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Freddo porco qui a Parigi, capitale del Purgatorio.
Stamattina sono arrivato a scuola col pupo che sembravo truccato da regina delle nevi, invece era il risultato delle lacrime e del moccolo spalmati dal vento gelido e cristallizzati sulla mia faccia paralizzata.
Provate anche voi il look! Andate in giro col glitter che esce dagli angoli degli occhi e dal naso, con un'espressione stupita, come se aveste trovato il cervello di Flavia Vento.
Stavo ripensando alla grossa manifestazione di domenica, quella contro il matrimonio gay. Ne avrete sicuramente letto sui giornali o visto dei clip sui notiziari.
Non mi capacito come in tanti decidano di manifestare affinché dei diritti NON vengano concessi.
Ma non si manifestava per ottenerli i diritti?
Sconvolti dal fatto che la legge a favore delle unioni omosessuali sia passata in senato, dove verrà valutata a partire dal 4 aprile, quelli contro hanno deciso di riapparire 'en masse' per le strade per far di nuovo sentire il loro NO conciso.
Solo che, per assicurarsi un seguito importante, hanno pensato bene di andare off topic invitando alla manifestazione tutti i mali che affliggono la Francia di oggi: crisi economica (....zzzzz....), disoccupazione, riforma della sanità.
Insomma, avete qualcosa di cui lamentarvi? Qualcosa che proprio non vi va giù? Unitevi al coro, noi neanche a farlo apposta oggi si va a protestare contro i froci. Dai, io porto il bazooka.

Si fa presto a radunare 12 miliardi di persone (secondo gli organizzatori) tirando dentro chiunque abbia delle animosità contro il governo.
In Italia magari non lo hanno detto, ma il 90% delle cosiddette 'organizzazioni' che hanno fatto coalizione nella protesta di domenica, non esistono nemmeno, o sono organizzazioni che hanno come base una pagina di Facebook.
Addirittura hanno tirato in ballo 'Homovox', (non vi linko la pagina per pudore), che apparentemente è un gruppo di omosessuali che oppongono il matrimonio e le adozioni per i gay.
Che va pure bene, non tutti i gay pensano al matrimonio ed ai figli (e per fortuna, dato che io ne conosco tanti a cui non affiderei manco un cane di peluche), però decidono di schierarsi con gli estremisti di destra, perché a loro non basta dire "Non ci interessa" vogliono proprio assicurarsi di impedire agli altri di ottenere l'uguaglianza.
Voglio dire, logico no? A me non piacciono le lumache, quindi voglio una legge che le vieti e ne impedisca il commercio. Ecco.
Poi vabbè, finisce che il sito è fondato da estremisti cattolici che hanno meno in comune con i gay del derby Roma-Lazio.
Una pagliacciata.
Leggendo qua e là in rete, mi sono poi imbattuto in un intelligentissimo commento ad un articolo sulla manifestazione, il cui autore proponeva di spruzzare i partecipanti al corteo con quella vernice arancione che si usa per le banconote false.
Tutti e 34miliardi di manifestanti macchiati di vernice indelebile, giusto per vederli andare al lavoro il giorno dopo, col peso delle loro idee addosso.
Per vedere se da soli hanno le palle di schierarsi contro l'uguaglianza.
Sicuramente ne avrei incontrato qualcuno stamattina, io col viso incrostato di brina. Magari proprio quella signora a cui ho ceduto il posto sull'autobus, o quel signore a cui ho fatto cenno di raccogliere il guanto che gli era caduto dalla borsa.
Forse pure il conducente del bus che sorride sempre a mio figlio e dice che è "Très mignon, et si bien habillé...".
Magari erano proprio lí domenica, a strillare contro me e la mia famiglia, a creare proprio quelle difficoltà che vorrebbero evitare a mio figlio.
Ma per loro, evitare quel tipo di difficoltà significa cancellare mio figlio, evitare che venga al mondo, cancellare la nostra famiglia e la sua validità giuridica e sociale.
Altro esempio di logica locale.
Domenica migliaia di persone che marciavano al grido "FACCIAMO QUELLO CHE È MEGLIO PER I FIGLI!" ed allo stesso tempo trascinavano i loro bambini sotto ai lacrimogeni della polizia.
Ed ovviamente è colpa della polizia se si è dovuto ricorrere a certi rimedi per tenere a bada i soliti Nazi-Skin numerosissimi nel corteo che vogliono solo dar fuoco a tutto.
Imbecilli in nome del progresso.
Malvagi in nome di Dio.
Incivili in nome della famiglia, che dovrebbe essere la culla della civiltà.
Grandi paradossi.
"Ma cosa racconterete ai vostri figli quando si renderanno conto che la loro famiglia è diversa dalle altre? Come eviterete una vita di difficoltà? Perché invece non evitate quello che sarà inevitabile?"
Cercano di fregarci sempre con la solita retorica de 'pensate a cosa è meglio per un bambino'.
Sono l'unico cretino che pensa che per un bambino la cosa migliore sia una famiglia solida e piena di amore ed una società sana ed accogliente?
Capisco la buona intenzione di chi si preoccupa per il futuro di un bambino, ma non abbiamo il diritto di pensare al posto di altri, o di illuderci capaci di trasportarci nel pensiero di un bambino e di prevedere quello che potrà o non potrà chiedere e sentire. Anticipare le domande che potrà fare e le sue reazioni alle risposte.
Le cose si fanno in funzione della società e se lo schema della società evolvesse verso la vera uguaglianza, non ci sarebbero bambini (ed adulti) sconcertati di fronte alle diversità, ma solo bambini felici ED ORGOGLIOSI di avere dei genitori pieni di amore e cura nei loro confronti.

