio fisico.
Io non faccio neanche quello, vabbhé...
Vabbhé perché il segreto del mio fisico ''decentemente'' asciutto (intendo che anche senza dieta e senza sport non me la passo poi cosí male, giusto le rotonditá, a periodi piú o meno flaccide/inguardabili, nei posti dove SOLO UNA DONNA sa metterle cosí bene!), dicevo il mio segreto per la pancia piatta che non ho MAI smesso di avere é proprio il NERVOSISMO, quello da 'chienne de banlieu' che stai provando tu!
Eh si, brucio tutto con la nevrosi! Non sono di cattivo umore né mi sfogo (troppo) con gli altri, semplicemente invagono tutta una serie di emozioni distruttive e mi autocorrodo dall'interno!!
Molti diranno ''ma non é salutare!''. Verissimo, forse no, ma neanche l'obesitá o la dieta alcune volte lo sono!
Io peró vivo bene su questa ''bilancia'', che problema c'é?
Lí nessuno. Purtroppo peró talvolta fumo un po' di piú (orrore, questo sí che é veleno!) e cosí sono anche piú nervosa e brucio meglio le mie calorie! No, scherzo, semplicemente mangio meno schifezze perché ho mano e bocca occupate (anche se cerco di non fumare davvero e non l'ho mai fatto appieno ma faccio le boccate finte, quelle che metti in bocca e sputi subito via, insomma fumo per finta!).
Comunque, venendo a te, il mio consiglio NON é ABSOLUMENT di iniziare a fumare né quello di darti alle nevrosi autoccorrosive ma darti un consiglio vero che é quello che va di moda qui a Dublino, dove si fa tanto sport, tanti figli e quando si é tanto giovani:
LA CORSA COL PASSEGGINO!
Madri, padri e spesso anche nonni si danno allo jogging facendo correre anche i figli dormienti nel passeggino, spesso 'incellophanato' antipioggia.
Corrono, corrono, corrono.... Chi piú professional e l'abbigliamento strafigo, chi davvero che sembra un calesse di cui é il pony anziano.
Inspiring o patetici ma se la corrono qua e lá, co 'sti passeggini da corsa con le ruote fuoristrada e loro a piedi o con i rollerblades.
Che so, magari e un'idea che ti piace, magari sei proprio uno di quelli che ha sempre odiato la palestra perché dovevi andarci da solo sennó avevi 0 forza di volontá di tornarci e magari sei anche stato in palestra in compagnia ma poi hai mollato proprio quando l'amic@ ha saltato 2 volte perché ''da solo proprio una noia!'', salvo poi vedere che l'amic@ ha ripreso ad andarci mentre tu no, ha perso 1000 kg e tu no, ha fatto amicizia e tu no ed é anche diventat@ il salutista che ora ti sta antipatic@. Invece ora hai l'amico perfetto col quale fare jogging, il piccolo G, che tanto a casa ti impegna ben piú di un'oretta a passo svelto, che non devi sperare che non salti la palestra perché sei tu che lo sbatti sul passeggino e lo obblighi a farti compagnia e che cmq é quell'elemento in piú che anche se dormiente nel cellophan non ti fa sentire solo davanti al tanto odiato sport.
Non so, é un'idea, magari ti riesce ad ispirare come una baguette!
Io uso i cani, Ziva (capito?) e Neve per andare in bici e devo dire che li ringrazio, altrimenti co' 'sto tempo manco uscirei di casa!
Facci sapere!!
Un abbraccio :)
Simona

cowdog said...

ho cambiato casa 4 volte (e nazione 3 volte) in sei anni e mezzo, e sto per traslocare un'altra volta (con cambio nazione annesso). conosco percio' bene quel senso di non appartenenza di cui parli, e altrettanto bene conosco quell'esigenza di avere tutto sotto controllo - anche perche' sono una control freak senza speranza. con me in genere si manifesta passando compulsivamente l'aspirapolvere su ogni superficie, divani e esseri umani inclusi, e riordinando continuamente la stanza dove giocano i bambini (ecco, ci siamo capiti). ma anche facendo shopping: ho comprato tante di quelle inutilita' carucce quando mi sono trasferita qui in inghilterra.
mi ritrovo spesso a sperare di avere una casa mia, un giorno, dove potere appendere dei quadri (che non ho) e conservare dei ricordi. ma ogni volta che arrivo in un posto nuovo penso che non voglio restare, che vorrei tornare in quello precedente, dove pure ai tempi non volevo restare perche' volevo tornare in quello precedente.
complimenti per la costanza con cui segui la dukan, ne ho sentito parlare come di una tortura (e complimenti per questo blog, che leggo spesso: le parole scivolano come acqua fresca tracannata in una giornata di afa - o come pioggia di luglio sui tetti d'inghilterra *sigh*)
-Elena

paola_ said...

Massimo rispetto per lo stress che la dieta ti sta procurando, comunque... adoro il tuo modo di scrivere!

La Zitella Acida said...

Ciao, arrivo oggi perché mi hanno segnalato il tuo blog ma dopo aver riso fino alle lacrime per questo post devo dire che mi hai conquistata.
Concordo su tutto: dieta CELO, cagna assassina CELO, lavoro nella moda CELO, figlio MANCA.
Complimenti per come scrivi, veramente.

Zit