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La scorsa settimana ho brevemente accennato alla nuova idea del cazz trovata di mio marito: i pesci rossi.
- Sí perché alla fine ce li abbiamo avuti tutti.
- Tutti i bambini dovrebbero avere i pesci rossi.
- È molto educativo prendersi cura regolarmente di un piccolo animale. Insegna il senso di responsabilità e di dovere.
- Vuoi mettere quanto è rilassante osservare dei pesci che nuotano in un acquario limpido e cristallino, in perfetto silenzio, con l'elegante ondeggiare delle piante acquatiche ed il sommesso mormorío del filtro e la luce al LED che tremola sul fondale?
- Senza contare che fanno Feng-Shui da morire.
Tre settimane fa quindi siamo andati in questo negozio "Oisellerie du Pont Neuf", che è, apparentemente, uno dei più quotati negozi di animali del Purgatorio. E voi mi dite pure "Perché siete andati a cercare dei pesci in un'uccelleria?"
E che cazzo ne so? Quello conoscevamo.
Fatto sta che ce li avevano.
Il Tappo schizzato al punto da cercare di entrare in un acquario per scegliersi da solo il pesce. Entusiasmo a 3000.
Io un po' meno, dal momento che in questa famiglia l'equazione animali+domestici=serva+spalettamerda mi calza sempre alla perfezione ed ho due gatti grossi come capybara a testimonianza di questo fatto.


