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Sotto alla Corona

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No ma scusate il ritardo!
Son passati dieci giorni dal mio ultimo post, che vergogna! Ma ne son successe di cose!
No dai... Esagero...
Ho preso la tonsillite, questo sí, ed ora ho le placche alla gola ed il perenne sapore in bocca di Calippo al gusto di cane bagnato.
Volete un bacio?
Però sto scrivendo su VanityFair.it e ben due dei miei post sono tra i più letti! Quindi chi le sente le tonsille?
E chi ci pensa a baciarvi?
E dite pure "Capirai... Sticazzi non ce li metti?", ma per me è un traguardo, sia a livello personale sia a livello sociale.
Ovvio, c'è stato pure chi mi ha accusato di esibizionismo, senza fermarsi a pensare a quanto sia difficile doversi sempre giustificare e dover sempre spiegare e sempre dimostrare a qualcuno la propria validità, pena la collocazione nell'albo dei mostri.
Vi sento bisbigliare: "...ma che ti frega... Tu sai quanto vali come persona e come genitore...", ma qui casca l'asino! Non serve a niente esser coscienti della propria normalità quando in tanti ti vedono come sbagliato. Se vogliamo il cambiamento non possiamo ignorare il pensiero di chi ce lo nega.
L'ignoranza si combatte con l'informazione, la stupidità con la pazienza e la cattiveria col napalm.
Quindi eccomi qui, spiattellato sul web, raccolgo allori e uova marce (sono più i primi che le seconde in realtà....).
In ogni caso, con la speranza che possa servire a qualche scopo superiore alla gratificazione immediata di uno scrittore dilettante, porgo il fianco volentieri ad ogni tipo di lancia, e ci metto nome e cognome.
Sono una persona in carne ed ossa, mio figlio e mio marito pure, lo giuro, e siamo una famiglia vera con problemi veri, gioie e traguardi veri e speranze vere.
Punto.


Poi vabbè, c'é Rupert Everett e sua madre che sembrano pensarla diversamente.

"Non riesco ad immaginare nulla di peggiore di un bambino cresciuto da due papà" dice l'incartapecorito ex bonazzo, star di films di cui non ricordo il nome.
Io invece non riesco ad immaginare come possa essere crescere con una madre (la sua) che apertamente ancora spera di poterlo vedere sposato con una donna ed avere figli in modo tradizionale a dispetto del fatto che lui abbia ormai 53 anni, sia così gay che metà basterebbe pure e che abbia visto più uccelli che tutta la facoltà di Ornitologia dell'Università di Gomorra.
Eddai su... Rupert... Ti sei trasformato in tua madre, che dice che è una cosa che capita a tutti noi gay prima o poi.
Io quindi sarò schizzato.
Evviva!
Grazie infinite a Barbara Sgarzi di Vanity per la grossa opportunità che mi sta dando di farmi sentire ed a Francesca Pellas per averci messo in contatto. Nel web succedono cose meravigliose a volte.
Exploit editoriali a parte, qui tutto rotola abbastanza bene. La casa è quasi finita e mi sta dando delle belle soddisfazioni, soprattutto perché ho imparato a trattare coi parigini.
Basta con l'offrire da bere ai manovali ed agli imbianchini, basta col sorridere e ringraziare ogni volta che ti montano una mensola.
Pollyanna è morta a colpi di spranga, 'sta deficiente.
Adesso sono il demonio e funziona.
Incredibilmente mi altero (che per me è uno sforzo), alzo la voce, stacco giù qualche madonna tra italiano ed inglese (che fa sempre cosmopolita coi monolingue...) e via.
E tutto si risolve, malgrado la spossatezza che l'essere sempre incazzato con qualcuno mi comporta.
"Amore come va a Dubai?"
"Tutto ok, ci saranno 50º qui... Tu?"
"Sí pure io, oggi ho preso a morsi l'idraulico ed il lavabo non perde più!"
Altro bonus, i miei sono arrivati ad aiutarmi, dal momento che maritone è piuttosto impegnato col Medio Oriente ed il Tappo, per rimanere in tema, è impegnato con le esercitazioni terroristiche dei tre anni.
Come devo fare?
Non mi ascolta, è disubbidiente, testardo, spocchioso e pure un tantino manesco ultimamente. Cioè, se continua cosí tra dieci anni dovrò assumere una guardia del corpo. Preferivo quando appena due settimane fa mi scacazzava in giro ma era più calmo....
Ha una macchinina stile anni '30 che cavalca in giro per casa e che pesa come un'asina. Gli piace passarmici sopra ai piedi (io son sempre scalzo) ed ho tre dita nere per gli ematomi.
Ma si può vivere così?
Mi compro gli zoccoletti di legno? Avete il numero di Tata Lucia? Anzi, quella no che come minimo mi dice che è il Signore che mi sta punendo attraverso mio figlio per la mia condizione recidiva di sodomita.
Avete il numero dell'accalappia cani o degli zingari? Se li portano ancora via i bambini come dicevano a me da piccolo?
Dopo aver organizzato l'appenderia, sto lavorando al resto del nostro guardaroba. Grazie alla dieta di cui vi ho parlato qui sono sceso da 87.8 kg a 74.5 kg, quindi potete immaginare la mia sincera commozione nel ritrovare quei jeans taglia 28 di 14 anni fa che ora mi entrano di nuovo e la soddisfazione di potermici sedere senza rischiare che il pancreas mi schizzi di bocca.
"Ma dove andavi vestito cosí? E io dov'ero?" mi chiede mamma corrugando la fronte ed indicando la mia magliettina di Ken Shiro costellata di Swarowski.
"Perché? Che c'é? L'ho fatta io... Anni fa..."
"Sei riuscito a far sembrare gay pure Ken Shiro..."
Ecco.
Sono il Re Mida dei gay: tutto quello che tocco si ricopre di paillettes ed inizia a sculettare.
Ma ditemi voi.
Meno male che almeno mio figlio sembra avere abbastanza testosterone in corpo e travertino in testa da promettere di essere il nuovo Mussolini.
O Saddam Hussein.
Altro che paillettes.