Purtroppo però invece di curare il vero male, scegliamo di tagliar via il braccio, perché si fa prima
.
Allora invece di cambiare una società malata ed una classe politica moralmente in bancarotta, scegliamo  di eliminare chi di questi mali soffre tutto il peso dell'ingiustizia.
E che non si parli di Omofobia!


TQF xx





18 comments:

Viola said...

Che posso dire di più di quello che hai detto già benissimo? posso solo condividere il tuo post perché arrivi a più persone possibili.
E' talmente assurdo pretendere che non esista l'esistente!

MikyKoala said...

Ti seguo sempre con ENORME piacere! Dai un tocco di colore alle mie giornate! E comunque non sei l'unico cretino "che pensa che per un bambino la cosa migliore sia una famiglia solida e piena di amore ed una società sana ed accogliente". Questo è quello che dovrebbe essere realmente! E vedo più amore e gioia nella vostra di famiglia, che in molte altre famiglie "mulino bianco (finto)" etero!! XOXO

Fra said...

Ti condivido, come spesso accade, su facebook...
Sperando che le tue parole illuminino quelli che si battono per non fare avere i diritti ad altri... ma perché la gente fa questo?! boh, la gente è strana, spesso è cattiva, arrogante e gode a rompere i coglioni agli altri.

Nonsense said...

"Imbecilli in nome del progresso.
Malvagi in nome di Dio"

cazzo se mi ricorda le Crociate. Jacques de Molay sarebbe fiero di questo tuo pensiero gridato contro gli integralisti della morale cattolica, bigotti, gente che condanna quel che poi fa in segreto (se non di peggio) o che non vorrebbe mai fare, ma poi a che pro vietarlo a chi vuole?, gente che...
"si sa che la gente da' buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente da' buoni consigli
se non può dare cattivo esempio"
e qui, altro che consigli. qui scendono in piazza a rompere le balle a chi non le rompe a loro e non interviene nelle loro scelte e nei loro diritti.
E' facile e, nella mia testa, immediato il paragone con gli obiettori di coscienza che, siccome per loro non va bene, non deve andar bene anche per te... con quelli anti-pillola, con quelli anti-aborto... con quasi tutti gli ANTI-dirittialtrui.
Mi indigno anche io, sempre di più. Sappilo.

La mia vita semplice said...

Nelle foto della manifestazione ho visto anche persone con bimbi nel passeggino. Probabilmente pensano che i loro figli o nipoti non saranno MAI omosessuali desiderosi di sposarsi o avere figli. Forse non notano che, negando oggi i diritti agli "altri", li stanno negando in prospettiva futura anche ai loro figli e nipoti.

Anita said...

si deve solo aver paura degli ignoranti... non puoi spiegarglielo non lo capiscono, non ci arriveranno mai. Tu tuo marito e tuo figlio siete una realtà, magari scomoda per loro, ma sempre una realtà. continueremo tutti ad essere solidali con voi. noi ci siamo, ci siamo per i nostri diritti di essere umani.

Ale [Tredici] said...

Potrei sottoscrivere ogni parola.

Al contrario delle tue argomentazioni, le loro non sono per niente logiche. Perché se si potesse prenderli uno a uno e spiegargli - esattamente come hai fatto tu - che le loro idee limitano pesantemente e ingiustamente la libertà degli altri, lo farei. Ma loro non ci ascoltano razionalmente, ci ascoltano con le orecchie filtrate dalla paura.

L'unico modo per far cambiare loro idea, secondo me, è far vedere che ci siamo anche noi, nel mondo, che abbiamo anche tanti pregi (così come possiamo avere difetti, siamo umani!), che siamo normalissimi.

E di certo l'associazione dei gay contro matrimonio e adozione è quanto di più controproducente possa esistere.

Elena Jane said...