Mi limitavo a smontare la carica di maritone e del Tappo, che si sarebbero portati a casa la vasca con le orche nane, con commenti tipo "No, dai, troppo grosso..."
"Maddai, i pesci tropicali sono un casino..."
"Gli diamo da mangiare i gattini?"
"Ma una cosetta semplice no?"
Risultato: usciamo dal negozio con un acquario, piante acquatiche vere, neutralizzatore di cloro, filtro, luce al LED, sabbia per il fondale, sassi e finta grotticella in polipropilene tipo presepe napoletano, mangime e due pesci rossi in un sacchetto.
Torno a dire, ai miei tempi bastava un secchio d'acqua, due pesci e quattro sassi.
Ho avuto un pesce rosso, regalatomi da un'amica, che è vissuto per 4 anni in un grosso barattolo con la ghiaia sul fondo e basta. A volte l'acqua era così zozza che non lo si vedeva nemmeno.
Si chamava Massimo. Aveva bisogno di poco e gli piacevano i piselli bolliti. Ci siamo amati tanto.
Fatto sta che, dopo aver passato tutto il pomeriggio a sistemare l'acquario, dopo aver seguito ALLA LETTERA le istruzioni di quel morammazzato del negoziante, i nostri pesci rossi sembravano super felici della loro nuova casa.
Il giorno dopo erano ancora vivi. Benissimo. #WIN
"Oh amore, vedi come vanno a dormire sul fondale?"
"Tesoro, vedi a papà come si nascondono sul fondale?"
"Cucciolo, vedi come stanno fermi sul fondale?"
Il giorno seguente ero al telefono con maritone
"PORCA TROIA! PERCHÉ STANNO SEMPRE PIANTATI SU QUEL FONDALE?"
"E vabbè, carini, si sentono cosí a loro agio che ogni tanto fanno una pennichella... Anche i pesci dormono sai? Secondo me è segno che la casa gli piace." risponde lui con nonchalance.
Altro giorno:
"Amore, deve piacer loro da morire dal momento che uno ha stirato."
"NO!"
"Si."
"G che ha detto? Lo ha visto?"
"Sí, ma pensava stesse dormendo ed ha detto solo che i nostri pesci sono noiosi perché dormono troppo."
Per farla breve, quella mattina ho fatto le esequie al pescetto che, attraversando le famose fogne di Parigi, è arrivato sicuramente al Golfo di Gesucristo o all'Empireo acquatico o dovunque Capitan Findus o una famiglia arcobaleno piena di buone intenzioni non lo potrà più toccare.
Me ne rimaneva uno.
"Papà, dov'è andato McQueen?"
"È andato in cielo..."
"Ma i pesci non volano.."
"Quando muoiono sí..."
"Davvero?"
Certo che no, però mica ti posso dire che lo tirato fuori, mi è caduto per terra, ho rincorso il gatto per tutta casa per riprenderlo ed alla fine lo ho buttato dentro al cesso. Anche se ero tentato di servirlo a tuo padre per cena.
"Certo amore."
L'altro povero disgraziato è durato due giorni. Due giorni di coma, muori/non muori, ed alla fine è rimasto nella grotticella di plastica. Mezzo fuori e mezzo dentro. Ma composto. Elegante.
"Papà, ma Nemo dorme ancora?"
"Sembra di sí..."
"Ma questo dorme sempre?"
"Forse ha fatto tardi ieri sera... Dai che andiamo a scuola..." e ringrazio mentalmente il pescetto che ha deciso di schiattare nella privacy della sua casetta invece di mostrarsi tragicamente a panza all'aria in superficie, risparmiandomi altre incresciose descrizioni dell'aldilà ittico.
Altro funerale. Altra bestemmia.
'Adesso che cazzo ci faccio  con una vasca di acqua e verdura?' mi chiedo.
Non mi sono mai sentito più imbecille.
Finisce che il motivo della mia défaillance è che un acquario va preparato con calma prima di buttarci dentro il pesce. Bisogna dar tempo al ciclo dell'azoto di stabilirsi e può volerci anche più di un mese. Il ciclo dell'azoto è appunto il meccanismo che assicura che le scorie dei pesci ed i nitriti che ne conseguono, vengano eliminate da appositi batteri (che devono formarsi), come avviene in natura. Cioè, stiamo parlando di eco-bio-ingegneria. Ho fatto un giretto online e questa cosa sembra così scontata, cretina ed ovvia che la sanno tutti.
Tutti tranne me, e quello stronzo del negoziante a cui abbiamo chiesto consiglio.
Sono andato a lamentarmi.
"Guardi che i pesci sono scoppiati dopo neanche una settimana.. Lei non mi ha detto che dovevo preparare l'acquario in anticipo..."
"Oh monsieur, sciocchezze! Sono i pesci che decidono... Se il nuovo ambiente è di loro gradimento i pesci sopravvivono..."
Cioè, per il tipo la colpa è mia. Non si prende nessuna responsabilità. Anzi, cerca di vendermi altre cianfrusaglie.
"Provi con questi... Sono degli additivi che rinforzano l'acqua..."
"No. Forse non ha capito che se aggiungo un'altra cosa in quella vasca, famo l'antrace..."
Ignora totalmente l'importanza di preparare l'acquario e farlo maturare. Che se lo sapevo prima menavo sia al Tappo che a Maritone con le catene per la macchina e finiva lí, altro che perdere tempo a giocare a Barbie Biologa Marina.
Ma dal momento che abbiamo speso un calvario però, la soddisfazione di averceli 'sti cristo di pesci adesso me la vorrei togliere, quindi sto cercando di far maturare l'acquario seguendo tutti i consigli che ho ricevuto. Usando un po' di ammoniaca e del mangime. Non vi spiego come funziona perché è roba pallosissima di cui non potrebbe fregarmi di meno.
Sappiate solo che ad oggi i valori dell'acqua (nitriti, nitrati, ossidi, veleni e vibrioni del colera) sono a livello Fukushima.
Pure le piante stanno a morí e fra un po' mi rimane una vasca di acqua zozza e quattro sassi.
Che fanno tanto Feng Shui.
Ed il filtro e la luce poi mettono pace.

Marivaffanculo va.


TQF xx


P.S.
Un ringraziamento particolare a Simona Faccia, pesciologa di fiducia ed acquarista extraordinaire che mi ha dato tanti preziosi consigli. Il più prezioso sicuramente questo: "La prossima volta dije de no."





