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Sotto alla Corona

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Ci siamo quasi!

Tra qualche giorno è Natale. Siete contenti? Io vi dirò, non sono uno che per le feste si scompiscia più di tanto, cedo al consumismo, al capitalismo ed a tutti gli ismi piú nefandi.
Ad esser sincero, anche da bambino, non ho mai 'sentito' il Natale nel senso cristiano/cattolico del termine. Ero un bambino normale suppongo.
Per me è sempre stato un Saturnalia.
Mi pareva strano che, benché fosse il compleanno di Gesú, i regali li beccassi io.
Vi scrivo mentre mi viene montata la cucina nuova. Abbiamo aspettato solo 4 mesi perché fosse pronta. No, non sghignazzo.
Che ne sapete? Magari è stata fabbricata su Plutone e ci ha messo il tempo che ci ha messo per arrivare.
Magari è stata assemblata alla NASA per resistere all'onda di impatto del meteorite che domattina si schianterà sul pianeta (a proposito, ricordatevi di ritirare i panni dal terrazzino...).
L'importante comunque è che sia qui e che per Natale (Maya permettendo...) avremo una cucina vera, che funziona. Niente più campeggio, niente piú fornelli ad energia solare che cuociono due uova in quattro giorni, niente più attraversare casa con piatti di pasta fumanti per andarsi a sedere in sala da pranzo, 400 metri piú in là.
Tutto sta cadendo al suo posto. Manca solo il meteorite.
No dai, non prima dei saldi dell'autunno/inverno. Cazzo no!

Ho dei vicini di casa spettacolari.
L'americana del sesto piano, quella che è rimasta da poco incinta per la seconda volta, ieri mi ha sommerso di balocchi.
Biscotti fatti in casa, cupcakes, due regalini per il Tappo e due, dico, due barattoli di preparato artigianale per cioccolata calda.
"Il sugo che ci hai dato era incredibile! Io non cucino molto, ma faccio sempre torte e biscotti... Però quel sugo era davvero incredibile!" mi dice, sgranando gli occhi azzurri come Vetryl.
Carina no? Io le porto barattoli di sugo casereccio (avevo fatto il sugo per la polenta con le 'costarelle' di maiale, una cosa raffinata insomma...), e lei reciproca con la pasticceria americana.
Mi sembra perfetto.
Poi il tipo che mi abita di fianco, quello con cui ci si saluta dalla finestra, o per strada, ma in ascensore non mi caga mai, mi ha scioccato.
Due giorni fa mi sento suonare alla porta.
Era lui. Un signore distinto, dall'apparenza anche burbera se vogliamo.
"Salve! Passerete il Natale qui a Parigi?" mi chiede senza sorridere, il che mi dà un po' di panico (cosa ho fatto adesso? Il Tappo gli ha pisciato sulle azalee?)
"Sí... Perché?" gli chiedo
"Le petit garçon crede in Babbo Natale?" continua lui, sempre senza sorridere
"Sí... Anzi, crede che Babbo Natale sia una specie di bancomat. Passa per tutti i caminetti di casa e grida ordini di giocattoli su per la canna fumaria... Suppongo pensi che sia una sorta di servizio di messaggeria diretta con Babbo Natale..." rispondo, cercando di fare il simpatico
"Ok. Allora vi vengo a bussare il 24 sera." fa lui
"....Non capisco?" io de coccio
"Mi travesto da Babbo Natale per i miei nipotini e pensavo che magari farebbe piacere anche a voi se passassi a fare una visitina al piccolo..." dice, stavolta abbozzando un sorriso.
Un sorriso.
Il primo che gli ho visto fare da quando sono qui.
Bellissimo. Umano. Sincero.
Mi ha riscaldato, non so perché. Evitate i pensieri maligni, che lo so che state li a immaginarmi come una specie di biblica Susanna con i vecchioni che le guardano le zizze.
Quanto siete gretini.
Lui, Philippe, insieme alla moglie, ci vede ogni giorno dalla finestra della cucina. Sa che siamo una famiglia 'diversamente tradizionale' ed ho sempre pensato che il suo atteggiamento distaccato in ascensore o per strada, fosse dovuto a questo. Mi avrà visto mille volte baciare mio marito, o raddrizzargli la cravatta, o litigare, perché no? Io con Maritone ci litigo sempre.
Sapete, la paranoia di pensare che ce l'hanno sempre tutti con te perché sei piccolo e nero. E gay.
Invece no.
Questa cosa mi ha allargato il cuore. Sarà il Natale, sarà che siamo esseri umani che vivono fianco a fianco per anni e spesso non si dicono neanche buongiorno, sarà che a volte fare il primo passo per abbattere muri è difficilissimo.
So solo che questo piccolo gesto mi ha fatto dimenticare l'invettiva papale di qualche giorno fa e quanto mi ha fatto male.
Siamo capaci di trasformare le cose, di trasformare il mondo, di trasformare le vite di tanta gente con piccoli gesti di cuore.
A volte non lo sappiamo neanche quanto profonde siano le radici delle piccole cose e quanto belli siano i sentimenti che ne scaturiscono.
A volte diamo l'impressione di aver bisogno di esser presi per mano, di esser guidati e di avere qualcuno che ci dica cosa è giusto e cosa è sbagliato. Sia questo un leader spirituale o politico.
Allora dimentichiamo il cuore, il nostro, dimentichiamo di seguire i suoi slanci e perdiamo di spontaneità di fronte al bisogno di sentirci dalla parte giusta.
Invece basta cosí poco per illuminarsi ed illuminare.
Non c'è bisogno di Dio, non c'è bisogno di rompergli le palle, nel caso non si trattasse di una donna. Basta usare quello che ci ha dato senza vergogna, il cuore, e metterci dentro tutta la gente che ci entra.
Sorprendentemente ce ne entra tantissima.
Il cuore, che non conosce stanze, né compartimenti. Il cuore che unisce tutti quelli che ci vivono dentro sotto un unico cielo: l'amore!

