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Sotto alla Corona

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 Tutto procede per il meglio qui in casa Queen Father.
Il mio infartuato consorte è stato rimpatriato domenica con tanto di scorta medica (mi aspettavo Dr Gransorco de Dio, invece è un signore di una certa età, ma tanto bellino... Sapete, il tipo sempre abbronzato, col dente bianco-laser, l'occhio sbrilluccicante e l'odore di Aqua Velva... La pomiciata non c'è scappata giusto perché non avevo voglia di ciucciarmi la dentiera, ma se la sarebbe meritata, davvero).
È entrato in casa dietro a Maritone, io avevo già tutta la famiglia su Skype e, notando il viso di mia cognata sullo schermo le fa "Non si preoccupi, suo marito è sano e salvo!"
Ma che te piasse un colpo.
"In realtà è MIO marito..." dico io trattenendo le lacrime di emozione. No dico, ci siamo pure baciati, non è che quando entra in casa riceve questo tipo di benvenuto da qualunque maschio in età fertile presente eh... Gretino.
"Oh... È stato molto fortunato, ma lo abbiamo rimesso a nuovo..." risponde lui sorridendo.
"Adesso assicuratevi di prendervi cura di lui... Ha avuto un brutto colpo."
Quindi siamo qui, come reduci di un naufragio.
Ci sediamo sul divano, non più ognuno sul suo, ma vicini. Appiccicati.
Non parliamo molto di quel che è successo, ma non riusciamo a guardarci in faccia senza commuoverci, e non riusciamo ad abbracciarci stretti, senza che il Tappo si avvinghi anche lui ad una gamba o ad un braccio.
Lui che non ha ben capito cosa sia successo, ma che sa che daddy non può rincorrerlo per casa, né prenderlo in braccio per ora.

Daddy che pensa tanto e rimane spesso in silenzio guardandolo mentre gioca con i suoi trenini, e si morde il labbro per non scoppiare a piangere.
Sbattere il cranio contro la propria mortalità è quanto di più sconvolgente si possa provare.
Ma siamo qui.
Coscienti dei nostri limiti, della nostra fragilità e di quanto volatile sia la vita, ora più che mai consapevoli di quanto ci amiamo e di quanto siamo stati fortunati.
La nostra casa, Parigi, le difficoltà, le arrabbiature, lo stress.
STICAZZI.
Siamo ancora insieme. Tutto è positivo. Tutto va bene.
Anche grazie a gente meravigliosa che ci sta vicino, e tanta è tra di voi.
Grazie ancora.
È un periodo poi che dovunque mi giro vedo gravidanze. Immaginate che la nostra vicina di casa americana (anche lei vittima di un marito che lavora 25 ore al giorno, e che è un amore dato che mi porta ogni settimana i chocolate chip cookies caldi appena sfornati), ha concepito il primo figlio tramite IVF perché non riusciva, poi, appena arrivata qui a Parigi, è rimasta incinta tradizionalmente. Me lo ha annunciato venerdì scorso, di fronte ad un piatto di american muffins, che non sono come i nostri, sono grossi come dei mini-panettoni.
Vedete?
C'è chi va a Parigi per stressarsi e prendersi un infarto, e c'è chi invece si rilassa al punto da rimanere incinta. Perché poi in fondo se hai le tube sigillate, l'utero a banana e le ovaie secche come il baccalà, basta che ti rilassi e resti gravida.
Non ditemi che non lo sapevate.
E poi Kate! Ci siamo sentiti per telefono ieri, lei era ancora al King Edward VII Hospital perché dice che è un periodo che si sveglia e fa certe vomitate che manco Polifemo. Però alla stampa non lo dice che si sta ingozzando di pizza con gli sfrizzoli e pecorino. Ci credo che al mattino ti tiri su l'anima de li meio mortacci (royal adesso) tua.
William è contento come una Pasqua, basta che non nasce roscio come il fratello (me lo ha detto lui 'Canei bashtardou, rosciou ou pezzatou, 'mmazzelou appena natou..' che è un famoso detto di conio windsoriano in riferimento alla prole di pelo fulvo).
Sono gente semplice anche loro.
Kate mi ha detto pure che gli piacerebbe che diventassimo consuoceri.
Un po' perché siamo amici da anni, un po' perché vogliono mostrare alla Stampa che lei e William sono una coppia moderna e liberale.
Io le ho detto che per me va bene, basta che il matrimonio lo facciano organizzare e decorare da me ed i costi li assorbano loro.
Voglio peonie bianche e candele ovunque. Alla vecchia le devono venire le creste di gallo dall'invidia.
Ho anche chiesto un sottoscala a Clarence House con accesso WiFi per fare il live coverage via twitter di ogni evento.
"Basta che non ti fai beccà dalla vecchia che mi metti nei casini. È una rompicoioni, bada..."
Bella Kate! I got it.
Sarò invisible.
Ovviamente le ho nascosto il fatto che per il governo francese sono ormai una puttana certificata.
Non scherzo.
Vedete la foto? Quella è la mia Card Vitale, che ti copre dei costi della sanità (in questo, qui in Francia, sono parecchio avanti...) e, come potete vedere, il mio status sociale è concubin.
Cioè, uno organizza il matrimonio gay del secolo con un'ossessione maniacale per il dettaglio, si sposa, fa la vita della sposa di guerra, col marito sempre al fronte, si copre quando arriva l'idraulico a casa (niente vestaietta de raso da strappona...) e questi ti considerano ancora una zoccola.
Ma faccio un casino.
Ne ho parlato con la mia ex domestica di Londra, che è portoghese. Si è pisciata dal ridere.
Ovvio che lo so che per 'concubin' qui intendono 'partner'. Ma è troppo divertente.
Mi ha detto che in Portogallo, quando ci si riferisce ad un uomo che vive con una compagna al di fuori del vincolo del matrimonio, usano un termine che significa suppergiù 'imputtanato'.
Quindi mi è andata bene. Anzi, no.
Vabbè, nel mio caso meglio puttana che vedova.
Mi capite.
Ieri sera abbiamo fatto anche l'albero di Natale, cioè, lo ho fatto io con Maritone seduto che mi passava le cose.
Non voglio che muova un dito al momento.
Pensava di poter tornare in ufficio tra 5 giorni.
Te saluto.
Ho impiegato la terapia della sprangata sugli stinchi. Con successo.
No dai, il cardiologo (pure lui un cesso, ma bravissimo...) gli ha vietato di presentarsi al lavoro per almeno due settimane e niente voli fino a gennaio.
Quindi capite quanto me ne frega se a Parigi sono una concubina?
Poi domenica arrivano gli Hobbits, cioè i nonni italiani e noi possiamo davvero rilassarci.
Per quest'anno noi abbiamo dato, tra gli infortuni del tappo e le sincopi del marito in trasferta, mi sa che siamo in credito.
Certo, se mi dovessi svegliare il 21 dicembre e, aprendo le finestre, trovare una gigantesca palla di fuoco in procinto di schiantarsi sul pianeta, mi roderebbe il culo da morire.
Soprattutto perché non saprei che cazzo mettermi.

