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Margherita ha sette anni, è una bambina vivace ed intelligente.
È naturalmente curiosa ed esuberante, ma sempre corretta ed educata.
Margherita va a scuola, perché deve, anche se ne farebbe volentieri a meno.
La legge glielo consente, perché deve, anche se ne farebbe volentieri a meno.
Il suo colore preferito è il verde, colore che si intona perfettamente ai suoi capelli.
I capelli di Margherita rappresentano l'unica cosa che la poverina dovrà soffrire per tutta la vita.
Sono rossi.
Margherita è infatti nata da una coppia di genitori che, contrariamente ai dettami della legge ormai in vigore e della morale, hanno entrambe i capelli rossi.
E le lentiggini.
La mamma di Margherita si chiama Elena, ha 32 anni, insegna inglese ai ragazzi del Liceo Scientifico ed ha i capelli rossi come il rame.
Il papà di Margherita vive in Italia da 15 anni, si chiama Sean ed è irlandese. Lavora per una multinazionale americana, ha 37 anni e, pure lui, ha i capelli rossi, ma più chiari di Elena.

Io vorrei solo che queste persone si mettessero le mani sul cuore e pensassero alla vita di difficoltà a cui hanno egoisticamente consegnato la loro piccola.
La vita è già tanto difficile, senza l'imposta aggiunta di un colore di capelli che, nel migliore dei casi, verrà brutalmente deriso da tutti.
La legge parla chiaro "Agli individui appartenenti al 2% della popolazione mondiale con due copie di un gene recessivo sul cromosoma 16 che provocano la mutazione nella proteina MC1R e recanti l'evidente capigliatura rossa a risultato di detta mutazione, viene riconosciuto il diritto al matrimonio, ma non quello alla procreazione. Trattandosi di una piccola minoranza, la legge ritiene opportuno che gli individui dai capelli rossi, in quanto statisticamente più tendenti all'abuso di alcool e alla delinquenza ed in quanto non conformi ai canoni estetici del resto della popolazione, si astengano dalla riproduzione. Ogni infrazione verrà punita a norma di legge."
Ovviamente Margherita è nata un paio di anni prima della promulgazione di questa salvifica legge, il che non la esonera però dalle difficoltà che ogni giorno deve affrontare.
"Roscia!"
"Lentigginosa!"
Sono solo i più comuni degli insulti che la poverina deve sopportare. I suoi genitori ovviano al problema della discriminazione sul posto di lavoro tingendosi i capelli, ma Margherita purtroppo è allergica all'ammoniaca presente nelle tinture e deve sopportare tutto sulle sue piccole spalle di settenne.
Io trovo tutto questo disgustoso.
Se fossi Margherita, crescerei odiando i miei genitori, che mi hanno condannato ad una vita di scherno ed isolamento per il loro egoismo.
Trovo che mettere al mondo una bambina come una 'molotov' in carne ossa e capelli rossi contro il sistema sia una cosa orripilante.
Prego solo che crescendo, la piccola riesca a trovare modo di perdonare i suoi genitori e che riesca a trovare una buona tintura per capelli per andare avanti senza essere additata per strada o emarginata dai suoi compagni.
Vogliamo poi parlare dell'autostima della piccola? Crescerà sicuramente con delle insicurezze ed un senso di vergogna interiorizzato che la condizionerà per tutta la vita.
Recenti statistiche hanno provato che i bambini dai capelli rossi sono più portati a fare uso di droghe e più tentati dal suicidio.
Il numero di suicidi di teen-ager mostra infatti, con evidenza schiacciante, che nel 70% dei casi si tratta di ragazzi e ragazze coi capelli rossi.
Perché ad Elena e Sean non bastava il matrimonio? Per quale motivo hanno voluto avere una bambina? Cosa volevano provare? Sulla pelle di chi? Tutte le battaglie, le proteste e le marce contro la discriminazione ai rossi di capelli non hanno fatto altro che portare all'inevitabile: una legge che impedisce loro di moltiplicarsi. Perché l'evidenza parla da sé.
Non è un caso che i rossi siano solo l'1-2% della popolazione mondiale!
La natura stessa ha deciso di farli estinguere pian piano… Sono solo degli errori che non c'entrano nulla col Piano di Dio.
Non esiste abisso profondo abbastanza per accogliere Elena e Sean e l'abominazione del loro gesto.
Come genitori poi, temiamo anche per i nostri figli.
Avere una bambina come Margherita in classe potrebbe dar adito a tutta una serie di domande scomode e pericolose "Papà, ma perché Margherita ha i capelli rossi? Non era vietato?"
"Papà, a me i capelli rossi piacciono… Posso tingere i miei?"
"Papà voglio andare a vedere 'Ribelle' al cinema! (il noto film Disney più volte censurato)"
Ci pensate a cosa potrebbe significare l'esistenza di una famiglia del genere all'interno della nostra comunità?
Proprio ora che cerchiamo di ricostruire una società di solidi valori morali?
Di positivo resta il fatto che Margherita sembra sia l'ultima della sua razza. Dopo l'entrata in vigore della legge di cui sopra, l'ultimo censimento tricologico sembra aver dato risultati rassicuranti.
I rossi hanno smesso di riprodursi.
Contro i piccoli focolai di ribellione e protesta (il 'Red Pride', il gruppo 'Angeli di Rame', e il famigerato 'Movimento Onda Rossa' che impazza sui social) il popolo si sta muovendo con iniziative pacifiche e potenti come l'ultima manifestazione delle 'Parrucchiere in Piedi' di fronte al salone de 'I Sargassi' e di 'Aldo Coppola' per chiedere l'abolizione delle tinture color mogano e color prugna, troppo simili al rosso e pericolosi tentativi di normalizzare ciò che di normale non ha davvero nulla.
Spero di poter donare a mio figlio (che ha i capelli color cioccolato e la pelle come l'alabastro), un mondo degno di lui. Un mondo in cui non dovrà aver paura della sua compagna di banco o del suo collega di lavoro.
Un mondo in cui non dovrà condividere l'abitacolo di un autobus con una persona dai capelli rossi.
Dio creò Adamo ed Eva e non avevano i capelli rossi.




