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Signoreddío quanto tempo!
 Per entrare qui ho dovuto spostare ragnatele grosse come liane e scavalcare due pastori tedeschi morti di noia.
Ma non potete capire quanto ho avuto da fare questo mese.
Prima cosa, il lavoretto di Natale per la classe del Tappo: grande successo, ma, come ogni oggetto di un certo livello ( e ricercatezza… e stile… e siamo gay e tocca faie vedé...) che non si riducesse ad un foglio di cartoncino verde da ritagliare a forma di abete con le forbici a punta tonda, ha richiesto un po' di preparazione da casa.
Ho infatti usato la pasta di sale e ne è uscito fuori un bellissimo oggetto da appendere (vedete la foto…) e tutti ne sono stati entusiasti, soprattutto le maestre (fancazziste e balorde, in una scuola privata 'ste cose le dovreste fare voi e mi dovreste chiamare solo per i drink. Berli, non portarli, sia chiaro.)
Pure l'idraulico di passaggio in cucina mi ha fatto i complimenti
"Bellissimi biscotti monsieur!"
Deficiente.
Però carino dai.

Poi è stata la volta della recita natalizia di sua Tappezza, alla quale avevo accennato su FB, per la quale mi stavo preparando psicologicamente da giorni ed a causa della quale ho raggiunto livelli di
scompisciamento che voi comuni mortali non potete neanche immaginare.
Mio figlio faceva la parte dell'angelo ed ha cantato "Vive le Vent d'Hiver" in un francese che non vi dico.
Certe nasali da adenoide a grappolo come Yves Montand.
Ma che dico?
Come Yves Saint Laurent.
Indossava un'aureola di nastrini d'argento grossa come il cerchione di una bicicletta che prontamente gli è caduta dalla testa al momento dell'inchino finale.
Lui, fregandosene alla grande, invece di rimanere impacciato o timido, la raccoglie, fa spallucce con un grosso sorriso e la butta dal palcoscenico come farebbe, che ne so, Madonna con le mutande… O, più recentemente, col catetere.
Ma la gran faccia di c sicurezza di questo Tappo mio…
Esplosione di applausi e potevi sentire solo me che gridavo 'TI AMOOOOOOOOOO!!!!'
Una matta.
Sticazzi, quella è tutta roba mia e ne vado fiero. Abituatevicivici.
Sono uscito dall'auditorium con la spalla slogata a causa della telecamera che avevo tenuto sollevata tipo braccio meccanico per un'ora, due occhi gonfi come due cachi maturi ed il sorriso da ebete di un papà col cuore che trabocca di orgoglio (ma comunque una pelle da fa sbiancà Nathalie con tutto il Cigno Nero, prendete nota).
Mio figlio l'attore! Mio figlio che butta le aureole ai fans scalmanati. Mio figlio che Justin Bieber gli separa i Lego per colore.
Tronfio me.
Poi sono subentrate le vacanze scolastiche, le ferie di Maritone, il casino dentro casa e la sfilza di inviti a cena e la conseguente fantasmagoria di pentole di sugo e roba da sfornare.
Questo dicembre mi ha visto come una versione parigina di Cenerentola, quella che invece dei topolini e degli uccellini, gorgheggia con pantegane e piccioni.
Una meraviglia.
Però nel complesso è stato divertente avere gente a cena una sera sí ed una no per due settimane, iniziare la serata come Barbie Freschezza di Rugiada e terminarla come Barbie Magia della Cirrosi.
Adesso c'è mia cognata per esempio, il marito e mia nipote fino al 2, l'ultima rimestata alla pentola di sugo (sempre quello di un mese fa, continuo solamente ad aggiungere gli avanzi) e poi sfanculano tutti e mi posso fare un bagno caldo.
Festivita a parte, in un mio recente tweet ho accennato al fatto di non voler più dire che tutti i parigini sono stronzi ed ho pure sottolineato il fatto di vergognarmi di averlo mai detto.
Avete subito pensato che io fossi stato sequestrato e costretto a twittare sotto tortura, invece no.
Vi racconto? Dai sí…
Una storia edificante per la fine del 2013.
Il giorno di Santo Stefano siamo usciti a comprare quattro cose e ci siamo ritrovati al Bon Marché (dove le americane ricche, mogli degli expat ricchi, comprano i pomodori pachino a €15 l'uno e la carta della mortadella la vendono a parte perché è pergamena antica pressata a mano dalle Monache di Fabriano…)
Tappo ha iniziato a frignare che era stanco e, per evitare l'intervento degli assistenti sociali, me lo sono preso in braccio.
19 kili di amore e bestemmie in ugual misura ed i reni che cigolano, ma io sono carino e pur di non dare il peso al consorte infartuato  mi accollo l'onere.