Adesso faccio uno squillo alla Ferragni per vedere se ha un oufit da Fine del Mondo.
Anzi no.
Quella mi mette su un poncho messicano in onore dei Maya come minimo. È un po' prevedibile la tipa.
Vado nudo, anzi, vado nudo ma con la corona.
E basta.
Oddio oggi mi sento davvero una regina, altro che puttana.

Sono felice.


TQF xx


P.S.
Per favore, signori Maya, la trattenete un altro paio di secoli la palla di fuoco? Io del fashion-sense della Ferragni non mi fido.
Graçias muchachitos.

P.S.2
Prima che fate la partire la denuncia alla C.A.P.R.O. (coalizione autonoma per la protezione dei rosci ovunque), sappiate che io ADORO i rosci. Adoro i loro capelli, il colore rosato della loro pelle. Mi attizzano da morire. Poi vabbè, ho sposato uno che pare un calabrese, ma quelli só dettagli.




44 comments:

Rabb-it said...

:-D
Belli che siete.

Al 21 al massimo viene giù una nevicata di quelle epiche.
Sarà mio nonno che festeggia il trentennale in paradiso, a lui piacevano le nevicate... la sua frase quando iniziava a nevicare era tipo: ma ne venissero tre metri sopra il campanile. Così poteva starsene in casa, con la mi nonna. Chiamalo scemo!

CosmicMummy said...

siete bellissimi, questo post è bellissimo, il vostro albero di natale è bellissimo! che dire... complimenti e in bocca al lupo ;-)

arianna said...

Mi hai fatto commuovere. e ridere. as usual.
vi voglio bene. sono felice per voi.
ora fate i bravi e basta casini e sfighe che ce ne sono state troppe!!!

sara said...

ah ah ah, concubin e' oltre ;-) bello leggerti felice! Enjoy :-)

lauretta said...

dirti che siete bellissimi in questa foto è parecchio scontato (ma è vero!)... comunque ti volevo ringraziare perché la mia vita è un sacco meno noiosa da quando ho trovato il tuo blog ;) grazie Queen e salutami la Kate quando la senti ;)

Giulia said...

superlativo.........e basta.ti voglio bene ;)

Cristina said...