Beato me.



TQF xx





40 comments:

Mammamsterdam said...

Coraggio, il tappo sta nella norma, ma è una fase pure quella, come le paillette di Ken Shiro. Se te lo dico io che si sopravvive agli idraulici e ai figli maneschi fidati.

Gli zoccoletti se mi mandi il numero te li spedisco io. Con gli swaroski, se insisti.

Viola said...

Eh no bellezza, altro che Tata Lucia, quella della punizione divina per i sodomiti te l'ho scritta io qualche post fa (forse proprio su Canotto). Quanto meno ne rivendico la maternità surrogata ;-)

Viola said...

Non era canotto, ma Vanity

lauretta said...

da Regina a Re Mida il passo è breve ;-) vuoi mettere se tutto quello che tocchi si mette a luccicare che bel mondo sarebbe...
e poi chiamala tata Lucia così le dai una "luccicata" anche a lei che è sempre così concentrata!!!

Rouges said...

Tata Lucia dovrebbe venire a scuola da te...in quanto ad ironia lei...zero! (poi si giustifica dicendo che i bimbi non capiscono l'ironia...ma i genitori sì!!!)

verdeacqua said...

Ti ammiro, e questo già lo sai, proprio perchè ci metti la faccia, proprio perchè lo fai sapendo che le critiche dovute all'ignoranza sarebbero arrivate ma con "pazienza" e coraggio le affronti. Tanto cazzi loro, loro mica ci scrivono su Vanity!
Sfogati sull'idraulico.

francesca r. said...

io ai tre anni non ci sono ancora arrivata, ma sinceramente già solo i due mi stanno sfinendo!!!
il re mida dei gay... mi hai fatto morire!!! :-D

La Simo said...

Però una foto con la maglietta di Ken Shiro paillettata... dai su, non essere timido! Sì, su Vanity qualche cavernicolo che crede di essere ancora nel Medioevo con la santa Inquisizione e compagnia bella c'è, ma non sono poi tanti. Te lo dice una che, secondo questi individui, dovrebbe essere messa al rogo. Nell'ordine: figlia di madre single, sposata, divorziata, convivente more uxorio con il mio compagno con il quale ho avuto un figlio. Con la PMA. Inferno aspettami, sto arrivando!!! Baci, Simo :-)

pentapata said...

grazie per questo post rivelatore, Dylan Dog è invecchiato e straparla e la scuola di Hokuto è rosa.
Come diceva il maestro Manzi non si finisce mai di imparare.

Anonymous said...

con tutto il rispetto per i tuoi piedi (d'altro canto i piedi di papà sono sempre "the best place to be" ;) ), io immagino la macchinina anni 30 che pesa quanto un'asina scorrazzare per quelle stanze immacolate e luminose, quei pavimenti lucenti, quegli angoli con tavolinetti, tappeti, vasi delicati e rose bianche e sono piena di ammirazione per la tua capacità di autocontrollo :DDD...xxx Laura

FrancescaV said...

pure io offrivo caffè e acqua ai lavoranti in casa, qui a Strasburgo, e mi guardavano sempre come un'aliena. Idem quando lascio la mancia, quasi mi vorrebbero baciare la mano. Sti francesi so tirchi, ma di un tirchio che levate.

Robin said...

Congratulazioni sincere (e invidia ancora più sincera! ;)) per l'esito della dieta!! 13 chili sono una chimera da queste parti ;)
Non è che la tua maglietta c'entra qualcosa con i modi bellicosi del Tappo? Da come me lo ricordo io (e credo di non aver perso una puntata ;)) Ken Shiro più che gay era un concentrato di testosterone!

