Seguimi Via Mail!

Sotto alla Corona

My photo
Se avete voglia di parlare o se sentite che qualcosa che scrivo vi tocca da vicino, non siate timidi e mandatemi due righe... Scrivete a thequeenfather@me.com Mi fa sempre piacere!

Blog Archive

Archivio Reale



Ma si può vivere cosí?
Sono arrivato al punto di essere terrorizzato dalle cose che ho ordinato per la casa e che devono arrivare....
C'é sempre, e dico SEMPRE, qualche magagna e fino ad ora non c'é stata una consegna che non sia stata seguita da una telefonata (mia) di smadonno col negoziante.
Chiedi bianco, ti mandano beige ("eh ma per la nostra boutique quello È bianco...", cioè, universi paralleli. Uno in ogni bettola che trovi qui a Parigi...), chiedi beige e ti mandano marrone.
Con chiunque io mi lamenti di questo status di cose, la risposta é la stessa "Benvenuto a Parigi!" sorriso ironico ed alzata di spalle.
Benvenuto un cazzo.
Ultimo esempio.
Lampada da pavimento, legno intarsiato color verdigris, paralume in lino grezzo naturale, un gran bel pezzo.
Almeno lo era in negozio.
Oggi pomeriggio il tipo delle consegne ( probabilmente un altro scaricatore di porto sulla sessantina, con la sigaretta saldata all'angolo della bocca e le ascelle al kerosene...) mi molla 'sto pacco sulla soglia di casa grugnendo un "Bonsoir.." che è più un vaffanculo che un buonasera e mia madre, che aveva aperto alla porta, lo accetta senza far domande.
"MAMMA! Dov'é andato il corriere?"
"Boh... A casa sua penso..."
"No, intendo, lo hai mandato via cosí?"
"Perché? Volevi invitarlo a cena? Guarda che non era niente di che, sembrava uno di Ronciglione..."
"Mamma, che cristo dici... Non hai controllato la merce prima di mandarlo via?"
"Perché? É imballata!"
"Ommadonna...."

Procedo all'apertura del pacco con la frenesia di un epilettico in piena crisi. Non mi sbagliavo.
La prima cosa a farmi rivoltare gli occhi tipo Esorcista è il paralume che invece di essere un tronco di cono perfettamente tondo è ovoidale, schiacciato da qualche imballatore con la delicatezza di un cinghiale toscano. Poi la lampada stessa che è tutta dinoccolata, tipo quei pupazzetti di legno che se schiacci il bottone a molla nascosto nella base si sbracano, poi lo lasci e si rimettono in piedi. Avete presente?
Solo che non c'è bottone.
La mia lampada è in perenne sbraco.
"Vedi quando mi dici di stare calmo? Neanche una cazzo di lampada uno può ordinare senza rischiare l'embolia...." dico a mia madre che mi guarda un po' preoccupata.
Segue una serie di imprecazioni a tutte le sante che in genere lascio in pace... Stavolta é toccato a Agata, Orestina, Faustina, Cecilia, Brigida e diverse madonne (di Loreto, di Pompei e di Bel Air).
E più cercavo di far stare dritta la lampada, più questa si sbracava e piú io andavo a cercare le mie amiche con l'aureola per dirgliene quattro.
Mi pare di vederle tutte in combriccola, togate alla romana, che si spisciano dalle risate a mie spese.
"Agata, Faustina, beccateve 'sta lella in crisi... Fra un po' si fa i ricci col microonde..."
Meglio che in paradiso non mi fate entrare che vi vengo a cercare a tutte e con l'aureola vi ci frusto.
Telefonare alla negoziante é stato un attimo.
"La lampada che mi ha mandato non sta in piedi... Ed il paralume é deforme."
"Eh ma lei non puó aspettarsi la precisione di cose fatte a macchina in serie... I nostri pezzi sono tutti fatti a mano...."
"Ok... Si vede che l'artigiano ha avuto una paresi cerebrale mentre costruiva la mia lampada.... Vedesse poi il paralume...Tutto storto...Solo a guardarlo mi ubriaca..."
"Eh ma é una particolaritá della lampada... Son pezzi unici sa...Non ne esistono due uguali..."
"Ecco, allora non poteva spedirmi una di quelle che sta in piedi da sola senza grucce?"
"Monsieur, le ho mandato quella che lei ha scelto in negozio..."
"Si, vabbé, guardi, sto cercando di rimanere calmo. Domani vengo in negozio e gliela riporto. Se non puó cambiarmela per un'altra uguale, ma in perfetto stato, le chiederó un rimborso..."
"Mi auguro che lei abbia tenuto la scatola ed il materiale dell' imballaggio... Sennò non gliela posso riprendere indietro...."
"Tranqua secca, non mi fregate piú..." Penso
"Ho tutto, vengo domani" rispondo invece.
"Ok, come vuole."
Tanto son sicuro che domani succederá qualche altro casino, che ne so, magari salta in aria il negozio prima che io possa arrivare impedendomi di effettuare lo scambio, oppure mi scippano la lampada per strada con me attaccato dietro, e finirò trascinato sul selciato delle vie mentre lancio imprecazioni.
Mi aspetto di tutto.
Intanto però, sempre per lo stesso principio che dice "A Parigi per andare da A a B devi passare prima per A1, A2, A3/4, A(1-2)+(5:12)... Finché non muori" mi ritrovo con un televisore LCD che pende da una parte e che sto aspettando da tre settimane perché sia sostituito, tre termosifoni fuori uso (e col freddo che fa qui in inverno non si scherza) ancora in attesa di soluzione, le piastrelle al di sopra del lavabo del bagno principale che mancano da quando siamo arrivati ed che ancora nessuno si é presentato per mettere, malgrado io abbia giá bruciato diversi chili e diverse migliaia di neuroni in inutili telefonate di sollecito.
L'unica cosa fantastica é che abbiamo SkyTV. Quindi son tornati i miei fighi preferiti Eric e Bill di True Blood (sempre più Eric devo dire...), le Nane Puttane (anche note come Kardashians) e The Walking Dead prossimamente. Ora posso arrivare a casa, chiudere la porta, accendere la TV e far finta di essere a Londra.
Prenotata l'installazione di Sky per telefono, arrivati i tecnici il giorno dopo, fatto un ottimo lavoro in due ore, pulito, efficiente e veloce.
Piccolo particolare: la compagnia é inglese.
Poi dice che son razzista io.
Ma una manata in faccia a 'sti cornettari magnaranocchie demm...!!!