Accidenti mi ero persa qualche pezzo.. Che spavento terribile dovete aver provato! Tu da una parte e marito..lui..immagino.. Io rischiai di morire di parto, quindi so come ci si sente ad aver visto la morte in faccia e il segno ti rimane, anche se fai di tutto per dimenticare... L'amore delle persone che hai attorno però è la migliore delle medicine. No i Maya devono aspettare almeno fino a sera.. Il 21 c'è la festa di compleanno di bimba e non gliela possono rovinare!

Aspirantemamma said...

Non so se sei una regina, ma di certo sei un genio. MI fai morire.
Son contenta che il maritone sta meglio :-)))

Kate Wheat said...

ehi ma tu conosci davvero kate?

Cristina said...

Bellissimo l'albero!!

silvia lanfranchi said...

Sto ridendo e piangendo commossa allo stesso tempo. Felice della vostra felicità! :)

Fenice said...

Marco, che post stupendo!
Ti ho seguito su FB passo passo e mi è presa una mezza sincope leggendo del ritardo di air France. E' una gioia immensa sapervi finalmente a casa tutti insieme.
Mi hai fatto ammazzare dalle risate, ma soprattutto respirare un'atmosfera serena, che ti/vi meritate appieno.
Io quest'anno invece sono, dopo anni di sfighe e lutti,in forte debito e mi sto a cagà in mano. Mi sa che i Maya faranno una palla luminosa solo per me! Ajutateme!

Un bacio e sì, hai ragione: Babbo Natale entra co' le pattine a casa tua, ma che scherzi??

Saretta

Jessica_IT said...

Albero bellissimo, voi bellissimi, tu mi fai morire dalle risate!

"Concubin" non è male...pensa cosa avrebbero scritto in Italia: coinquilino? colf? amico del cuore?

E poi fra poco, speriamo, ci sarà scritto "mari" pure in Francia...vi potrete ri-sposare e tu potrai organizzare il secondo matrimonio del secolo :)

Un bacio

ale_mommyplanner said...

ben ritrovati! che emozione! e che gioia! posso solo immaginare ... buone due settimane di convalescenza e famiglia!

kikka said...

la terapia della sprangata sugli stinchi è fantastica!
nudo ok, ma oltre alla corona io ti consiglio anche un bel mantello e lo scettro!!

felice che Daddy stia bene... son grandi spaventi, ma aiutano a ridimensionare un pò tutto! auguri!!

TrinityPat said...

Evvaiiiii Marco, maritone à go-go, arrivano gli hobbit, coccole e family, sará un Natale sereno, ah che bel post...quotazioni in ripresa. Godetevela! Ciao concubino

Ale [Tredici] said...

Via, sono contrario all'uso spropositato di questo verbo, ma quando ci vuole ci vuole: ADORO!!!

Ormai siamo tutti una grande famiglia qua, se riesco a preoccuparmi pure io dei tuoi affari, se rido pure io delle tue gioie, se mi commuovo pure io per le tue cose.

O sono affezionato, o sono in premestruo, una delle due.

Paleomichi said...

che dire? un abbraccio forte da una lettrice per lo più silenziosa, che ieri si è messa a piangere e ha chiamato in lacrime il ragazzo per coccolarlo quando ha letto il post precedente

Vita di mamma said...

Nooo, e che stiamo scherzando? Palle di fuoco il 21 Dicembre? Ma io il 22 finalmente torno da mammá, mi devo fare di struffoli, non esiste proprio! E manco le nevicate epocali per caritá. Piuttosto, meno male che il maritone é a casa, che sta meglio. Posso solo immaginare lo spavento e mi dispiace. Carina la ex domestica portoghese :D

Vita di mamma said...

Nooo, e che stiamo scherzando? Palle di fuoco il 21 Dicembre? Ma io il 22 finalmente torno da mammá, mi devo fare di struffoli, non esiste proprio! E manco le nevicate epocali per caritá. Piuttosto, meno male che il maritone é a casa, che sta meglio. Posso solo immaginare lo spavento e mi dispiace. Carina la ex domestica portoghese :D

La Princess S. said...

1. Sei la concubina più divertente che abbia mai conosciuto. Anche perché sei l'unica.
2. Ti prego fa una capatina a Roma. Tu, marito e Tappo, ovviamente in treno (che mica siam qui a togliere le occhiaie ai panda, l'ho letto "niente voli fino a gennaio"). Dovete farmi l'albero di Natale. Io lo voglio uguale. Ho speso una tombola l'anno scorso per comprare palle e affini e il risultato è stato penoso. Io l'albero non lo so proprio fa' signora mia.
3. Vengo a Parigi pure io, così magari resto incinta
4. Siete meravigliosi. :)
Auguri di una prontissssima guarigione.

mafalda said...

Mannaggia a te, piango e rido.
Felice per la famiglia riunita.