Ok… Andate pure ad asciugare i fiotti di sangue che avete copiosamente buttato dal naso e rassicuratevi. È tutta una bufala.
Rosci di tutte le sfumature, sposatevi, mettete su famiglia e state allegri (io poi vi trovo di un sexy che manco cristo lo sa, vogliamo parlà di quant'è bono il Fassbender? Ecco…).

Provate però a rileggere tutto il post sostituendo una coppia come Elena e Sean, con una coppia gay.
Improvvisamente non è più assurdo. Non fa più ridere.

È realtà.


TQF xx


22 comments:

Anonymous said...

mi hai lasciato senza parole. Ho cominciato a leggere dall'inizio non credendo che proprio tu potessi essere così intollerante...poi pian piano mi sono detta che era tutta una bufala e ho cominciato a leggere ridendo.
L'ultima frase è stata un pugno nello stomaco proprio per la sua verità.
Ti adoro Regina. <3 <3 <3 <3
Antonella

Barby70 said...

Avevo subodorato subito ^__^...ma solo su una cosa non hai riflettuto; davvero bisogna abolire il "rosso menopausa"...è altamente deleterio alla vista, alla morale, al senso estetico e al buon gusto ^__^ te quiero mucho.....

Anonymous said...

Splendido post. Avevo capito il senso dall'inizio e l'ho letto con maggior piacere anche per questo.

P.S. Ho una figlia con i capelli rossi e quando la porto a spasso la gente mi ferma per dirmi che è meravigliosa.

D

Sweets by Sonia said...

I love you Queen, la giornata migliora quando leggo i tuoi post, mi fai sempre ridere, e poi riflettere. Ma vogliamo parlare dei rossi??? Se vedo una testa rossa mi parte l'ormone!!! Tutta colpa del mio primo boyfriend carotino... Fassbender wow, e mettiamoci anche Eric Stolz, che non è malaccio pure lui. Anni fa volevo emigrare in Nuova Zelanda... praticamente il paradiso per me, deve pullulare di redheads!

Viola said...

Genio ;-)

Peggy Lyu said...

Sul momento mi stavo infervorando per l'ennesima legge idiota che deve legiferare su chi possa o no avere figli...forse sono un pò provata dall'appuntamento col 730 (impiegata incompetente, ed io che tre anni fa facevo il suo lavoro a spiegarle cosa doveva fare), ma questo post ha rischiato di mandarmi in tilt... per fortuna è una bufala, ma ci sono ancora tante leggi da sistemare(come ad esempio sta storia dei matrimoni e figli per i gay che non capisco perchè sia vietato)

Why said...

