Seguimi Via Mail!

Sotto alla Corona

My photo
Se avete voglia di parlare o se sentite che qualcosa che scrivo vi tocca da vicino, non siate timidi e mandatemi due righe... Scrivete a thequeenfather@me.com Mi fa sempre piacere!

Blog Archive

Archivio Reale



Volevo descrivervi il weekend appena passato, che qui a Parigi è stato coperto di neve. Una meraviglia, ma ho altro da dire, quindi lascio la 'parola' alle foto.
Anzi, una cosa la devo sottolineare: la neve era farinosa e sottile, come l'antrace e non è stato possibile farci niente. Neanche un pupazzo decente. Mi sono accontentato di farne uno 'sui generis', lungo lungo e secco.
Ribattezzato La Cinese Snella delle Nevi.
Io ce l'ho e voi no.
Morale della favola: a Parigi pure la neve deve essere complicata.
E parlando di Parigi, sappiate che è una città piccolissima.
Pensate che in Europa è la trentacinquesima in grandezza. Cioè, città come Sarajevo e Skopje in Macedonia, sono metropoli a confronto.
Il problema è che però Parigi è la quarta in Europa a livello di densità di popolazione.
Siamo un sacco di gente.
Immaginate più di due milioni di abitanti schiacciati in un'area che entrerebbe tranquillamente nella Zona 1 di Londra. Non sei mai a più di dieci metri da un parigino (... a Londra dicono che non sei mai a più di dieci metri da un ratto. A 'sto punto beati loro.)
Il Purgatorio è un carnaio di gente con la erre moscia, le nasali, le baguettes sotto le ascelle ed una generale predisposizione a starti sui coglioni.
Mica solo a me eh.
Chiedete in giro.

