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Sotto alla Corona

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Era il 1986.

Festival di San Remo. L'anno della famosa 'bomba' di Loredana Berté che canta 'Re' in un miniabito di vinile nero con panza da nono mese posticcia appiccicata sopra.
In Italia è scandalo, che a noi lo scandalo ci piace, ci fa dimenticare la bancarotta morale in cui annaspiamo da cinquant'anni.
Poi vabbè, trent'anni dopo arriva Lady Gaga con un vestito di coratella di abbacchio e nessuno fa un fiato.
Pah.
Loredana in stile simil-gravido è, ancora oggi, l'unica immagine sanremese bruciata nella mia retina come neppure i lepidotteri inguinali di Belen.
Era ritenuta una cosa sconcia esibire cosí spudoratamente un pancione in un contesto aggressivo e trasgressivo come una performance rock.
Anatema!
La panza era da nascondere dietro ad un tendone di cotone a fiorellini, o almeno cosí era stato fatto per tanto tempo, ma quel costume così sproporzionatamente assurdo per gli schermi italiani della metà degli anni '80 tradiva un profondo cambiamento nel tessuto sociale, nel mondo delle donne e della società. Un cambiamento che, seppure non subito, avrebbe visto la luce appena cinque anni più tardi. E brava Loredana. Che moderna.
Ma partiamo dall'inizio.
"Tienilo fermo che è bagnato e mi scivola… Dai ADESSO! Ma che fai? Il buco… Ma non lo vedi il
buco? Cazzo è grosso così! FORTE! SPINGI! No… NOOOO adesso lo rompi… AHIA! Mi hai ci hai preso dentro le dita… Ma sei impedito guarda…"
"Mamma, perdío quanto è difficile infilare 'sto cassetto del ghiaccio nel frigo? Ti ho detto: stringi le manigliette da ambo i lati, infili prima la parte superiore e la parte inferiore fa 'click' da sola… Cioè, mi pare di stare a parlare al telefono coi cerebrolesi…"
"È TU' PADRE CHE NUN CE VEDE! Io lo lascio smontato fino a che non vieni giù, poi ci pensi tu semmai… E CHIUDI 'STO FRIZZER CHE ME STA A VENÍ A PORMONITE!"

Smettetela di grattarvi la testa.
Prima del trasloco dal Purgatorio a Londra ho mandato ai miei il mio bel frigo americano di rappresentanza che a casa qui in Inghilterra non sarebbe manco entrato dalla porta.
Immaginate un armadio 4 stagioni di acciaio, che fa il ghiaccio, la granita, filtra l'acqua, ti mette in comunicazione coi defunti e ti dà pure i numeri per tutte le ruote del lotto.
Ecco, quello lí.
80 metri cubi di tecnologia coreana.