Seguimi Via Mail!

Sotto alla Corona

My photo
Se avete voglia di parlare o se sentite che qualcosa che scrivo vi tocca da vicino, non siate timidi e mandatemi due righe... Scrivete a thequeenfather@me.com Mi fa sempre piacere!

Blog Archive

Archivio Reale

Mi butto di faccia sulla polemica del momento, come faccio davanti ad un bel piatto di bucatini.
Guido Barilla.
Sapete il resto.
Se mi seguite sui social, saprete anche che io NON boicotterò la pasta Barilla, che continuo ad usare, insieme a tante altre marche anche più buone, se vogliamo dirla tutta.
Non mi interessa la diatriba legata alla presunta tossicità degli spaghetti, o alla presunta bassa qualità del grano usato (dicono che venga coltivato nelle favelas brasiliane e concimato con pezzi di cadavere...).
Il signor Barilla ha esercitato il proprio diritto (ancora supportato dalla legge italiana peraltro) di ribadire che l'immagine del suo brand è inestricabilmente legata all'immagine della famiglia tradizionale, di quella famiglia che tutti ricorderete.
Quella dove la bambina deficiente perde l'autobus e, invece di aspettare il papà all'uscita di scuola o chiedere di fare una telefonata, se ne torna a casa saltellando sotto al diluvio universale e fa tardi.
In tutto ciò nessuno la va a cercare.
I genitori, a casa, si limitano a guardare l'orologio (il papà realisticamente rientra a casa dal lavoro per pranzo. Che lavoro fa? Il portiere del palazzo?), ma nessuno si azzarda ad uscir di casa con un ombrello per vedere se 'sta poraccia sia stata spianata da una macchina o rapita dai pedofili.
Alla fine (quando il minestrone è pronto) 'sta piccola infame si presenta a casa tutta fradicia con in più un gattino randagio. Che io ce la avrei presa a sberle col gatto. E vissero felici e contenti.
Perché dove c'è Barilla c'è casa.
Le favole del marketing.
Abituatevici.
La scorsa settimana ho brevemente accennato alla nuova idea del cazz trovata di mio marito: i pesci rossi.
- Sí perché alla fine ce li abbiamo avuti tutti.
- Tutti i bambini dovrebbero avere i pesci rossi.
- È molto educativo prendersi cura regolarmente di un piccolo animale. Insegna il senso di responsabilità e di dovere.
- Vuoi mettere quanto è rilassante osservare dei pesci che nuotano in un acquario limpido e cristallino, in perfetto silenzio, con l'elegante ondeggiare delle piante acquatiche ed il sommesso mormorío del filtro e la luce al LED che tremola sul fondale?
- Senza contare che fanno Feng-Shui da morire.
Tre settimane fa quindi siamo andati in questo negozio "Oisellerie du Pont Neuf", che è, apparentemente, uno dei più quotati negozi di animali del Purgatorio. E voi mi dite pure "Perché siete andati a cercare dei pesci in un'uccelleria?"
E che cazzo ne so? Quello conoscevamo.
Fatto sta che ce li avevano.
Il Tappo schizzato al punto da cercare di entrare in un acquario per scegliersi da solo il pesce. Entusiasmo a 3000.
Io un po' meno, dal momento che in questa famiglia l'equazione animali+domestici=serva+spalettamerda mi calza sempre alla perfezione ed ho due gatti grossi come capybara a testimonianza di questo fatto.


Già conoscete il dramma che stiamo vivendo in seguito alla dipartita di entrambe i nostri pesci rossi (bastardi
incapaci, manco buoni a sopravvivere ad un po' di nitrati velenosi nell'acqua...) dopo appena una settimana. Cioè, scoppiati proprio, ma vi racconto tutto nel prossimo post, che voi pensate che basta che ti compri una bagnarola con quattro sassi e due piantine di polipropilene e hai fatto.
Poveri dementi.
Allevare pesci rossi è roba da bio ingegneria.
Parliamo di altro.
Allora, una mattina, due settimane fa, mi sveglio con un mal di testa che mi faceva lacrimare gli occhi. Avete presente quel dolore che in una scala da 'zero' ad 'amputazione delle gambe senza anestesia' spacca il muro del suono?
Ecco, quello.
Un attimo dopo era passato.
Sollievo.
Unico problema, mi guardo allo specchio il giorno seguente e noto che mi è venuto l'occhio come Cesara Buonamici.
Anzi, come Malocchio Moody di Harry Potter. Uno normale, il sinistro sbarrato.
Panico.


Non potevo esimermi dalla polemica legata all'ennesimo tentativo italiano di guardare in faccia la nuova società. Mi riferisco alla proposta della consigliera del Comune di Venezia Camilla Seibezzi, delegata ai Diritti Civili ed alle Politiche contro le Discriminazioni.
Proprio sua infatti è la proposta di eliminare dai formulari per le iscrizioni a scuola ed asilo le denominazioni 'padre' e 'madre' a favore, secondo i giornali, di un più democratico (anche se asettico) 'genitore 1' e 'genitore 2'.
A gettare benzina sul fuoco arriva Cécile 'Rimannatelaincongo' Kyenge, una donna che ha il difficile compito di essere nera in un paese cattolico la domenica e razzista/omofobo il resto della settimana, dichiarandosi favorevole alla proposta: "Mi sono sempre battuta per le pari opportunità, se questa è una proposta che le rafforza, mi trova d'accordo" sono le parole del Ministro.
Adesso, rimettete la Bibbia nel cassetto, perché "Rimannatelaincongo' è un nomignolo affettuoso che le ho dato sulla scia di tutte le cattiverie che leggo OVUNQUE nei commenti ai vari articoli che hanno il Ministro Kyenge come protagonista.
Siete voi a dovervi vergognare!
Eccomi!

Pensavate mi fossi annegato nella Senna vero? Capirai, fa così schifo che in confronto Fukushima è

 riserva naturale. Della serie l'acqua è cosí inquinata che mi butto ed esco come una sirena.
A causa delle radiazioni.
Ma sogno.
Come state tutti? L'abbronzatura tiene ancora o siete passati direttamente al lucido da scarpe testa di moro? (Ricordate di sfumarlo bene sotto al collo ed intorno alle orecchie che sennò si vede che è un trucco...)
Vi siente inquartati quanto me in vacanza? O siete di quelli che "Ah, io vado in vacanza e mangio come un condannato a morte ma non ingrasso... Anzi, dimagrisco... Sarà tutto il correre che faccio in spiaggia con i bambini..."
Ma quanto cazzo corrono 'ste creature? Só tutti etiopi per caso? Vi fate tutto il litorale adriatico dopo i pasti giocando a racchettoni?
No perché io ho fatto giardinaggio, ho messo a posto 4 metri di legna da ardere, sono andato in bicicletta ogni mattina che ha fatto Crishto, ho sguazzato come un leone di mare con le crisi epilettiche EPPURE mi sono portato a casa 3 kili di porcaggine in più.
Siete bugiardi, falsi e avete venduto l'anima al diavolo come Demi Moore.
Ecco.