Ecco, quando uno sceglie di abitare in una città cosí affollata deve come minimo accettare alcuni compromessi.
Tipo sgomitare nella metro al mattino, nell'ora di punta. Fare la fila al bar per far colazione. Fare la fila all'ufficio postale. Uscire di casa tre ore prima per fare un tragitto in macchina di 20 minuti, perché sai già che trovare parcheggio sarà un casino,.
Devo comunque ammettere che, eccezion fatta per il problema del parcheggio, che è verissimo, il resto non mi è mai successo. MAI.
Pure vero che sono casalingua. Che ne so io. Giro in taxi.
Uno comunque con 'ste cose ci fa i conti.
La mia vicina di casa invece no.
Lei ci abita sotto, ve ne avevo parlato. È quella che mi ha suggerito di sedare mio figlio perché apparentemente fa troppa confusione.
"...non è ancora passato un giorno in cui non lo si senta gridare, o correre, o cantare... Io e mio marito abbiamo delle settimane molto stressanti ed abbiamo diritto a riposare..."
Vi premetto che il Tappo sí, è leggermente iperattivo, è tendenzialmente un bambino felice che canta e corre e grida (non immaginatevi un forsennato... Non è posseduto dal demonio....), e che ha tutta l'energia dei suoi tre anni e mezzo.
Però tutto questo 'apparente' casino lo fa durante il giorno, quando non va all'asilo e quando, sia la vicina, sia suo marito, sia i loro due figli, sono fuori casa. Chi in ufficio, chi a scuola.
Siamo arrivati al punto che se il Tappo inizia a fare storie perché non vuol lavarsi i denti ed inizia a strillare, questa di sotto inizia a bussare.
Ma pure questa, se voleva sentire solo i grilli di sera ed il gallo la mattina, non poteva trasferirsi à la campagne e morí ammazzata?
E parlando di rumore, non so se ve ne avevo mai parlato, c'è l'inquilina del piano di sopra.
Mi è stata descritta dalla portiera come una "Party-girl, ma con un ammiccare così allusivo da farmi subito capire il sottotitolo: zoccola.
La ho incontrata solo una volta perché avevo sbagliato piano con l'ascensore e, siccome ogni pianerottolo è uguale, pensavo stesse cercando di entrare in casa mia.
Ma era la sua.
"COSA STA CERCANDO DI FARE?" la accuso io, sempre incazzato e pronto a scannare.
"Pardon?" mi fa lei, voltandosi di scatto con un sopracciglio alzato.
Poi noto il numero di ottone sul muro. Sono al piano di sopra.
Figure de merde.
La tizia è altissima, con le gambe che arrivano alle ascelle e la faccia coriacea, come Rita Dalla Chiesa.
Biondiccia e impellicciata tipo insulto al WWF.
Cinese Snella delle Nevi 
Tacchi da stambecco alpino ed una borsa/sporta di Chanel con le frange che ci entro dentro pure io.
Solitamente la sua casa tace per tutta la giornata, poi, verso le 22.00/23.00, inizia la passeggiata con i tacchi di cartongesso.
Fanno un casino della madonna.
Inizia a camminare da un'estremità dell'appartamento e lo attraversa tutto. Stanza per stanza. Coi tacchi.
Con gli zoccoli. Come un satiro.
Fin qui ok. Lungi da me il castigare una donna che ama indossare i tacchi.
Però c'è di più.
Per esempio, due sere fa, la tipa deve aver organizzato una festa per soli uomini (un viavai su per le scale che non vi dico, e io, ovvio, dietro lo spioncino a guardare, come una comare, ma poi sennò che vi racconto?).
Per essere più precisi, deve aver organizzato un buffet dove l'unica portata era lei.
Non so cosa faccia, non so quanto si faccia pagare, se si faccia pagare, anzi, in realtà forse non è nemmeno una zoccola, però secondo me la stavano stuzzicando con la saldatrice, perché la poraccia ululava.
Un lupo mannaro proprio.
Eppoi giù risate, sempre lei.
La cosa che mi uccide non sono tutti gli 'Oooohhh" e gli "Uhmmmmm", ma gli "AH-AH" e gli "UO-UO".
Cioè, questa fa i richiami per gli uccelli della Papuasia.
Ma metteteie un pedalino in bocca.
No dai, sul serio, divertitevi, però perdio fate una cosa sobria ed elegante che qui sotto c'è gente di una certa classe, pronta a sputtanarvi su un blog.
Siamo pur sempre in Paris 8.
Ma io perché mi trovo sempre in mezzo a 'ste situazioni? Dite che è karma?
A quanto ammonta il mio debito cosmico?
Dite che c'ho l'equivalente di un mutuo co un tasso di interesse del 140%?
Che noia.



TQF xx


P.S.
Sarete felici di sapere che il Tappo adora l'asilo e io ho tempo per scrivere. Sí, parlo del libro. Cedo alle richieste, volentieri, però poi voglio vedere chi se lo compra.
Anzi, dite un po' alla Mondadori se vogliono pubblicare un best seller sulla fiducia....




22 comments:

Viola said...

Evviva il libro evviva il libro!!!

seya said...

Io lo compro il libro!! Yeah! Comunque, hai sempre dei vicini incredibili, dal Babbo Natale, al fumato della "casa di passaggio" alla tizia del piano sotto...

Seya

Mammamsterdam said...

Cosa vuoi che ti dica, ma tu una volta che c' è un buffet così affollato, vai in vestaglia e pedalini a bussare alla porta dicendo excusez moi, je suis le voisin e se proprio lo fate strano, mettetele almeno una mela in bocca. Magari ti invitano, e che ne sai, socializzi coi vicini.
Beato te, i miei vicini molesti sono al massimo la pazza con lo studio di yoga qui accanto che da un po' dà lezioni di zumba col microfono in bocca e all' ora in cui io il giovedì devo abbattere i figli per farli dormire senti tutto questo Yeaaaah, forza, saltellare, che non so cosa dirti. Io pensavo che lo yoga fosse una roba tranquilla.

Marina said...

aha! il libro, ci avrei giurato!
ps post scoppiettante, sembri in grande forma

Ladybug said...