Che enorme tristezza.
Avevo scritto un post sul mio blog sull'argomento, ci sono genitori che sono drammatici nel crescere i propri figli e non si riesce a capire che la cosa più importante per un figlio è crescere in un ambiente sereno.
Che con le manifestazioni che fanno alimentano tutto tranne che la serenità.
Se ti va di leggerlo è nei post più letti.

Penelope Pizzo said...

Non dovremmo parlare di famiglie etero e famiglie gay. Solo di famiglie.

LUIZ said...

Io un po mi vergogno a confessare questo pensiero. Ho sempre creduto che le coppie omosessuali potessero avere si avere gli stessi diritti e doveri delle coppie etero, senza però varcare un limite immaginario che includeva matrimonio, figli, e via discorrendo. Poi il destino mi ha fatto incontrare una persona speciale: mia figlia. Proprio perché ho una figlia piccola, (siamo quella che si definisce famiglia monoparentale cioè ci sono solo io) ho iniziato a pormi domande alle quali sinceramente non sapevo rispondere. Ho iniziato a perdere le certezze che avevo nel passato e a valutare quel che sta succedendo nel presente e quel che potrebbe accadere nel mio futuro. E in questa fase ho scoperto il tuo blog, i tuoi articoli, le tue interviste. Credo che la strada giusta da seguire sia quella che hai iniziato tu: parlarne, raccontare, porre domande e invitare a riflettere. Perchè vedi, prevale la fretta di bypassare, di andare oltre. Senza pensare che potremmo essere noi a doverci scontrare con certe ottusità. O peggio ancora, i nostri figli.

Ad ali spiegate said...

Giusto con te volevo parlare di questa terribile dimostrazione di ... non so come definarla! A dir poco scioccata quando ho sentito di questo corteo dimostrativo contro-i-diritti, anzi di pro-discriminazione perchè negare i diritti a qualcuno equivale proprio a discriminare e oggi nel 2013 non dovrebbe essere così. Le manifestazione dovrebbero essere anti-discriminazione.
Posso condividere questo tuo post?
Un forte abbraccio.

sweetpotatopie said...

credevo che la civiltà fosse "io non lo farei, ma voglio essere sicura che chi vuole farlo possa farlo tutelato per bene", si parli di matrimonio, aborto, divorzio ecc.
Ma cosa vuoi mai. In Italia un mese fa il PDL ha preso il 25% dei voti, ancora, un partito di puttanieri e gente senza morale. Gente che va a parlare con il Papa con il velo in testa e poi con quello stesso velo ci fa la lap dance, magari... la coerenza non è di questa gente. L'onestà e la bontà d'animo nemmeno. E dispiace vedere che non è un problema solo italico ma che varca i confini

francesca rossi said...

non me ne parlare. ne discuto di continuo con parenti e (insospettabili e democraticissimi) amici: opinione comune è "facciano come gli pare ma i figli no, 'che dopo avranno chissà quanti problemi".
a parte che oggi di famiglie ce ne è di tutti i tipi e se quando andavo a scuola io c'era UNA bambina, solo una, che aveva i genitori divorziati (senza tra l'altro che fosse minimamente stigmatizzata per questo), oggi ci sono divorziati, risposati, fratellastri, sorelle acquisite eccetera eccetera quindi un bambino con genitori gay fa molto meno scalpore; ma a parte questo posso dire che secondo me la cosa giusta per i figli è stare in una famiglia accogliente, che li ama e che si ama. e non è indispensabile che i genitori siano maschio e femmina.
credo facciano molti più danni le liti, gli abbandoni, le "sostituzioni" all'interno di una famiglia che il sesso dei genitori.
e mi sembra assurdo che non sia così chiaro.

Sheireen said...

"Sono l'unico cretino che pensa che per un bambino la cosa migliore sia una famiglia solida e piena di amore ed una società sana ed accogliente?"

No, grazie a Dio, no! :)

Sabrina G. said...

io credo che attirare la gente così, mettendo altri motivi per una protesta, sia puramente un modo bieco per far numero. E basta.

sfollicolatamente said...

Bravissimo QF!!
Lo stesso paradosso degli Homovox si vede quando senti di donne che non possono avere figli e decidono di non fare la pma (e vabbe fatti loro) ma anche di cercare di impedire che altre donne la facciano (e farsi un po' di fatti propri, no eh?)!

neveverde said...

Pienamente d'accordo , se la gente costruisse invece di distruggere.....ma questa e l'ignoranza unità all'invidia verso chi sa amare con l'anima.......(oggi sono in giornata osho!)

divinaringhio said...

Quelli "contro", quelli "anti"...che in nome del "lo faccio perché è giusto" mi fanno paurissima da sempre.
Chi non rispetta, blocca, incendia, urla e strilla in piazza contro e anti mi fa paura.

Altro da aggiungere non ho.
Noi continuiamo a lottare per i diritti. E nn COntro qualcuno.