TQF xx








P.S.
"Ma Parigi non ti piace proprio eh?" Qualcuno mi ha chiesto in un commento ad un post precedente.
Per ora diciamo che la odio, il che é buono, perché le cose possono solo migliorare.
Ovvio, se lunedí al telegiornale parleranno di un tipo che si é messo ad appiccare il fuoco in giro per la cittá col lanciafiamme gridando "Rivoglio i miei soldiiii!", allora saprete che sono peggiorate.
Siamo ottimisti dai.

P.S.2
Per 'Parigi' intendo ovviamente 'vivere a Parigi', i servizi, la mentalitá, le strutture e non la cittá in sé, che rimane comunque e sempre la più bella cittá del mondo.


26 comments:

Robin said...

E la foto della lampada incriminata non ce la metti?? Daaaaaai ;))

Spora von Paris said...

Urge che io venga li e ti porti da Javier in rue Cambon. Il mio parrucchiere. Subito sotto c'è Pierre Hermé, ci prendiamo un MEGAMACARON gigante e poi ce lo magnamo appanino mentre ci servono un té verde.

<3

The Queen Father said...

Spora, se conosci pure uno psichiatra non troppo caro non ti far scrupoli. Qui accettiamo tutto l'aiuto che ci danno.... X

divinaringhio said...

io la lampada deforme tipo Quasimodo di Notre Dame (che sicuramente ti sei scordato di maledire....) la voglio assolutamente vedere.
Di quanta benzina hai bisogno? e una mano per appiccare il fuoco al negozio del finto-daltonico?
eccheccazzo, se è bianco è bianco, se è panna, li mort....è panna e non beige!

Bacini!
tua Divina

The Queen Father said...

Robin, la lampada é imballata, pronta a tornare a casa sua.

divinaringhio said...

Umpf.....
vabbé che la descrizione rendeva quanto fosse disgraziata...pace all'anima sua, povera lampada...
Qualcuno disse che Parigi valeva una messa...Mi sa che dopo 'sta pioggia di maledizioni, manco un esorcismo la può salvare!!!

Come sta il Nanoreale?mi mancano le vostre avventure casalinghe e non...

ti ribacio

Why said...

Non appiccarlo tra oggi e domani il fuoco però..! Che ho lasciato a Londra marito e prole e mi aggiro con aria beata sulla Senna..! Lunedì invece puoi contare su rinforzi..la mia amica qui ha un infinito numero di buone ragioni per venire a tenerti le taniche.

Biancume said...

Tutta la mia solidarietà per la strafottenza da mangia ranocchie ma dovresti mettere nonna mimì nei credits, "Guarda non era niente di che sembrava uno di ronciglione" è sublime

Sheireen said...

Ma il Tappo come si trova a Paris? :)

Ale [Tredici] said...

"Mi auguro che abbia tenuto il materiale per l'imballaggio..."

Poi dice che sono io quello bisognoso di frichi frichi, mh. C'è chi sta peggio di me!

thebrunette said...

Io ho "imparato" a fare foto...in negozio e quando mi arriva il pacco, vedessi le cagate che combina Bartolini!!!
Baci

mariella s said...

E dire che prima di cominciare a leggerti,soffrivo come un cane quando parlavo delle mie esperienze deludenti e tutti ad insultarmi a proposito di quello che pensavo sui parigini.
Che ora vado in giro tutta fiera sapendo quanti siamo noi i ribelli dei luoghi comuni sui cittadini di una delle città più belle del mondo.
( Io preferirò sempre Londra).