Anonymous said...

ma visto il grande successo su Vanity hai mai pensato di scrivere un libro? io lo comprerei subito!

cily75 said...

amò, hai perso tutti sti kili e manco me lo dici??? sciagurato!!!!!!! (ebbravaregina!!!!!!!!!!) vabbè, in soldoni a parte quel teppista di tuo figlio (che se vuoi organizziamo un incontro con la mia adolescente 4n, ma porcapaletta l'età ingrata non arrivava ai teen ????), sei un figurino, scrivi su vanity fair, sei la regina di parigi..c..o vuoi di più??? da parte mia thumbs up tutta la vita, lo sai... baci assai

Ale [Tredici] said...

Non la sapevo questo istinto omofobo e bigotto di Tata Lucia! Eppure mi sta simpaticissima, ma dite davvero che è così? Mi cade un mito...

(minuto di silenzio)

Comunque guarda, per quanto riguarda chi ti accusa di esibizionismo, ne troverai sempre. Poi nella blogosfera c'è pieno di persone che criticano anche le virgole. Lo saprai bene da solo che fanno girare un po' le pelotas (soprattutto quando le critiche non sono costruttive) ma bisogna farci il callo.

I tuoi post su Vanity sono formidabili! Continua così :*

newmoon35 said...

Tredici chili??Occaspita (tutto attaccato) complimenti. Ti seguo da un pochino ma ti commento poco. Però mi piaci tanto, hai quella carrettata di ironia che a Tata Lucia manca proprio. Il Rupert è da un pò che si è rincoglionito, insomma non lavora più e qualche cacchiata la deve pur dire. Per il tappo non mi preoccuperei, il periodo manesco passa. E l'appartamento è davvero bello.

Patalice said...

io Tata Lucia la disprezzo... se ne stà li con quell'aria di superiorità maligna e quel giudizio tagliente sempre in bocca... profondo odio...
tu sei un bravo/distinto/ottimo/spettacolare padre

Anonymous said...

Sto ragazzino avrà una carenza di figura paterna...Prova con l'uomo nero, gli si può anche dare una interpretazione razzistica, ma funziona sempre!!Baci Luciotta

Sheireen said...

La spiegazione di mia nonna a tutti i problemi esternati da genitori disperati nei confronti di figli di ogni età era: "è una fase!" :)

Le foto della casa sono meravigliose (la 2° in particolare è un sogno).. sto per cambiare casa anche io (noi) e fra trasloco e aggiustamenti vari prevedo scene al limite tra il comico e il tragico! XD

seya said...

La nonna e` sempre forte..gran donna! Comunque stavo considerando mentre leggevo che la cattiveria non si combatte solo il Napalm ma anche con una buona dose di sacrosanto menefreghismo...oppure esistono sempre le clave uncinate!

XD

Dai dai che adesso, con l'asilo, il Tappo si stanca e strapazza e ti torna a casa un po' meno esaltato! Almeno, lo spero per te..


Seya

Cappuccino e Baguette said...

"Incredibilmente mi altero (che per me è uno sforzo), alzo la voce, stacco giù qualche madonna tra italiano ed inglese (che fa sempre cosmopolita coi monolingue...) e via." Praticamente, ti trasformi in un francese medio, li metti a loro agio. Funziona! ;-)

Comunque è vero, stai facendo un ottimo lavoro su Vanity e per la casa (avete mica una stanza per gli ospiti? Mi offro come "Au Pair" per Saddam...ehem...Il tappo! ).

Oltretutto, il marito lontano, non è mica una cosa semplice. Anche il tappo, sarà stressato. E quindi come tutti i periodi di stress, passerà anche la sindrome "arancia meccanica". E se non passa, beh mai pensato ad un esorcista? =P


P.S.= E comunque la maglietta di Kenshiro la vedo come pezzo top della tua prossima collezione S/S 2013. ;-)

Bimbo cercasi said...

Ahahaha, grande tua madre!!!

Clo said...

Moi, je t'adore!

Mamma Che Paura! said...

No vabbe' sei un mito, in poco tempo ti sei trasformato in un modello, giornalista di grido, hai una casa da paura a parigi e sai pure trattare con quei str... Ehm parigini!

MammaInSE said...

La mia Bibi e' un terribile tomboy con la femminilita' di Costanzo...se te la mando a Paris non e' che me la pailettizzi un po'??
P.S. Tutta la mia stima per i post scritti in inglese, riesci ad essere ironico e tegliente anche in questa lingua che non mi perdona....

i d e a said...