Robin said...

Che bello questo post :))
Non immagini quanto sia felice per voi! Adesso riposatevi e godetevela più che potete: Natale capita proprio a fagiolo, eh?
P.S. Bello il tuo albero! Quasi quanto il mio ;)
P.P.S. Ma maritone per essere appena uscito da cardiologia è in forma smagliante!!

Mamma Che Paura! said...

ti adoro, ma sono soprattutto contenta che siate tutti insieme. Questo è davvero quello che conta!!!

Valentina VK said...

sono contenta che tuo marito sia rientrato sano e salvo...e a questo punto ho un po' di curioita', non e' che anche tu sei moglie expat al seguito di marito che lavora nel campo oil&gas? che mi sa che mentre noi blogghimo i nostri meta' se ne stanno vicini nell ennesima senator lounge a lavorare sul bb....

Mammachetesta said...

La terapia della sprangata è un must ti avevo avvisato!
Fra un po' potrai posarla...accanto al letto. Perchè più lontano MAI! Non fidarsi è meglio :-D

diana said...

e' che fine lieta sia.....

Claudia said...

Se fossi nel XVII secolo, meglio decisamente concubina :)
Adesso rilassatevi e godetevi il Tappo e l'alberello x

SemplicementeBlu said...

come siete belli tutti insieme e come è bello leggerti così allegro e scherzoso! I tuoi post sono una botta de vita... grazie per tutte le risate che mi regali :D

Ostuni Magazine said...

Ho letto il post tutto di un fiato tra spavento e ilarità. Sei forte Marco, goditi Maritone quando ritornano dalle trasferte è sempre una festa ma stavolta è doppia :)
Siete stupendi tutti e 3!

patama' said...

Le concubine sono sempre state più sexi delle regine. Tu essendo entrambe devi essere assolutamente pericoloso!

Beatrix Kiddo said...

Ma quanto siete belli!Sono contenta che il Maritone stia meglio. E la terapia delle sprangate su gli stinchi andrebbe brevettata.

penelope said...

Sono davvero contenta che tuo marito stia bene. E' già, quando si tocca la mortalità così da vicino...Vi auguro sereni giorni

divinaringhio said...

Happy family!
Un Natale magnifico vi aspetta, con la consapevolezza ancora maggiore, se fosse possibile, di quanto siete belli e fortunati. Una famiglia meravigliosa!

Quante risate, come al solito...a momenti me la ingoio io la dentiera....mortacc....

Un bacione
Chicca

Sheireen said...

Che bellissimo natale si presenta! :)

Sono davvero contenta che daddy stia bene..

Yaxara said...

Anche a me quando ho letto "concubina" sul mio status e' preso male ;) sono divertenti, codesti francesi.

Cappuccino e Baguette said...

E' bello sentirti felice. E' bello vedervi uniti e raggianti. Mi commuovo...Sarà il Natale? No, sarà che insieme siete "belli belli in modo assurdo".;-)

P.S.= questa del concubinage, ha fatto rotolare pure me. Ma io dico trovare qualcosa di più elegante? Tipo escort, collaboratrice intima domestica, mantenuta...

Anonymous said...

'concubèn', la pronuncia me lo rende ancora più ridicolo.

Siete una famiglia stupenda.

Mariella S. said...

Marco, mi hai fatto morire con la storia della concubina.
Felice che vada meglio e per favore "maritone" stia calmino e ri-po-sa-re!
Vi abbraccio, forte.



cily75 said...

mia cara concubin....mi rendi smelenza e ripetitiva...ti adoro follemente. Voi favolosi ri-uniti, sani, salvi e felici. Godetevela. Ebbasta. kiz kiz

Erika said...

Evvai Marco! Sono contenta che sia andato tutto bene (nel male). Buona guarigione al maritino! Non viziarlo troppo che sti mariti sono come i bambini!

Francesca said...

Felice di pensarvi tutti e tre insieme a casa ad aspettare il Natale, che quest'anno sarà indubbiamente ancora più bello :-)

Un abbraccio

vio-yersinia said...

comunque ormai con le tue scarpine nuove la fine del mondo può arrivare...quello che non capisco è come mai ti sei fatto arrivare un 37 e non un numero più alto... le volevi per caso regalare a me???? Se vuoi ti posso fare il cappello in tinta così per la fine del mondo ti metti il cappello in tinta coi tacchi...già tìimmagino con le Bagatelle e un cappello pieno di fragoline e pettirossi (compro quelli che fanno pure i versi se li muovi...veri tresh!)

robedibimbi said...

Pazzesco, nella tragedia sai essere ironico. Non sapevo decidere se piangere o ridere. Ti devo leggere tutto fino al primo post. Immediately. Yu