Vi auguro un Natale Magico, a voi, a chi amate, a chi vorreste vicino. Vi auguro un Natale di pace interiore, di serenità, di calma. Alla faccia dei Maya.
Se poi la conflagrazione universale dovesse esserci, vi aspetto all'ingresso del paradiso, perché tutti lí ci ritroveremo.
A costo di entrarci da dietro.

Da vero omo.



TQF xx



28 comments:

Ale [Tredici] said...

Anche se leggendo il finale smieloso mi è venuta voglia di prenderti il cranio e spappolartelo per poi farci un sugo da regalare alla tua vicina di casa, tanti auguri anche a te :*

Cristina said...

Ecco la serenità e la calma sono proprio un bell'augurio, lo ricambio di cuore dalla mia famiglia alla tua famiglia, che siano proprio feste serene :)

Sheireen said...

Whawhawha.. con sto finale mi hai fatto morì!
Che carino il tuo vicino.. mi si è profilato davanti agli occhi una sorta di Ebenezer Scrooge burbero burbero che poi si trasforma ^.^

Livia said...

Il tuo vicino meritava almeno un bacio in fronte!
Tanti auguri diversamente tradizionali, se dovessimo vederci in Paradiso mi riconosci dal libro in mano :)

Anonymous said...

bellissimo il finale!! :D
buon Natale anche a te e alla tua famiglia :)

francesca r. said...

:-) mi hai fatto commuovere! poi col finale hai rovinato tutto!! :-P comunque sono contenta che questa città ti stia finalmente abbracciando!!!
buonissimo natale anche a voi!

La mia vita semplice said...

grande Philippe... e grande TQF!

Francesca said...

Tanti auguri di cuore anche a te e alla tua famiglia!!!!
E grazie, perché ci fai ridere e commuovere e riflettere con il tuo blog che e' in assoluto uno dei mei preferiti assieme a quello della Spora e di Chiara di MCD.
....possibile che ancora nessuno ti abbia chiesto di scrivere un libro? Tu sei troppo, ma troppo avanti. E hai un sense of humour fantastico. Questo ti auguro nel 2013: un libro tutto tuo.

:-)))

mammamsterdam.net said...

alla vicina americana consiglia di elggersi French or Foe. Si troverà solo al macero, ma hai visto mai?

xanthippe said...

Il tipo che ti abita di fianco è eccezionale. Così come sei straordinario tu.
Sono veramente felice di aver incrociato la tua strada.
Forse da sobria mi farei qualche problema a dirtelo, la riservatezza e il pudore hanno la meglio, ma da quasi-sbronza (oh, forse è l'ultima sera che passiamo su 'sta terra, non posso lasciare questa valle di lacrime senza aver almeno bevuto un'ultima volta birra belga. poi accada quel che accada.) il pudore va a farsi benedire e la riservatezza avec.
Leggerti mi allarga il cuore.
Grazie.
E buone feste a te. E al Tappo. E a Maritone.

Mammachetesta said...

"A volte non lo sappiamo neanche quanto profonde siano le radici delle piccole cose e quanto belli siano i sentimenti che ne scaturiscono."
Oggi ho scritto praticamente le stesse cose.
Passa un Natale felice, sereno, sontuoso...e dai un abbraccio (e un coppino...che prima o poi ci darà motivo di arrabbiarci perchè non si riguarda) al Maritone.