33 comments:

La mia vita semplice said...

acquario? follia! io sono riuscita a resistere, resistere, resistere (e i tuoi post mi cambiano la giornata, sono qui in cucina che rido da sola).

Elena said...

....antrace...Barbie Biologa Marina...ho le lacrime agli occhi....AHAHAHAHAHAHAH!!!! Scusa se non partecipo al lutto per la dipartita di McQueen e Nemo, ma mi sto ammazzando dalle risate!!! :-)

Anonymous said...

A me hanno consigliato l'aglio.. che disinfetta.. Però, non so, i miei pesci son morti lo stesso. Forse ci voleva quello fresco non il lifilizzato. Comunque io non aggiungerei altre schifezze. Fallo girare per un paio di settimane poi misuri.
Anna

luana dornetto said...

ma i pesci finti? i pesci finti sono carini!

Parola di Laura said...

Mi fai morire dal ridere!

Ale [Tredici] said...

Oddio, muoio dalle risa :D

Io ho avuto due pesci rossi che si chiamavano Lillo e Lilla che sono durati anni, poi in quinta liceo i miei simpaticissimi e amabili compagni hanno avuto la bella idea di comprare due pesci rossi da tenere in classe, e indovina chi è che si doveva occupare di dar loro da mangiare e di lavare loro l'acqua a ricreazione, indovina, eh, indovina: IO, LO SFIGATO, ECCO CHI.

M'è rimasta qui, guarda.

Starsdancer said...

Ahahah il mio se l'era magnato il gatto da dentro l'acquario, e devo dire che da piccola sta cosa mi faceva schiantare dalle risate perché lo trovammo con la coda d pesce che usciva dalla bocca :)

serendipity said...

Io ho fatto una strage di pesci tropicali in una scuola in cui facevo la figa montando gli acquari per i bambini ... e sono laureata in scienze ambientali con indirizzo marino e ho un dottorato in scienze del mare ... fai tu

Cristina said...

Mi sa che il commento che avevo scritto non ti è mai giunto..Sarà perchè ridevo troppo mentre scrivevo e ho pigiato il bottone sbagliato.. Comunque ti dicevo che siamo nella stessa barca..ehm.. vasca.. E che se hai bisogno puoi scrivermi. Mio marito è allergico al pelo degli animali e così ha pensato bene (ormai quasi dieci anni or sono) di farmi trovare al ritorno dall'ospedale post nascita Bimba un acquario invece che un cane o simili.. Bimba nuova doveva pur avere i suoi animaletti da compagnia...ehm.. Così è iniziata l'odissea che manco Beautiful con arrivi e partenze, epidemie e stragi prima di trovare un certo equilibrio. Se i tuoi pesci sono defunti devi lasciare a riposo l'acquario per almeno un mese prima di introdurne di nuovi perchè non puoi sapere di cosa siano effettivamente morti non potendo effettuare l'autopsia.. (e le malattie dei pesci hanno anche diversi periodi di incubazione quindi potevano anche essere già malati in negozio). Una specie resistente è quella dei poecilia, in particolare i Molly. Per le piante sceglile a foglie piccole perchè quelle con foglia larga sono più delicate in quanto le sostanze che usi per rendere l'acqua potabile per i pesci sono un po' stressanti per le piante.. insomma son qua.. se ti serve un consulto :D Ps. e mi dispiace per la mancata vittoria ai Macchianera, sarebbe stata meritatissima :)

Kiki said...

Io ti adoro...sto ancora ridendo!! ;)
Kiki

Robin said...

Oh la la! Mi sa che è meglio tornare alla vecchia boccia senza piante e senza sabbia, almeno i pesci li potevi "versare" direttamente ed era finita lì. Questa preparazione dell'acquario è una roba incredibile, mai sentita una trafila così (infatti non ho pesci rossi dai tempi delle elementari...)

mammamsterdam.net said...