Maritone porta le buste dello shopping, io porto il Tappo ed il mio portafogli in una mano (lo conoscete, quello marrone di Bottega delle dimensioni e peso di un mattone).
Al momento di entrare in macchina faccio la cosa più sensata: cioè poggio il portafogli sul tetto, metto il Tappo sul seggiolino, poi entro in macchina e via.
Ma imbecille come le gatte in calore.
Guidiamo attraversando tutta Parigi ed arriviamo a destinazione in un altro negozio dove scopro, con svariati sbocchi di sangue, che il mio portafoglio era sparito.
Poi, una volta sceso dall'auto, realizzo l'accaduto dal momento che il portafogli aveva lasciato una lunga sgommata sulla polvere del tetto ad indicare che era scivolato via durante il tragitto.
Tragedia.
Fatto mente locale tra gli schizzi di neuroni esplosi ed i cocci della mia psiche per fare l'inventario del danno:
- tutte le carte di credito inglesi,
- tutte le carte di credito francesi,
- american express,
- patente,
- carte vitale mia,
- carte vitale di maritone
- svariate store cards
- contanti
Una Cambogia proprio.
"Dobbiamo tornare al parcheggio del Bon Marché!" grido io al consorte
"E secondo te lo ritroviamo? Dai su… Iniziamo piuttosto a telefonare alle banche per bloccare le carte… Ci vorrà tutta la serata. Speriamo solo che nel frattempo nessuno decida di fare shopping su internet a spese nostre…"
Mi prende una sudarella tipo la coppa lasciata al sole, la lingua felpata ed il formicolio alle dita delle mani.
Eravamo imbottigliati nel traffico con un senso di disastro incombente.
Poi, quando stavo per aprire lo sportello della macchina e tuffarmi sotto al camion della monnezza, mi suona il telefono.
"Pronto, signor Platti-Newey?"
"SI!" rispondo col cuore tra le tonsille
"Lei non mi conosce, la chiamo perché ho trovato il suo portafogli!"
GAUDEMUS! EXULTEMUS! BALLAMUS E BEVEMUS!
Sono salvo!
Finisce che il tipo stava in macchina con sua moglie appena dietro di noi nel traffico ed ha visto il portafogli cadere. Dice che mi ha pure suonato il clacson, ma figuratevi, probabilmente io lo ho pure mandato affanculo dicendo "CHE CAZZO TI SUONI PARIGINO DEMMERDA!" gentilissimo.
Il portafogli è caduto a 100 metri da casa nostra, manco a farlo apposta.
Vado ad incontrare il mio salvatore all'indirizzo a cui mi stava aspettando e quando esce dalla macchina io corro ad abbracciarlo.
Lui si irrigidisce, sicuramente pensando "ADESSO MI METTE LA LINGUA IN BOCCA E MI TOCCA IL SEDERE" ma io ero troppo contento.
Un signore dall'aria rispettabile, molto elegante, con una bella moglie bionda e sorridente.
"Ma… Come ha fatto a risalire a me? Nel portafogli non c'era traccia del mio numero di cellulare…" gli chiedo incredulo
"Mi perdoni, ma ho dovuto frugare un po' tra le sue cose… Ho trovato un biglietto-promemoria per un appuntamento dal cardiologo, allora ho chiamato il dottore e gli ho spiegato la situazione. Lui mi ha dato il suo numero… Mi scuso ancora…"
"LEI SI SCUSA? Ma lo sa che se non fosse per quella moglie lí che ci guarda a quest'ora avrebbe mezzo metro di lingua in gola?"
No, scherzo, ma è vero che si è scusato per aver dovuto curiosare tra le mie scartoffie (che sono come gli archivi vaticani).
Non ha neppure voluto che gli regalassi qualcosa, o che gli offrissi un caffè per ringraziarlo.
"Pensi solamente che c'è ancora della gente onesta a Parigi…" mi dice lui rientrando in macchina e salutandomi con la mano.
Mi ha lasciato in mezzo alla strada.
Ero lí con un altro sorriso ebete, stavolta quello di chi si è accorto che non è tutta merda, c'è del bello, del buono e del sorprendente, ma per arrivarci a volte bisogna perdersi il portafogli.
Per questo qui lo dico: NON TUTTI I PARIGINI SONO STRONZI!
Io ne ho trovato uno, fosse pure l'unico, e quella sera era proprio dietro di me e io, probabilmente, lo ho pure mandato a cagare.
Mi ha riportato il portafogli.
Guardate, la faccio breve perché questi vogliono magnà n'artra volta che è ora di cena, ma l'augurio che vi faccio per il prossimo anno è questo: vi auguro di riuscire a dare una chance alle persone di farvi cambiare idea, di sorprendervi, di insegnarvi qualcosa.
Date una chance alla bontà delle persone, date una chance alla loro onestà.
Non è tutta merda, là fuori a volte la merda concima un giardino.
Abbassate la guardia ogni tanto, mollate l'armatura, fatevi toccare.
Ne vale ancora la pena.

