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Sotto alla Corona

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Ho appena finito di stirare quelle quattro cosette che mi son portato dietro per questa vacanza romana e tra breve inizierò a riempire le valige.
In questa famiglia vengono utilizzate un po' troppe camicie.
Fuori dalla finestra, Maggio, il mese delle rose, sta riscoprendo la sua adolescenziale vena goth e si è travestito da Novembre, mese dei morti.
Piove ininterrottamente da ieri mattina, il cielo è grigio-Mordor e Nonna Mimí va in giro per casa vestita da Saruman, borbottando improperi.
No dai.
Non borbotta improperi.
Però che sfiga imperiale! Ho visto solo tre e dico TRE giornate di sole decenti in due settimane.
Comunque, negatività a parte, questo mio piccolo break italiano è stato piacevolissimo e rilassatissimo.
Ho passato il tempo con tutte le persone che amo e non ho fatto altro.
No, non è vero.
Ho pure magnato a quattro palmenti.
Ieri al secondo compleanno di un cuginetto del Tappo sono praticamente rimasto davanti al buffet, svergognato, spudorato, senza fondo, avevo sempre la bocca troppo piena per fare conversazione con chicchessia.
"Hey! Chi si vede! Quando sei arrivato da Parigi?"
"MGHHFmGHGH... OFGHOGHOGni... Bbonestepizzette...."
Vi fate un'idea.
Eppoi la cucina di mamma, signore iddio, non mi basta mai. Mi ha pure fatto fare la confettura di fragole da portarmi a Parigi che il Maritone se la mette nello yogurt a colazione e la carbonara con la salsiccia nostrana, che per i puristi è blasfema, invece per gli sprocedati come me è semplicemente BBONA.
Quella invece è stata consumata sur place.
Ovviamente riparto con un trolley extra che è praticamente una pizzicheria a rotelle, ma non posso andarmene senza l'olio di oliva di mio zio.
Cioè, è succo di frutta. Delizioso, un profumo delizioso ed un sapore spettacolare.
5 litri.
L'immancabile blocco di Grana Padano (2 chili) e qualche decina di metri di salsicce.

Episodi salienti durante le vacanze:


- Leggi varate in supporto di matrimonio ed adozione per le coppie gay = 1
- Governi formati in mezzo a sparatorie ad favam = 1
- Primo Ministro il cui nome alle mie orecchie suona sempre come 'Nicoletta' = 1
- Colleghe bloggarole incontrate per pranzo = 3
- Calorie ingerite in queste due settimane = 3miliardi
- Mojitos bevuti in compagnia di pseudo fratello etero come la morte = 8
- Conversazioni cum sbronza da Mojito terminate con dichiarazioni di amore eterno = tutte
- Senatori a vita morti durante il mio soggiorno = 1
- Zie fulminate senza più filtro né rigori morali = 2

Ci sono stati diversi momenti surreali a pranzo con le zie, che più invecchiano e più sono senza filtro.
Zia1 che è quella che si inginocchia quando il Papa appare in TV, Zia2 che fuma a rotta di collo, impreca come un camionista e tifa per il Milan.
Il Milan.
Poi vabbè, Nonna Mimí che è un po' la Moira Orfei di questo circo di donne scoppiate.
Una mi parla di Massimiliano Allegri, della serie A e di Balotelli ignara del fatto che di Balotelli ricordo solo gli addominali; l'altra mi dice del sentiero spinoso di Gesú, dei misteri gloriosi di Maria Vergine e delle visite dall'artopedico e dall'otturino che le fanno perdere la messa.
Zia1 rivolta a Zia2: "Ma ancora fumi? Lo sai che ti sfonda i polmoni? Non sarebbe ora di smettere?"
Zia2: "Ma ancora non ti fai i cazzi tuoi? Lo sai che mi sfonda i coglioni? Non sarebbe ora di smettere?"
Ve lo dicevo che sono senza filtro.
Zia1 rivolta a me: "Io mi ricordo quando eri piccolo che venivi a stare con noi giù a Roma... Ah! Ti
ricordi quanto stavamo bene a Caracalla? E ti facevo dormire in camera con me e zio, che ogni volta che volevamo far roba poi dovevamo andare in salotto..."
"Zia... Lo so... Ti sentivo lo stesso"
"Ma vattene! Quando mai!!!"
Zia2: " AHAHAHAH! Ti sei fatta pure beccà che trombavi! Adesso inginocchiati va che aric'è il Papa in televisione... Zozza! AHAHAHAHAH!"
Zia1: "Ma che dici? Bella, guarda che ci stavamo attenti, che ti credi... Povera creatura... Ma che dici?  Però una volta ha provato a sfilarmi la pancera da sopra e a momenti mi soffoca..."
Nonna Mimí: "Ma senti tu che discorsi da dementi! Piuttosto rifatevi la tinta che siete bicolore come i tassi! Ma che avete gli specchi de legno a casa?"
Immaginatevi tre signore anziane che interloquiscono in questo modo. Immaginatevi me in mezzo, col sangue a fiotti dalle narici.
Immaginatevi loro, che quasi si pisciano addosso dal ridere.
A non finire.
Se potessi, me le porterei tutte e tre a casa per tenerle sul comodino come le tre civette.
Le tre civette 'mbriache.
Eh sí, tornare a casa è sempre un piacere.
Vorrei scrivere della malinconia e della tristezza che provo ogni volta che devo dire 'Arrivederci!', ma la verità è che qualcosa è cambiato.
Ora è come se abitassi in una grandissima città che si chiama Europa ed ogni tanto vado a trovare gente che abita in un quartiere diverso dal mio. Ricordo quando ero a Londra e dicevo di avere il cuore diviso a metà e che tra le due metà c'erano tre ore di aereo.
Adesso non la vedo più così.
Adesso penso di avere il cuore semplicemente più grande di prima e contiene molta più gente, molte più città e molta più vita di prima.
Vedo mio figlio saltare dentro e fuori da treni ed aerei con gusto, ignorando le distanze, ma godendosi l'eccitazione del viaggio. L'anticipazione dell'incontro.
Mio figlio è cittadino del mondo.
La sua è una realtà cosmopolita e non vive le distanze col mio stesso patema. Le sue sono radici internazionali, la sua è una mobilità naturale per cui treni ed aerei sono mezzi di trasporto come autobus ed automobili.
Le distanze nella testa spariscono ed il mio cuore non è più a metà.