Noi abbiamo preso i plati. sono durati dopo una settimana si erano riprodotti e l' occhio fino di figlio 2 li ha visti e ha pianto quando me ne è sfuggito 1 cambiando l' acqua, poi ha pianto quando ha scoperto che i grossi mangiavano i piccoli, poi uno grosso è morto di indigestione, un paio piccoli e furbi si sono salvati e sono cresciuti, io non ho cambito l' cqua per un anno che le piante ossigenatrici facevano il loro lavoro e mettevo il mangime ogni 4 mesi, quando mi ricordavo e siamo durati un anno e mezzo, ma come arredo e feng shui no, eprch`e l' acqua er color stagno naturale. Poi gli abbiamo ricomprato due piantine nuove, ho cambiato l' acqual spazzolato i sassi raccolti epronalmente su spiagge varie, ricomprato il mangime e lo stronzo di ultimo pesce rimasto è schiattato. Ci siamo tenuti un paio di mesi l' acquario eprchè che fai, ammazzi due piante nuove nuove e sane sane che non ti hanno fatto niente? Pre brutto. Adesso si parla di coniglio e io voglio morire. O meglio mke lo vogliof are in salm^`. I gatti maritone è allergico. il cane o vorrei ma devo meritarmelo riordinandoc asa. Mah.

Beatrix Kiddo said...

Un pescetto di peluche???Ti sto leggendo dall'ufficio e giuro, faccio una fatica cane per non scoppiare a sghignazzare....

Federica said...

Maremma, Marco, ma mica posso spanciarmi così dal ridere al lavoro!!!!! :-D
Io faccio pure la vaga, ma al terzo grugnito, seguito da sepoltura immediata negli avambracci con le lacrime agli occhi, mi beccano sà? :-D
Comunque mi hai convinto: pesci, NIET. Ce mancano solo, in sto caravanserraglio di famiglia!

Me stessa - Bimbo cercasi said...

Ahahahahahahahahah!!! Giuro che ho le lacrime agli occhi "una vasca di acqua e verdura" mi ha fatto davvero sganasciare...che poi c'ho i nani che dormono, quindi cortesemente la smetti di farmi fare ste risate sguaiate che se si svegliano vengo a portarteli direttamente a Parigi!?!?!

Martina said...

non ho riso, no.. sei un mito, anche noi abbiamo preso un acquario. sono sette mesi che sta lì, non ho neanche cambiato i filtri e messo le provette, sono davvero l'ultima per darti un consiglio, non ci sto dietro a ste cose

Drusilla Galelli said...

Scusa ma io sto morendo scompisciata dalle risate!!!!
Oggi mi sentivo un po' giù di corda perché mio figlio piccolo ha picchiato per il terzo giorno consecutivo i suoi compagnetti di scuola ma tu hai saputo decisamente farmi uscire dal tunnel della tristezza.
Grazie per avermi fatto svoltare la giornata in meglio. Cmq basta pesci va che è meglio!

MAQuattro said...

avere un animale è molto educativo.
soprattutto perché ti accorgi che quando realizzi un sogno c'è sempre da pagare di tasca tua e da raccogliere un sacco di cacca...

AGY_TO said...

Mi sto rotolando dal ridere come un idiota, ti lovvo e ti immagino rosa Barbie Biologa marina con becker e provette alla Brooke Logan quando ancora lavorava invece di farsi tutta la famiglia Forrester.

Luca Cip said...

I miei pesci rossi morivano entro 12 ore. Solo dopo ho scoperto che dargli da mangiare pezzetti di croissant non aiuta ma questo aiutò me a capire la mia vocazione per i dolci e la pasticceria.

Silvana - Una mamma green said...

