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Stamattina, dopo una levataccia alle 5.30 ed un po' di strenuo giardinaggio, mi sono concesso la prima colazione in giardino, al fresco, utilizzando la stessa tazza 'storica' con cui facevo colazione ogni mattina da quando avevo otto anni.
Mi son pure comprato un pacco di Krumiri, che ho sempre amato, e mi son ritrovato bambino, alle otto del mattino, come quello che trent'anni fa ciondolava le gambe sotto al tavolo guardando i cartoni di Bim Bum Bam Estate.
Ogni volta che torno qui c'è una parte di me che ritrova una serenità che non esiste da nessun'altra parte del mondo. La serenità di un bambino.
Ho ripensato ad uno spot per la televisione Norvegese in cui mi sono imbattuto tempo fa, che rappresenta gli uomini italiani come mammoni viziati ed infantili, sempre a masticare le forchettate di fettuccine al sugo che mammà cerca di ficcar loro in gola.
Magari mentre sono alle prese con una conference call da oltreoceano con il loro capo.
Sarà vero? Avranno esagerato con la caratterizzazione del personaggio, magari facendo leva proprio sullo stereotipo del maschio italiano che 'si stacca dalle gonne della madre per attaccarsi a quelle della moglie'?
Boh.
Odio generalizzare, ma quello che è vero è che le mamme italiane sono rinomate, in tutto il mondo.
Vero pure che, anche se il personaggio si presta alla caricatura con molta facilità, la mamma italiana è una ricchezza che tutti ci invidiano e rimane la donna che, più di ogni altra, rappresenta la categoria con le sue doti di sacrificio, generosità, calore ed un tipo di amore incondizionato che è tanto rustico e verace quanto una pentola di pummarola sul fuoco.
Contradditemi pure, parlo a grandi linee. Ovvio che magari la vostra esperienza potrebbe essere diversa, ma io, dopo aver assistito all'interazione tra mamme francesi, mamme inglesi e la loro prole, penso di poter dire che non c'è paragone con le mamme azzurre.
Rimane comunque una mia opinione.
La mamma italiana (e parlo della mia in questo caso) non smette di essere mamma, non smette di volerti lavare le mutande, di volerti cucinare qualcosa di buono, di volerti tenere vicino. Sembra spicciola retorica, applicabile a tutte le mamme del mondo, invece no.
Lo vedo ogni giorno.
La mamma italiana è una razza a parte.
Non parlo di quella 'chioccia' che vorrebbe ancora soffiarti il naso a quarant'anni suonati. Quella è sociopatica.
Parlo di quella che ti tratta sempre come fossi ancora un bambino e si duole segretamente del fatto di non poterti più essere utile come una volta. Rimpiazzata magari da una nuora brillante e tuttofare che non ha bisogno di consigli (ma che ha sempre bisogno di mollarle i pargoli al fine settimana...).
Forse per questo la suocera italiana è la cosiddetta 'stella da ammirare da lontano' per molte nuore.
Ognuno dovrebbe poter avere la possibilità di continuare ad amarti come sa, come può, e trovare validazione personale e sostegno da quell'amore. Non si può chiedere ad una madre di smettere di essere una madre.
Lo vedo nel rapporto tra mia madre e mio figlio. Con lui fa esattamente le stesse cose che faceva con me da piccolo. È una infaticabile compagna di giochi, congiuratrice di mille diversivi per tenerlo buono, occupato, interessato.
Di fronte a tutta quell'energia, impressionante in una donna della sua età, a volte mi viene spontaneo
chiederle "Ma come cristo fai?"
E la risposta è la solita.
"Perché? Con te come facevo? Non ti ricordi?"
Certo che mi ricordo.
Per questo ha la mia assoluta fiducia.
Per dire, stamattina si son messi a cavallo di un carrello che io uso per trasportare gli alberi di limone nei vasi da un punto all'altro del giardino, e lo usavano come go-kart giù per la discesa. Oppure giocano a 'Kung Fu Panda' e si azzuffano, o si rincorrono coi gavettoni schiamazzando come due ebeti.
Stiamo parlando di un quattrenne e di una donna di 68 anni.
La stessa che insiste ancora a candeggiarmi gli intimi che 'vengono più bianchi', perché il bianco è un'opinione.
La stessa donna che mi vede sempre sciupato e che mi sbuccia i pomodori prima di metterli nell'insalata.
Insomma, mettetela come volete, la mamma italiana sarà pure eccessiva, a volte invadente e spesso imbarazzante, ma deve essere sempre un passo avanti rispetto a suo figlio, perché non c'è nulla di più triste di un bambino che ama sua madre più di quanto questa ami lui.

E vi garantisco che succede più spesso di quanto immaginate.




