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Sotto alla Corona

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Ci siamo trasferiti da Londra esattamente 5 mesi fa. A me sembrano 5 anni di già. Chissà perché?
Abbiamo lasciato la nostra bella casetta vittoriana di Chelsea e siamo arrivati in questo palazzo fin-de-siècle appena fuori dal Faubourg St Honoré.
Che non è male, ma non è nemmeno la stessa cosa.
Londra è Londra. Malgrado la pioggia, la pioggia e la pioggia... Ah, e l'estate inesistente e la pioggia.
Londra è la capitale d'Europa. Punto.
Ma anche Parigi ha le sue cosette carine, che, arrivando da Londra, uno non nota subito, dal momento che, purtroppo, a sud della Manica è tutta Africa a livello di organizzazione e servizi. Non ce n'è.
Vero però che pure se siete inchiodati nella savana e non avete internet o ricezione sul cellulare, potete sempre riconsolarvi con la vista dei leoni che trombano al tramonto.
O comunque trovare cose che vi facciano apprezzare le vostre nuove circostanze (visto come vi guarda quella gazzella? La stiriamo con la jeep per alleviare la frustrazione?).
Dai, scherzo.
Qui a Parigi sto facendo proprio questo gioco. 'Cerca le cose che ti fanno sorridere' e le ho trovate.
Come per esempio la famiglia che vive dall'altra parte del cortile, al mio stesso piano. Li vedo arrivare a casa tutti verso le cinque, poi spariscono per un'oretta e riappaiono, mamma, papà, un numero ancora sconosciuto di prole (4 o 5...ma forse anche di più...) tutti in pigiama e vestaglia.
Cosa curiosa, tutti indossano la stessa vestaglia di spugna grigio/beige. Ci deve essere stata una svendita da qualche parte... Paghi 1 e prendi 15. 
Insomma, questi dopo il tramonto sono tutti impellicciati di grigio e mi sembrano una famiglia di capybara... Ma che sono buffi... Tutti seduti intorno al tavolo per la cena (e io sí, dall'altra parte del cortile, affacciato alla finestra, sigaretta alla mano, che mi faccio i cazzi loro...).
La cosa carina è che se mi vedono alla finestra, c'è uno sbandierare di mani. E io ricambio, sorridendo. Poi, ovvio, ti incontrano per strada o in ascensore e non ti cagano di striscio.
La tipa che mi abita sotto invece è una rompipalle.
Sia lei che suo marito sono avvocati, hanno due figli che vanno a scuola e che vanno a dormire alle 20.00 e si sono già lamentati due volte perché il Tappo invece si corica intorno alle 21.00 e fino ad allora lo sentono che corre e ride per casa. Ammazzatelo perché ride. Mortacci vostri.
Mi sta bene. Lamentatevi, io cercherò di farci attenzione. Però quando mi dite che forse dovrei portare mio figlio dal dottore (!!!) perché forse ha bisogno di medicazione, allora te la sei cercata.
"No, guardi, se vogliamo parlare di medicazioni, forse lei dovrebbe darne alla sua famiglia, così quando vi coricate alle 18.00 entrate tutti in coma e fate tutta una tirata fino alla mattina e io non devo mettere le pattine di feltro a mio figlio..."
Ma vi rendete conto che faccia di cazzo questa? 
"Eh, ma a noi il dottore ci ha aiutato tanto con la piccola... Sono delle gocce che la aiutano a prendere sonno..."
Ecco, si vede che con le sprangate sulla schiena non ha ottenuto risultati. Hai provato a farle fumare un po' di Maria? E il vino rosso lo vomita mi dici?
Vi faccio arrestare e gettare nella Bastiglia.
No, vedete? Ci sono cascato di nuovo. Solo cose che fanno sorridere avevo detto.
Ok.
Il mio palazzo deve essere molto popolare con ebrei ed arabi (per ovvi motivi), perché i pischelli che lasciano i graffiti nell'ascensore di servizio interagiscono così (ignoro volutamente chi sia del Team David e chi del Team Luna Crescente):
Primo graffito:"La Palestina è nostra..."
Subito sotto:"No, è nostra! Ladri!"
Ed ancora:"Non conosci la storia! Ignorante!"
Poi:"Palestina merde!"
Ancora, in una grafia diversa stavolta:"Non è vero che è merda, ridatecela! Ladri!"
Ed infine:"Palestina merde e tua madre fa i pompini!"
Mettici una pezza.