Ma se sveglio con le risate il mio figliolone e il suo fratello micio (18 chili in due), poi chi li riaddormenta?? Comunque io ho avuto un solo pesce rosso nella mia vita. Si chiamava Ugo e stava in una tristissima boccia di vetro formato chihuahua. Dopo qualche tempo prese l'abitudine di tentare il suicidio lanciandosi fuori dalla sua bara semisferica. Allora, anche se avevo 10 anni, ho capito che l'acquariologia non è roba per me. Adesso ero tentata - perchéèeducativo,arredacheèunpiacereeblablabla - ma mi sa che desisto. Un gatto bulimico basta e avanza.

Diana (Apple Pie) said...

Come al solito sono piegata in due...
Ma, così per dire... a Parigi non la vendono l'acqua per gli acquari? Io ho risolto così... solo per il periodo iniziale, poi quando il microclima era perfetto l'ho solo mantenuto con tutte quelle goccette...

:)
Diana

Pilla said...

Ogni volta che leggo di pesci mi viene inesorabilmente in mente il pesce de "Il Riccio"(film) /"L'eleganza del riccio".
Te li potresti ritrovare nell'acqua per il the. Atensiun :)

Pillastra

(Ps: ho trovato il link della tua pagina sulla scheda dei MacchiaNera. Sono più che lieta di avere approfondito la ricerca)

eli puccioni said...

pero' se chiami un pescetto McQueen qualche tendenza suicida c'era da aspettarsela... :)
Prossima volta una bella paranza per il maritone e vedrai che il mondo ricomincia a sorridere!

mafalda said...

Buahahahahahahahahahahah!!!

francesca rossi said...

uahuahuahau... mia madre li tiene fuori, i pesci, con l'acqua lurida e le alghe che serve un machete per tagliarle... ma evidentemente a loro piace perchè sono grossi come carpe. Buttaci i resti della cena, nell'acqua, vedrai che microambiente!! :-D

LaRobi said...

sto morendo dal ridere!! :D
Pensa che noi avevamo vinto due pescetti alla lotteria (che culo, eh!?) e, certa che sarebbero morti nel giro di pochissimi gg, non mi sono sbattuta più di tanto e li ho messi in un semplice contenitore (manco la ghiaietta o le piante di plastica per dire..) e invece sono resistiti per più di 2 anni! Alla fine, li ho regalati ad un'amica che ha una specie di giardinetto giapponese con il laghetto e le carpe perchè non ne potevo più degli attacchi del gatto che tentava di farci colazione..

Misantrophia said...

I pesci sono esseri malvagi e sinistri. Una volta misi su anch'io un'acquario con dei pesci tropicali e dei pesciolini piccolissimi che si illuminavano. Neon, credo si chiamino. Beh, dopo un mesetto, ogni mattina, ne trovavo uno per terra. Si suicidavano, gli stronzi!

Anonymous said...

Ti adoro e ti ammiro...Ma é possibile incontrarti in "Purgatorio" per un caffè?

Giulia

LaCoinquilina said...

Ti direi "fatevi il circeto", ma poi schiatta alla prima porta che sbatte e sono tragedie

Maggie said...

Mi sono rifiutata di comprare pesci, acquari e tartarughe già da anni...letto ciò...continuerò a farlo! Grazie TQF!!! :)

proferina said...

ci siamo passati anche noi, e ci sono toccate pure le tartarughe, in compenso mia madre s'è tolta il vizio di regalarci animaletti del genere; qui l'unico che sopravvive e pure male ( con gravi attacchi di gastrite) è solo il cane!!!!

dani said...

la trafila per me è stata, pesci rossi, tartarughe (una puzza immonda), criceto (pace all'anima sua) gatto (10 anni e non sentirli quanto sei bello a mamma) e cani la vera quadratura del cerchio, mi fermo qui perchè poi dovrei passare ai cavalli suppongo. Dico se sei già allo stadio del gatto perchè sei regredito ai pesci rossi, ti dovevi evolvere verso il cane, se lo fai, te prego non i chihuahua/pinscher, una bella visita in canile e riportati il meno di razza che trovi, purtroppo questo non risolve l'equazione con lo spalettamerda, anzi..