TQF xx


P.S.
Adesso sapete che scarpe devo riempire e sapete pure come diventerò a 68 anni. Con l'aggiunta deformazione di chi odia il poliestere, il trucco pesante e la mancanza di stile. Nuora avvisata.
O genero.
Ovvio.


30 comments:

Viola said...

Che dire <3 alla tua, alla mia e a tutte le super mamme diventate ancor più magiche come nonne

Deshna Francesca said...

Mia suocera spagnola è uguale mi sa che è la dieta mediterranea che le fa diventare così!

Anonymous said...

Lacrime, sei adorabile. Lucia

Baby1979 said...

"Ogni volta che torno qui c'è una parte di me che ritrova una serenità che non esiste da nessun'altra parte del mondo. La serenità di un bambino."
E' la stessa cosa che provo ogni volta che vado dai miei al paesello, una serenità che non provo in nessun altro luogo.

Ale [Tredici] said...

Lele said...

<3 W le mamme italiane! Anche se purtroppo non ho avuto modo di appurarlo, con i miei figli la mia mamma sarebbe stata un vulcano come la tua! Adorava i bambini e loro adoravano lei!

ogginientedinuovo said...

"... non c'è nulla di più triste di un bambino che ama sua madre più di quanto questa ami lui."
Questo è il nocciolo della madre o dovrebbe esserlo, italiana o no.
Non c'è nulla come quello che pensi e che scrivi tu.
Ciao

Lanterna said...

Devo essere una mamma svedese ;-)

enjoycoffeeandmore said...

Sì, siamo meglio delle inglesi, francesi, etc...
l'ho notato anche io
ma
non riusciamo a pareggiare le nostre mamme
sono mamme e nonne insostituibili
non so come facciano "le altre" (straniere)
forse solo perchè non sanno cosa vuol dire, cosa si perdono, come si dovrebbe essere

Francesca Taioli said...

Che bella la tua mamma che si mette a giocare a Kung Fu Panda col tappo!:) sono momenti bellissimi e saranno indelebili ricordi per tutti voi!enjoy!:)

Moky said...

Ho sensazioni miste leggendo il tuo post. Mi rendo conto di essere una mamma italiana in certe situazioni, mi ritrovo nel tuo esempio, nel voler preparare qualcosa che piaccia ai miei figli o nel fatto che mi rincresce un po' vederli crescere ed avere progressivamente meno "bisogno" di me, ma contemporaneamente so di avere tante caratteristiche tipiche delle madri americane... E ne sono felice, perche' io di avere figli di 30/40/50 anni che vivono ancora a casa con me (come tanti uomini/donne italiani che conoscevo) ne faro' volentieri a meno!

Le immagini che evochi sono vere comunque...

Fiamma said...

bello quello che scrivi ♥
c'è una cosa che non mi piace però di alcune mamme italiane, ed è l'atteggiamento maschilista a favore del figlio. Le donne maschiliste esistono (ne ho la prova in mia suocera).

Alberto said...

Pero io ho il sospetto che abbiano cambiato la ricetta ai krumiri..me li ricordavo piu buoni

quid76 said...

Mica solo dei krumiri...

mafalda said...

:*

Anita said...

la mia mamma non c'è più da 4 anni ormai. ma a mia nipote continuo a parlargliene, perchè penso non abbia provato l'amore di questa donna grandissima..con mille difetti ma che ha dimostrato un amore immenso.

Chiara said...

Ma solo a me questa immagine di mamma italiana mette una certa ansia? Mia mamma, calabrese, cerca ancora oggi di essere utile a me e agli altri, ama le sue figlie e i suoi nipoti, ma non sente il bisogno di cucinarmi qualcosa di buono, non insiste particolarmente per tenerci vicino (anzi!) e certo non ha mai dimostrato alcun particolare piacere a lavarci le mutande... Io ringrazio il Cielo e spero di essere come lei.

CosmicMummy said...

purtroppo però in Italia di sociopatiche ce ne sono tante, e anche di figli a cui tutto sommato una mamma sociopatica fa comodo. quanti anche dopo aver messo al mondo dei figli a loro volta non diventano mai realmente genitori perchè continuano a sentirsi ancora solo dei "figli" e non diventano mai adulti! E tante nuore brillanti e tutto fare non solo non hanno bisogno di consigli, ma vorrebbero anche passare il weekend per conto loro, con figli e marito, e invece si ritrovano la suocera in casa che gli organizza la giornata a suo piacimento. spero di ricordarmene quando sarò suocera anch'io ;-)

emmanuelecon2m said...

Molto belle le tue ultime parole, fanno pensare...

Ele said...