No, seriamente.
Ti serve una ragazza alla pari seria, cazzuta, burina, con larga esperienza di bambini di travertino e quadrilingue?
Voglio dire, Tata Lucia a me me fa un baffo e di questi tempi un lavoro a Parigi suona più promettente di qualsiasi carriera che la facoltà di giurisprudenza possa offrirmi!

Chiara said...

Senti, mi dovresti richiamare, poi ti passo mio marito che vuole sapere tutto della dieta e delle salsine. Merci
(Sì ho letto il post, anche se pensavo che le paillettes fossero quelle del mio vestito per i Macchianera Awards...)
Ciao Babbo Natale!

Anonymous said...

La gente che pensa non siate veri non ti legge con attenzione e non coglie,o peggio, non riconosce le mille sfumature e sfaccettature della vostra vita, che tu sai descriverci come pochi altri! Daje TQF!
P.s. Casa meravigliosaaaaa!!!!

Radicalchoco

vivix beatrix said...

Sto provando a leggere il post di vanity dal mio iPad,ma continua a mandarmi in pappa Safari...uffa!!! Cmq mi sono rimessa in pari con la lettura dei post,felice che abbiate trovato casa, e riguardo l'idea suggerita da qualcuno di scrivere un libro...non me lo perderei per niente al mondo.

Ciao bacio

Destinazioneestero said...

Ti seguo! Congratulazioni!

divinaringhio said...

Nooooooooo!!!!come ho fatto a perderti su vanity? La mia Bibbia.....ma orcazzozza.
Seda il nano in qualche modo. I ditoni neri non sono da te! More paillettes e meno lividi!!!!
Amour, la reggia e' da prima pagina di AD! Beeeeella!
Bacini!
Divina Ringhio

Ad ali spiegate said...

Ihihihih il re mida dei gay!! Sto rotolando dal ridere. :D
Congratulazioni per vanity fair e per la casa! Ogni nuova foto che posti mi fai respirare un ambiente sereno, curato e molto familiare. Mi piace il tuo stile anche se alle poltrone preferisco un mega divano comodoso ..ma davanti alla tua bellissima libreria creano un bell'angolo da lettura.
Guarisci al più presto...il gusto di cane bagnato non è proprio il migliore del calippo!

CherryBlossom said...

Una volta sono andata in piscina con un'amica francese; volevamo fare acquagym ma a quell'ora c'era solo nuoto libero. Il nostro depliant, com'è poi risultato, era della stagione precedente, per cui eravamo noi in torto marcio, ma la mia amica ha piantato un tale casino che ci hanno dato un ingresso gratis solo per farla stare zitta.
Quello dei francesi e' un talento naturale.

Più seriamente: fai benissimo ad esporti e l'esibizionismo c'entra una mazza (anche se immagino che scrivere per vanity non sia male nemmeno per l'autostima!). Ho sempre trovato tristerrimi certi personaggi, che passano il loro tempo su internet a lanciare strali all'ennesimo ballerino diciottenne di amici perché non si dichiara in diretta tv o sul Tiziano Ferro di turno (prima del coming out). Preferisco chi combatte le sue battaglie in prima linea, come te, che del resto sei il Ken Shiro Queer, mica pizza e fichi!

Elena - WorldWideMom said...

è da un'oretta che sto leggendo i tuoi post (ma li mortacci tua invece di lavorare) perchè sono capitata nel tuo blog per caso. O meglio...quasi per caso. In realtà stavo cercando post e articoli interessanti con spunti per "spiegare l'omosessualità" ai miei figli.
Mi sono trasferita da un mese a San Francisco e molti bambini della classe di mio figlio hanno naturalmente due mamme o due papà.
Noi poi viviamo vicino a Mission.
Insomma...che bello essere passata di qui!
E in bocca al lupo per tutto. Per la tua nuova vita a Parigi (meravigliosa), il tuo lavoro a Vanity (complimenti).
piacere di averti conosciuto, elena

Erika said...

Ti leggo, ti adoro e ti ho candidato qui:

http://www.sporablog.com/2012/09/20/scarpine-sporadiche-siete-pronte-alla-rivoluzione/

Spora von Paris said...

Ti ho scoperto oggi et je t'adore déjà!
Trop cool, les mecs.

Mi candido come bambisitter du Sua nanezza quando torno à Paris ;)

Anonymous said...

Ti ho appena scoperto anch'io - grazie a Vanity Blog - e sei già tra i miei preferiti: questo blog è una meraviglia! ...e la tua libreria pure;-)
Complimenti, a presto!
Luna

marimeri said...

tua mamma è mitica. Sono l'ennesima fan di questo blog spettacolo

Ostuni Magazine said...

E' sempre uno spasso leggerti qui e su Vanity, continua così che vai alla grandissima!!!!!

fenice7810 said...

Grande, Queen!
Mi hai fatto morire dal ridere e riflettere come pochi.
Un abbraccio a te ed al tappo teppista.

Saretta