Io lo compro! :D

Robin said...

Sarà, ma queste foto spettacolari fanno venir voglia di teletrasportarsi lì!!
Leggerti mi fa pensare sempre che i miei vicini siano una noia mortale... Ma forse è meglio visto che sono i genitori di lui ^^'

Il Grillo Artista said...

je t'aime!

Wannabe Figa said...

ahahah vai con lo sputtanamento sul blog, sennò io come passo il tempo?!

quid76 said...

Paris, Paris, mon amour Paris!

Fra said...

La cinese snella fa morire dal ridere... la party girl con il sottotitolo pure!! :)
Il libro... bello, se lo finisci io lo compro!! :)

SuPeRaNa said...

io il libro lo compro subito!!! se poi anche lì sputtani il vicinato.. gossip!!!!!

Fenice said...

Ogni volta che ti leggo mi sbellico.
In effetti in quanto a debito cosmico sei a livelli altissimi e io, Ça va sans dire, il tuo libro lo comprerei deccorsa!
XXX

Saretta

La Princess S. said...

Acquirente certa! Tra reali se fa così! :D

Cappuccino e Baguette said...

"Ecco, quando uno sceglie di abitare in una città cosí affollata deve come minimo accettare alcuni compromessi. Tipo sgomitare nella metro al mattino, nell'ora di punta. Fare la fila al bar per far colazione. Fare la fila all'ufficio postale. Uscire di casa tre ore prima per fare un tragitto in macchina di 20 minuti, perché sai già che trovare parcheggio sarà un casino." L'ho sempre detto che Parigi mi piace perché mi ricorda Roma...;-)

Comunque le cose sono due: o anche io ho un karma più lurido di una fogna di Bangalore oppure le francesi che si accoppiano e deambulano in modo discreto ed elegante non esistono.

ugainthesky said...

Il comaraggio... Me lo sogno la notte ormai!

Moky said...

Anche io come Fenice, mi piscio sotto (vista la mia eta'...) dalle risate ogni vota che ti leggo... be', proprio ogni volta no... a volte mi commuovo...
Io non riuscirei piu' a vivere in un luogo cosi' affollato... gia' 9 anni in New Jersey sono stati mio purgatorio... Ora mi godo lo spazio...

divinaringhio said...

Amor, mi compro il tuo stiletto e vuoi che non compri pure il libro?
Sottovaluti!!!

Comunque non si fa così....con la panza che mi ritrovo sei un attentato alla mia vescica....! Me la faccio sotto....

Adoro. Davvero ti adoro!
Chicca

Ad ali spiegate said...

ih ih ih meno male che hai un debito cosmico altrimenti non sapresti cosa scrivere e io non riderei così come una pazza ogni volta che ti leggo!! :)
ps quanto a vicini rumorosi anche io non sono da meno...magari prima o poi ci farò un bel post!

Ale [Tredici] said...

Vabbè QF, ma qui siamo (leggasi: sono) ultra curiosi di sapere di preciso cosa faccia la zoccola del piano di sopra. Nel prossimo post vorremmo tutti (leggasi: io solo vorrei) delle foto che documentino la situazione, che ormai i parchi di Parigi li abbiamo visti :)

P.S. Ma secondo te se scrivi un libro non te lo compro? Ma anche due copie! :*

topomaga said...

Eh ma se scrivi un libro noi instamamme vogliamo l'anteprima da recensire sul sito!

Francesca said...

Oh mio dio! Stai scrivendo un libro??!!! Non so quante volte io te lo abbia suggerito, qui nei commenti...sei un grandissimo!!! Evviva, evviva!!!
Io ti adoro. E voglio una copia autografata. :-D

Francesca said...

Oh mio dio! Stai scrivendo un libro??!!! Non so quante volte io te lo abbia suggerito, qui nei commenti...sei un grandissimo!!! Evviva, evviva!!!
Io ti adoro. E voglio una copia autografata. :-D