La mamma è sempre la mamma. La mia non fa eccezione. Siam appicciose,noi due,come due cozze.Ma il figlio maschio è il figlio maschio e per lui,non si sa perchè,c'è sempre una sorta di protezione mammesca in più. Lei dice che è perchè io mi son emancipata fin da subito mentre lui no. Fatto sta che vive a 3 km da casa,3, e lei se non lo vede dopo 4 giorni già dice che è un'eternità. Io,invece,che a km sto a 200 e più e mi vede una volta ogni tre mesi me la cavo bene e quindi le manco ma è tranquilla..Quando torno,però,una volta o due mi costringe a mangiare tutto quello che sa fare di buono(pasta in casa,pesce dolci ecc ecc ecc)..Sembra che torni ogni volta il figliol prodigo.;-)

Moky said...

All'estero veniamo derise per questo nostro essere mamme....io non so essere diversa e non voglio esserlo.

Cristina said...

Anch'io guardavo Bim Bum Bam estate e i krumiri mmm che buoni!! E sì..inutile nasconderlo.. sono una mamma italica, figlia di una mamma italica, nipote di una mamma italica. Bellissimo post e bello lo sfondo estivo del blog. Ho le unghie dello stesso colore! Buona serata :)

Anonymous said...

Mamma spagnola ma cresciuta in germania e credo che questa nazione l'abbia plasmata nella mente...carattere algido, chiuso, introverso, rigida tanto che con i miei fratelli la chiamavamo hitler!!I pochi contatti fisici li ricordo ancora vividi e forti ma lei è così!La vita è stata dura con lei e forse il suo essere scostante e fredda è solo il suo modo per proteggersi!Ma a volte avrei tanto voluto avere una mamma"italiana", con la gonna, il seno prosperoso, la mani in pasta...La tipica immagine che ti fa sentire a casa con quel senso di protezione e presenza e rassciurazione!Mia mamma porta sempre i pantaloni, la pizza non la sa fare ed è più magra di me!!Anna

Francesca said...

Sei meraviglioso!!! È vero però che non tutte le mamme sono così....io l 'avrei tanto voluta e ora cerco di esserlo,per mio figlio;-))

Marianna LaSciampista said...

La mia se ne è andata troppo presto per un qualsivoglia giudizio obiettivo e men che meno definitivo. E anche se me la ricordo brillantemente diversa da qualsiasi stereotipo, leggendo il tuo ritratto non posso fare a meno di ritrovare qualche caratteristica che senza dubbio apparteneva anche a lei. E sorrido, mi arrabbio, provo tenerezza e una nostalgia strana che – più che per ciò che è stato – è di qualcosa che poteva esserci e non c'è.
Grazie, Marco.

PetaloBlu said...

Alla tazza leggendaria ho sentito di capirti.
Ai krumiri ho pensato di volerti bene.
A bimbumbam ho dato per scontato che sei un mio fratello e ho cantato tra me e me la sigla de "I gemelli del destino".
Se dici che ti piacciono gli snorky divento la tua blogger stalker.
Ai pomodori spellati ho sentito l'amore di mia mamma e quello di nonna. Sono uguali. Vorrei tanto essere come loro, nonostante esista Signorini e Nilla Pizzi sia un ricordo fiero del cuore.

Silvana - Una mamma green said...

Due cose. La frase "la mamma italiana sarà pure eccessiva, a volte invadente e spesso imbarazzante, ma deve essere sempre un passo avanti rispetto a suo figlio, perché non c'è nulla di più triste di un bambino che ama sua madre più di quanto questa ami lui" mi ha riconciliato con me stessa, che da 6 mesi, cioè da quando sono madre. mi tormento nel dubbio di amare troppo mio figlio. La chiosa "Nuora avvisata. O genero" la uso identica per chiudere tutti i miei discorsi sulla futura compagna (o compagno, ovvio) di Davide. E mia madre - 69 anni tutti trascorsi nella provincia napoletana - non fa mai alcuna obiezione.

Ad ali spiegate said...

Stupendo post, non smetti mai di stupirmi!
Stupenda frase (fra le tante davvero belle e profonde) "Non si può chiedere ad una madre di smettere di essere una madre."

Claudia said...

Sei simpatico ed una bella persona, da mamma italica mi auguri che mio figlio venga su bene come te :)

Marina Cellarosi said...

Come ho già scritto su FB, mia mamma era questo:
- Marí?
- Dimme má.
-'Ndó sta quell'affare?
- Che má?
- Mmm...nun sai mai 'n cazzo!!!
...La mia mamma stitica nei complimenti e negli abbracci ma sempre presente a smazzare 4 figli, marito e la casa. La mia mamma era primitiva ed essenziale. Con lei era perdevi sempre o al massimo pareggiavi. La mia mamma mi ha amato tanto ma quel bene se lo teneva stretto stretto perchè forse pensava che potesse essere motivo di debolezza. La diga del suo amore si è aperta quando si è ammalata, senza freni inibitori era finamente LEI. La mia mamma caciarona, sboccata, fisica, passionale e tanto dolce. xxx