Ribadisco che Parigi non vale i parigini, possiamo dargli fuoco e godercela senza di loro?

Ti abbraccio.
Bacini a tappo.

Fjunur said...

Ma ce la metti una foto della lampada, che adesso sono curiosa??
Però guarda che anche vivere in Italia mica è da scherzo...ti dico solo che è da un anno e mezzo che cerco di chiudere il contratto con la compagnia telefonica (posso fare nomi in tutta tranquillità..) e tutte le volte che rientro in Italia, ogni sei mesi circa, mi ritrovo una lettera con una bolletta inesistente da pagare e un'altra che annulla invece la precedente bolletta con tanto di scuse.
Allora prendo il telefono (cellulare, visto che quello fisso me l'hanno staccato anche se le bollette continuano...), chiamo il numero del servizio clienti cinque o sei volte sbagliando a digitare i numeri di scelta dalla terza (ho scoperto che i numeri di scelta sono assolutamente casuali; alla fine ti rispondono sempre gli stessi disgraziati del call center che non sono mai autorizzati a passarti un responsabile), rispiego la storia da un anno e mezzo a questa parte e mi becco la solidarietà del disgraziato di turno che apre un "ticket" e aspetto la prossima bolletta inesistente tra sei mesi...
Alla fine mi da un senso di sicurezza; so cosa aspettarmi!

fenice7810 said...

Non vedo l'ora di leggerti domani (o i giorni a venire) per sapere che fine ha fatto la lampada "sbraga"...

Saretta

Cappuccino e Baguette said...

Anche io se serve arrivo in missione di soccorso, ma porto solidarietà ed una spesa ben fatta a Ventimiglia.

Poi se damo de carbonara, saltimbocca alla romana e rotolo alla nutella. Ai locali lasciamo "la tartare" e "les escargots" che gli piacciono tanto. ;-)

Bon courage! Un'espressione francese che mi piace tanto. Ed ultimamente capisco anche perché venga utilizzata così spesso...=.='

barbara78e said...

Ciao,
sono appena "inciampata" nel tuo blog. Posso dirti "MA IO TI ADORO!!!!"
o è ancora troppo presto?
AHAHAHAHAHHA

Sarà perché dalla prima settimana di agosto, sono senza cucina per ristrutturazioni (con tre microbi di 5 e 2 anni e uno di 5 mesi!!!), e le imprecazioni di sprecano, ma leggerti mi ha fatto pensare che mal comune, mezzo gaudio...
eheheheh

;)

La solita said...

Sto facendo una scorpacciata del tuo blog ;D! La solita scema non ti conosceva, ma sto ridendo come una pazza (dà assuefazione lo sai vero!?)...
Sulla lampada, mio marito me ne sta "spacciando" per antiche due che assomigliano mooolto a quella che stai rispedendo al mittente tu ;D!
Ciao e buona domenica!

Mammamsterdam said...

Io Parigi non la conosco perché la evito, ma se occorre, ti passo il numero di mio cugino che ha lo studio da avvocato lì, magari fai chiamare lui che sa fare benissimo il tono puzzalnaso che funziona tanto bene lassù. E poi in Tribunale, con la toga e il bavaglino, è un bonazzo stratosferico.

Anonymous said...

"la madonna di pompei e di bel air"..
ma tu mi fai morire !!
LaAle

Meelat said...

Tutto bello... ma che t'hanno fatto i roncionesi? Io a Ronciglione c'ho passato ogni estate della mia vita :P

CherryBlossom said...

Quanto tempo hai detto che rimanete a Parigi? O e' una cosa a tempo indeterminato?
Vabbe' dai, quantomeno casa si arreda una volta sola...

SuSter said...

Ciao Marco, mi sono permessa di aggiudicarti un fantastico premio da mamme, che però spero accetterai comunque volentieri. Diciamo che ti mollo una bella patata bollente... girano questi giochini idioti ed io raccolgo la palla come l'idiota che sono! Beh: se vuoi passare da me mi potrà fare solo che immenso piacere.
ecco qua:
http://pisaendlove.blogspot.it/2012/10/chicche-di-pupa.html
Scusa l'intrusione off topic!

patama' said...

Se ti consola il nostro idraulico, il terzo in tre anni, si nega al telefono e non posso neanche compensare con il pain au chocolat!
Eric forever...

newbie_mom said...

Avevo sentito dire che i francesi erano un po' i Napoletani dell'Europa!

Anonymous said...

Per consolarti ti dico solo che da 13 anni ho un pezzo del top della cucina diverso dal resto del piano. Il mobilificio non me lo ha ancora cambiato... Ci ho rinunciato. A nulla è valso il miliardo di telefonate che ho fatto e la minaccia di andare in negozio e staccarne un pezzo dalle cucine in esposizione. L'unica cosa che ho fatto e continuo a fare, è sputt...re il punto vendita in questione. Tutto il mondo è paese... :(

Giorgia Percosasiamonati said...

esilarante, realistico all'inverosimile. Un buon blog da aggiungere al mio roll, a presto :)