La cosa mi fa sorridere perché è come assistere ad una live chat su twitter. Cioè rientri con lo shopping e trovi le prime due righe, e nel pomeriggio, quando esci per portare il Tappo al parco, la conversazione si è già evoluta. Triste che debba accadere tra ragazzini di 12 anni.
Spero almeno si tratti di ragazzini.... Non ce lo vedo l'avvocato cinquantenne ed il banchiere arabo che lasciano i graffiti nell'ascensore... 
Ma poi fate a metà con 'sta Palestina perdio. Doveva essere la terra promessa di latte e miele... Promessa da chi poi? Siete sicuri che abbia firmato tutte le carte? O ha forse lasciato un casino al catasto? No perché vi hanno rifilato una sòla colossale con 'sta storia della Terra Promessa.... Che palle. Venite tutti a Parigi che si sta bene.
Eppoi il mercatino del quartiere che è diventato tappa fissa dei miei sabato mattina.
Sembriamo la Famiglia Cuore, anzi, di più la Famiglia Fegato. Io, maritone e Tappo.
Io con un parruccone tanto ed il fiocco tra i capelli fatto di carta da parati ed il carrello da vecchia, maritone con il capello a casco di materiale antiurto con la riga da una parte ed il passeggino (usato più per il trasporto-shopping in realtà che per il Tappo...) ed il pupo con le madonne alla francese ed il mitra a tracolla che acchiappa tutto quello che gli capita sottomano ed atterra i passanti.
Mannò dai... Siamo di uno chic che levatevi.
Il piacere di scaldarsi le mani con una baguette calda di forno!
I negozianti che si ricordano di te e ti salutano per nome!
'Monsieur Plattí!' o anche 'Monsieur Plattinuí!'
Il mio macellaio di fiducia, che, ve lo devo confessare, è un gran pezzo di Marcantonio che starei ore a guardarlo mentre massaggia il vitellone e poi ci mena sopra con il batticarne, con un tale vigore da farmi fare pensieri impuri.
Piame a carci.
La cantilena della tipa alla cassa che, ancor prima di pagare, appena il bonazzo ti passa il pacchetto con la carne, attacca "Orevuà mersííí... OREVUÀ MERSÍ MESSIÉ..." della serie 'la smetti di sbavare su mio marito e te ne vai che hai fatto la fila?'
Tutte cosette carine. Particolari. Tipiche.
Però quella del tassista morammazzato ve la devo dire prima di andare.
Sabato siamo andati al Bon Marché per comperare delle spezie, dal momento che maritone voleva cucinare il Curry (la ricetta la trovate qui...).
Entriamo in taxi, il Tappo trova una copia de Le Figaro sul sedile posteriore e, in due secondi, strappa una pagina.
Il tassista inchioda, si gira verso di noi e ci fa:"Quel giornale lo ho comprato io, con i soldi miei, per offrire un servizio ai MIEI clienti. Non è lí per essere strappato!"
Noi ci scusiamo mortificati.
Poi noto che il giornale è della settimana precedente.
"Scusi eh, ma questo giornale è immondizia... È vecchio di una settimana!"
"Non ha importanza! Ai miei clienti non importa..." che ha pure ragione, fatti i cazz tuoi che è vecchio. È roba mia. ma come mi ha detto sta cosa, con quell'aria di sufficienza che mi dà gli attacchi di cistite.... Ho risposto:
"Allora cosa importerà se una pagina è strappata? Il bambino non lo sapeva... È piccolo...."
"No NO! Dovevate starci attenti voi. Adesso a me manca un giornale e non è giusto. Dico solo questo. Non è giusto..."
E giù a scuotere la testa e sbuffare (che a me come sbuffano 'sti francesi mi dà un urto, ma un urto che gliela tapperei a capocciate quella cazzo di bocca...)
"SI FERMI!" gli grido io.
Il tipo accosta, eravamo quasi a destinazione.
"Scendiamo qui. Grazie."
"Sono €15.00 per la corsa.... E guardi, non ci metto neppure il prezzo del giornale."
Allora mi parte un trombo ad alabarda spaziale in rotta per le meningi. Cose che accadono in una frazione di secondo.
Mi guardo intorno e noto la pila di giornali nel bidone della monnezza lí accanto. Tutto il mondo è paese. A Londra spesso si riciclano le news così. Il posto migliore è il secchio appena fuori dalla stazione della metro.  
"Ecco il giornale per i suoi clienti. Almeno è di oggi!" E glielo lascio sul sedile posteriore.
E pensavo, adesso il tipo scende dalla macchina e mi sdraia col crick.
Invece mi dice semplicemente "Merçi" e se ne va.
Poi lo strano sono io.