Rouges said...

Tantissimi auguri a te, maritone, il tappo (fortunatissimo ad avere due genitori così) e a tutte le persone che leggono il tuo blog. Sere.

GAB said...

buon natale a voi! il tuo vicino mi ha dato lo stimolo a essere diversa coi miei, di vicini...vedremo!
comunque sì, cavolo, che si può amare all'infinito e che il cuore non è a numero chiuso, eheh! un abbraccio!

Nonsense said...

Se poi il tuo vicino vuole passare da me che sono Nana inside...
Ti invidio un po', per il pensiero sempre coerente che non si lascia offuscare dall'amarognolo prenatalizio, per Parigi, per la cucina nuova (ma il mio record dei 200gg di montaggio non me lo leverà mai nessuno!). Ma è invidia adorante, beninteso.
Buone Feste, Regina.

Medelea said...

Bellissimo post. Tantissimi auguri nella calda Paris...(calda perché non fa freddo e perché l'amore riscalda gli animi! ;)

Aspirantemamma said...

Auguri a voi, siete proprio ma proprio belli.
E controlla il marito, che deve tornare in formissima al più presto!

Francescazpl said...

E' da un po' che ti leggo/followo/apprezzo le tue bellissime fot su instagram..
Ogni volta che leggo quello che scrivi mi vien voglia di abbracciarti. Bravo, intelligente, simpatico e capace di amare!

Buon Natale a te, tappo (da mangiare :)) e Maritone!
Francescazpl

patama' said...

Visto che siamo ancora qui, auguri, con tutto il cuore.

Bimbo cercasi said...

Tanti tanti cari auguri anche a te, a maritozzo e al Tappo!
Un bacio da noi quattro :)

Barby70 said...

per Babbo Natale sei a posto...se ti serve la befana fai un fischio ^_^ Auguri a tutti

Rabb-it said...

Mannaggia... mi hanno battuta sul tempo volevo offrirmi come befana... ho anche le referenze necessarie, mia nonna può attestare che noi ci caliamo benissimo nel personaggio.
(Se scopre che sto facendo forse mi uccide, ma tanto non lo scoprirà mai!)

http://latanadirabb-it.blogspot.it/2011/01/se-lo-scopre.html

Vero?

divinaringhio said...

Auguri a voi, Marco...ricambio di cuore! Buon Natale, con tutti gli ismi...

Una mia amica ha scritto in bacheca questa mattina un augurio bellissimo...te lo giro.

"Vorrei un dicembre con le luci spente e le persone accese..."

Auguri, tesori
Chicca Mirtillo e Marito

Ad ali spiegate said...

Ricambio davvero di cuore gli auguri di Natale.
Ma non avevi iniziato dicendo che non senti il Natale??? ;)
In ogni caso dovremmo cercare di imparare a vedere più in là del nostro naso, rallentare, sorridere un pò di più e prestare un poco di attenzione a chi ci sta intorno. Staremmo meglio e doneremo quel qualcosa in più che a noi non costa nulla ma per chi lo riceve avrà un grande valore.
Dimenticavo, hai dei vicini splendidi, beato!
E che meraviglia l'atmosfera natalizia parigina!!! Grazie per averla condivisa un pò con noi!! :D

Wannabe Figa said...
This comment has been removed by the author.
Wannabe Figa said...

Bellissimo il tuo blog e questo post mi ha quasi fatto venir voglia di Natale...
Auguri a tutta la tua famiglia!

luci said...

Non credere che mi sia dimenticata di te e della tua bellissima famiglia. Ci sono sempre, continuo a leggerti e, quando non posso, chiedo a mamma Mari. Ti auguro un felicissimo Natale vicino ai tuoi cari. Un augurio particolare a maritone, un bacio al Tappo e a te tutta la felicità di questo mondo. Mamma Lu

Mariella S. said...

Prima cosa: AUGURI.
Seconda cosa: la vita ti sorprende sempre non trovi?
Buon Natale d'amore, quello che conta.

PS1:Che poi, a proposito di menti eccelse nel mondo ecclesiastico, non è che alle donne vada un granchè bene, oggi come ieri, se pensi alle idiozie che sono uscite dalla bocca di (don) Piero Corsi a proposito di femminicidio...stiamo precipitando all'indietro nel tempo.
PS2: ma davvero ci sono 400 metri dalla cucina "da campo" alla tua sala?
ghghghghhghghghhgh

franci said...

Entro qui per "caso" ti ho letto da Nina cerca e leggo questo post qui ... a parte che i Maya non ci hanno azzeccato e già questo è una gran cosa mi chiedo se dove trasferirmi a parigi per avere dei vicini come i tuoi!! piacere di conoscerti francesca