Ci vediamo in Purgatorio, che, comunque, a parte tutto ed a discapito di tutto, un po' mi è mancato.
Ma anche no.


TQF xx











25 comments:

Aurora said...

Leggerti è sempre un piacere!

Nonsense said...

crte tue uscite mi fanno spisciare e certe altre toccano le corde più usurate del mio cuore sempre in viaggio... però su tutto appoggio incondizionatamente la carbonara co' la SARCICCIA!

Anita said...

io adoro la tua famiglia, prima o poi andrò a trovarle :D

cily75 said...

Uff, nn ti ho incontrato. Persi due incontri bloggeschi su due, te e le funkies. E stocazzo di novembre non finisce più. E sono nel traffico. Come sono triste, piango

Mamma Che Paura! said...

pure io voglio le zie sul comodino... le adoro. E comunque come la capisco la valigia da expat... senti un po' ma come si fa sta carbonara con la salsiccia???

Bimbo cercasi said...

Che bello vederli crescere senza i nostri patemi. spero che anche i miei impareranno presto a diventare cittadini del mondo!
A luglio ci trasferiamo per un po' di tempo a Tolone, dici che sarà un po' meglio di Parigi a parte la stronzaggine della gente??

divinaringhio said...

Le voglio pure io le zie 'mbriache di risate!

Avercene....

Io c'ho ancora la nonna così...che strilla al figlio spaccaballe che le medicine le prende "quando cazzo vuole lei" e che "la deve smettere di rompere i coglioni alla sua età!"...

Oh, signur quanto ho riso!!!
che bello, questo post. Bello bello!

Un bacio a maritone e tapporeale!

Mammachetesta said...

Ho riso tanto che ti perdono pure di avber comprato il gr...bnxchj...no non riesco a dirlo...invece del parmigiano reggiano.
Le zie sono mitiche, le voglio!

Alice - Operazione fritto misto said...

Dovevi metterle nella valigia con le scorte alimentari!
Mi sorge un dubbio riguardo il punto 6 degli episodi salienti: ma la morte è etero?

Alice

Rouges said...

Non hai idea di quanto stia invidiando tuo figlio... Che OPPORTUNITÀ che gli state dando...vivere il mondo e viaggiare con naturalezza. Chapeau!

niky_la_bi said...

ahahahahah! sono morta dal ridere. semplicemente divine XD

Madness said...

Le tre civette sono spettacolari! Complimenti hai delle zie simpaticissime!

quid76 said...

Spassoso come sempre. Un bacio al Tappo.

ero Lucy said...

Ho riso alle lacrime e poi mi hai commossa, ma soprattutto m'hai fatto veni' 'na fame allucinante, te e la sarciccia e l'ojo de zzio, uffff. E m'hai fatto pure veni' la voglia di lago. E niente, dodici ore di volo so' troppe, salutalo tu per me.

Anonymous said...

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Cristina said...

Leggerti è un appuntamento piacevolissimo, cui, da quando ti ho scoperto, non posso proprio rinunciare :) Buona continuazione di giornata!

Ale [Tredici] said...

Che bellino 'sto post tenerino ♥
E comunque le tue zie io le infilo nel prossimo spettacolo teatrale, se mai ne scriverò uno :)

hounareginaedueprincipesse said...

non ti avevo mai letto, dovresti prestarmi quel paio di zie per qualche bacucca che mi sfrigola i gioiellini come il guanciale per la matriciana.
PS: la prox volta la carbonara la farò con la salsiccia

Lunablu said...

Mitiche le zie e la nonna Mimì!!!
Posso citare la Zia2 quando qualcuno fa la crociata antifumo in maniera troppo zelante?:-)
Buona rentrèe à Paris!

Mariella said...

Anghingò, fantastiche le zie.
Sono rientrata da poco anche io da un we a Roma e su tre giorni ha piovuto due.
Diciamo che la media è peggiore per te.
Buon rientro, bacio al Tappo.

Rabb-it said...

Non è che mi hai letta vero?
http://latanadirabb-it.blogspot.it/2011/10/basta.html

No che io mi lamentavo della rappresentazione della cosa nel telefilm, e di chi la prendeva per buona come ricetta.
No, ma non è possibile che ti sei letto i miei post.
Vero?

Anonymous said...

Averceli i soldi per sentirsi cittadini del mondo...

silvia lanfranchi said...

Ho le lacrime agli occhi dalle risate. Per fortuna che sono da sola in casa...
Cuoricino stretto stretto per l'ultima parte ...per il tuo cuore grande grande come l'Europa: è davvero bello che sia finalmente così tutto vicino...

Marina Cellarosi said...

Che meraviglia leggerti!!!

Simona Morachioli said...

AHahahahah che ridere!!
mi piace molto questo ultimo pezzo sull'essere cittadini del mondo, che vivono in una citta' chiamata Europa con i vari quartieri. Difficile e bellissimo essere expat. Tuo figlio ti ringraziera' tanto, perche non provera troppo questi "drammi" con i quali invece noi siamo dovuti venire a patti.