Buon Anno Nuovo a tutti carissimi!

Con tanto affetto!

TQF xx


P.S.
Ovviamente ho controllato più volte che non mancasse nulla dal portafogli. Sono pur sempre umano.







31 comments:

Ale [Tredici] said...

Questo è un atto di gentilezza raro perfino in Italia, tra le altre cose...
Secondo me prima di dirti quella frase lì si è letto tutti i tuoi post anti parigini!

Un abbraccio QF, e buon 2014

Morrison said...

"Mio figlio che Justin Bieber gli separa i Lego per colore". Ho fatto tremare il letto per le risate svegliando mia moglie. Buon 2014 Queen!

Morrison said...
This comment has been removed by the author.
La Princess S. said...

Fattelo dire... gran culo che hai avuto!
Concordo con Ale, il tipo s'era letto i post anti parigini ma tu c''hai guadagnato il portafogli, mica è poco!
Sappi che da quando ho visto quei biscotti si Instagram sono in fissa nera. Devo farli, assolutamente. Almeno per la befana.
Buon anno a voi tre, meravigliosi come sempre :)

Anonymous said...

AHAHAHAH SEI UN MITO! auguri anche a te QF ;)

Barby70 said...

Che culo!..... Ehmmmm.......si puo' dire: " che culo?"..... ^__^ augurissimi a tutta la real family

Barby70 said...

Che culo!..... Ehmmmm.......si puo' dire: " che culo?"..... ^__^ augurissimi a tutta la real family

Barby70 said...

Che culo!..... Ehmmmm.......si puo' dire: " che culo?"..... ^__^ augurissimi a tutta la real family

Barby70 said...

Che culo!..... Ehmmmm.......si puo' dire: " che culo?"..... ^__^ augurissimi a tutta la real family

mammamsterdam.net said...

Marco, che ti perdi il portafoglio in quel modo, allez, ci sta. Ma se mi dici che quel lavoretto lì ho hai ripetuto n-volte uno per ogni bambino della classe di sua Gnappitudine, posso solo dire che le madri per fortuna a una cert' ora gli rientrano gli ormoni e la prolattina e col tubo che si metterebbero a fare certe cose, ma tu figlio mio sei maschio, e voi siete territoriali e avete lo spirito di emulazione. Meritavi di non ritrovarlo quel portafoglio, solo per lo stacanovismo. Ma chi sono io per dirtelo. Bon annee (gli accenti mettili tu)

Giovanna Neri said...

Dal tettuccio io ho perso un plateau di dolci per 20 persone....adieu :( Fancazziste davvero 'ste maestre parigine, io ho ancora i colori da vetro e lo smalto rosso Ferrari sotto le unghie...ma tant'è, è la scuola pubblica italiana bellezza! Buon Anno Q.F. e onore al Tappo :)

kiaradiloona said...