Mavaffanculova messié.


TQF xx





22 comments:

divinaringhio said...

Sto morendo dal ridere!!!!!!!!!

levatevi tutti, Messié battutafumante è tornato!!!!

Dì al tappo di magnasselo il giornale vecchio, la prossima volta....

Un bacino

SuPeRaNa said...

no il taxista no.. mi ha fatto morire!! certo che adesso devi informarti quanti figli hanno i tuoi dirimpettai..la famiglia capybara- so curiosa!!

seya said...

Oddio..sto morendo! Mi immagino tuo marito che ti guarda mentre rispondi per le rime al taxista! o ti ha baciato o ti ha disconosciuto! XD Troppo forte!
Comunque...contenta che tu e Parigi iniziate a...quagliare!

Seya

Anonymous said...

Mi sono ribaltata dalla sedia dal ridere....^_^
E ai tuoi vicini amorevoli posso solo augurare col cuore di avere un giorno i miei, di vicini: 7 tarantolati pazzi urlanti e l'avvocatessa vi rimpiangerà amaramente!
Complimenti x il tuo blog: schietto e sincero come un buon vino.
Criz

Saruz said...

Mi fai morì :D

Ale [Tredici] said...

Appare chiaro che il Tappo ha già capito tutto quanto concerne il giornalismo mondiale. Quanto me lo spupazzerei ♥


(anche il macellaio mi spupazzerei eh, ma più il Tappo :*)

DilettaIntheMiddle said...

Ahahahahaha sul Piame a carci quasi cado dalla sedia!! Sei fantastico!
Ti seguo da un pò e volevo dirti oltre al fatto che sei davvero divertente mi piace molto quello che dici e ancor di più come lo dici. Ho consigliato la lettura del tuo blog a diverse persone, spero che tu riesca ad aprire la mente a chi purtroppo ce l'ha incatenata! Un saluto

Mamma Che Paura! said...

mi hai fatto morire dalle risate con sta faccenda del tassista e del giornale!

Francesca said...

Insomma i parigini sono troppo tristi! La famigliola con le vestaglie in serie grigie non si può proprio sentire;-)) però l'altra sera ho rivisto il film di woody Allen ambientato na Parigi e mi è venuta una voglia di tornarci;-))

Bimbo cercasi said...

Sti francesi sono proprio strani...Anche io lo voglio il macellaio figo però!!!

Sheireen said...

Mi fai morì! :)

SemplicementeBlu said...

Rotolo dal ridere! :D che pazzi sti francesi!

mafalda said...

Follia, il tassista!

la mamma di zanna bianca e piedi neri said...

L'ultimo episodio giustifica da solo almeno altri cinque mesi a Parigi! ;-D

Radicalchoco said...

Sono cappottata! Anche io li piglierei a sprangate in faccia quando sbuffano...maro' quanto sbuffano 'sti francesi!!! Bacio al tappo top che ride e corre e non sviene sotto gocce! Robb de Matt!!

Anya said...

Pensa, tuo figlio disturba, la figlia di quella del piano di sopra fa festini fino alle 5 (CINQUE) di mattina e pare di averla in camera. Ma mette un cartellino : désolée pour la gêne occasionnée, et voilà, può far quel che minchia le pare. Quindi fallo anche tu, metti un bigliettino.
I mercati, a Parigi, sono una delle poche cose umane che mi pacciono.

Serena [verdepomodoro] said...

ahahahah.. simpatici stì parigini eh! ma almeno la cenetta al curry era buona? essù nun ce pensà, lascia stà! io credo che certa gente si diverta un sacco ad indispettirci per le piccole cose... ci godono. Guarda, io credo che il tassista quel giornale ce l'aveva messo apposta li, per poi brontolare. E credo pure che dovresti approfondire di più sulla famiglia di fronte, che mi ha fatto pensare subito a Orwell in 1984.

Fjunur said...

E invece vedi che sei prevenuto con i parigini?? Il tassista in un nanosecondo si è reso conto dell'errore di valutazione, dell'essere stato estremamente scortese e antipatico e ti ha pure ringraziato! Vedrai che tra un po' sarai così integrato che vorrai il passaporto francese!
Ok, ho esagerato....

Anonymous said...

mi piaci tanto tanto tanto !
ma quella specie di pagoda nella foto?
LaAle ora mamma di un cinesino

dabogirl said...

a te ti vengono a salvare quelli di Amnesty, se resti un mese ancora a parigi.

Francesca said...

da quando ti ho scoperto, non posso fare a meno di leggerti...se passi da me ho un premio per te!!;-))

Fenice said...

Te prego, ancora rido mentre ti scrivo!
Io non ho capito se davvero capitano tutte a te o se sei tu che noti solo le cose "simpatiche" che vi accadono... :)
Cmq, sei straordinario. Punto.
Saretta