Devo smetterla di leggere i tuoi post mentre bevo il tè della mattina: mi stavo sbrodolando addosso dalle risate!!
Buon anno a voi Famille Royale!
PS: e cmq mi sa che l'unico parigino gentile l'hai incontrato tu!

elisabetta carrara said...

grazie per questo post.......... e ecco.... ti auguro che il 2014 ti porti quello che desideri.....

labruttamegera said...

Bella storia natalizia

Alice Zanarini said...

Buon anno a te! Mi fai sempre spisciare e morire dal ridere ma anche riflettere e pensare!
Vorrei tanto conoscerti! :)
Un baciotto da Bologna

Ali

Antonella said...

Buon anno anche a te e alla tua bellissima famiglia! ^_^

Anonymous said...

vedi che te lo dicevo io che i parigini non erano poi così male!! Buon anno! tu non hai idea di quanto sia contenta di aver incontrato il tuo blog!

Mimma Zizzo said...

qs augurio lo trovo meraviglioso.... te lo copio....mi è piaciuto un sacco!

proferina said...

Buon Anno anche a voi!

Claudia said...

Ad un mio amico é successo di perdere il portafogli, un signore l'ha trovato, ha visto il numero della sua fisioterapista l'ha chiamata, lei ha chiamato il mio ex-compagno che aveva presentato la fisioterapista al propretario del portafogli. Insomma per farla molto breve: il mio amico é stato avvisato per telefono del fatto che aveva perso il portafogli prima ancora che lui se ne accorgesse. Dopo 5 minuti il sentile signore gliel'ha portato sotto l'ombrellone. Un onesto anche in Italia! :)
Buon 2014 :)

Silvana - Una mamma green said...

"Sticazzi, quella è tutta roba mia e ne vado fiero". Questa me la ripeterò tutte le volte in cui mi sentirò morbosa e chioccia perché amo tanto il mio nanetto.
"Vi auguro di riuscire a dare una chance alle persone di farvi cambiare idea, di sorprendervi, di insegnarvi qualcosa". Me lo auguro davvero, e ti ringrazio tanto. Un 2014 di sorprese e magia a voi tutti.
Ah, per la cronaca: non tutti i napoletani sono mariuoli, se lo ritrovavo io il tuo portafogli, pure ti chiamavo! Però avrei strombazzato meglio, con il clacson! ;)

babara oliva said...

intanto...Buon Anno.... quanto al portafoglio.....in Italia te lo imbucavano al massimo nella cassetta delle lettere...se trovavi uno gentile!!!
io credo nelle seconde possibilità...il problema è che puntualmente mi fanno capire che dovevo fermarmi al primo step!

Diana (Apple Pie) said...

Un bellissimo augurio, grazie :)

Diana (Apple Pie) said...

Un bellissimo augurio, grazie :)

Emme said...

Grandissimo Queen Father....la tua ironia pungente è sempre una boccata d'aria fresca per me! Mi fai sentire a casa. Ah...complimenti per la voglia di metterti a fare il lavoretto per l'asilo del tappo. L' anno prossimo ti commissiono i lavoretti dei miei due tappi! Buon anno!!

Me stessa - Bimbo cercasi said...

Buon Anno! Trovo che sia molto bello quello che hai scritto alla fine, un bellissimo augurio!

sognoaustraliano said...

Belissimi... buon anno!

francesca rossi said...

buonissimo nuovo anno anche voi. Sono felice che la città ti abbia sorpreso e che tu sia stato pronto ad accoglierla!! :-D

Moky said...

La merda concima il giardino, parole sante, TQF! E confermi quello che io so e vivo: ci sono persone grandi, gentili, generose in giro… speriamo di incontrarne tante nel 2014!!! Baci e auguri!

Misantrophia said...

Che cuuuulo hai avuto!
Tuo figlio è un idolo!
E tu mi fai sempre morire dalle risate!

Ska said...

Che bel post. Bello, bellissimo, bellerrimo.
E che belli che siete tutti e tre insieme!