Con ogni tuo post torni a farmi sbattere la testa contro una grossa evidenza che per me, che pure ti leggo dall'inizio dei tempi e sempre con stima, resta insuperabile. Tra l'altro me ne hai convinta tu, e nessun altro.
Il nocciolo della questione, quello vero, a monte di tutto, non sono le coppie gay né i loro figli adottivi. Non c'è un solo ragionamento di coloro che avversano le vostre unioni e la possibilità che adottiate che regga a un esame di logica minima. E come ho scritto diverse volte il tempo ne renderà merito dato che per quanto snervante nella sua lentezza il mondo va verso la ragione.
Il problema è far diventare madre una donna per far essere genitore qualcun altro. L'insostenibilità teorica, biologica, metafisica (non religiosa!!!), biochimica, organica e anche economica su cui questa cosa si regge. Chi sostiene il contrario, semplicemente, o è in mala fede o non sa quel che dice. E so che, per fortuna, in mala fede sono pochi e certamente non tu.
E' quasi ironico, come ti scrissi tempo fa speravo che tu riuscissi a convincermi a superare questo nodo. Non è così.
Questo post, che sarebbe fantastico che si parlasse di figli adottivi, resta teoricamente debole: il nocciolo che fa problema non sono i bimbi con i capelli rossi, ma le donne con i capelli biondi o marroni che si vendono i loro neonati come piccoli Raperonzoli. Sono quelle donne, nella loro disperazione e incoscienza di cui nemmeno sono consapevoli, che a me mandano il sangue alla testa.
Me ne resto con la mia contraddizione, affezionata a voi, ma fermamente convinta che la vera battaglia da combattere con tutte le armi a livello sociale e di legislazioni sia quella per parità di diritti, matrimoni e adozioni, non quella per la libertà di sfruttare altrui debolezze, economiche e culturali.

Vale.81 said...

epperò se manteniamo la similitudine tu inferisci che da una coppia gay si avranno figli gay come da una coppia di rossi si avranno figli rossi... ma ovviamente non è così e tu lo sai... forse la similitudine sarebbe stata migliore con una margherita castana e dei genitori orgogliosi di essere rossi... no? :)

Jenisha said...

Eppure non da scherzo vengo ripetutamente fermata al supermercato chiedendo imbazzati...ma Lei la mamma?..e le uova erano i miei ed i semini di marito...alla Pma perché io sono olivastra che se prendo sole sembro una marocchina...e nostra figlia è bionda.

kosenrufu mama said...
This comment has been removed by the author.
kosenrufu mama said...

beh, in un certo periodo in Italia, esistevano certe leggi molto simili.... Ecco perchè non si è mai al sicuro, ogni diversità potrebbe essere additata e perseguitata. Ecco perchè in sostanza siamo tutti ma proprio tutti uguali, proprio nelle nostre diversità. Come sempre fai riflettere sorridendo. TI leggo sempre anche se non commento spesso, anzi quasi mai. Oggi comunque voglio esprimere tutto il mio sostegno, reale e di cuore, sono convinta che proprio continuando a rimarcare la normalità e naturalità di certi diritti presto diverranno anche riconosciuti. Mi chiedo se chi protesta in questo momento, contro il diritto degli omosessuali ad una famiglia, sia veramente convinto che basterà a fermare questa evoluzione che è inarrestabile. Finalmente. A parte ciò, la tua profondità mescolata all'ironia è quello che amo di più. hugs ester

Anonymous said...

Fassbender. Slurp.
Em

barbara zanella said...

eppure qualcuno continuerà a leggere di nascosto "Anna dai capelli rossi" ;)

Fortunata nella sfortuna said...

Aver dovuto aggiungere l'ultima parte è di una tristezza infinita, perché è l'emblema di quanto ottusi si possa essere.
Sei stato cristallino dalla prima parola sino all'ultima.

Jenisha said...

L'ho letto con più calma in un @ltra visione, dove i protagonisti eravate voi.Non so se al tuo piccolo è stato additato perché ha due genitori di ugual sesso, ma reputo che l'educazione che da la famiglia ai bambini di non discriminare sia molto importante tipo nostra figlia a 2anni e mezzo sa che l'immondizia non si butta per terra, la butta da se...noi abbiamo avuto altre forme discriminanti. Tipo? TIPO che ha una mamma auslander cioè un emmigrata..il paese è votante Cdu che un partito di moralisti ricchi fattori puritani cattolici di destra...ecco si hanno spesso non invitato solo perché figlia di immigrata, facciamo molta fatica a far amicizie con altri bimbi...perché gia di partenza i genitori sono resti...tanto che ho solo amici polacchi, italiani, russi..due tre tedeschi...infine per dar chiacchere alle chiacchere...ho scelto una povera ragazza sola che nessuno voleva come amica Giamaicanache ha un bimbo amorevole, e ti immagine per strada paese destra conservativo vedermi uscire con una ragazza d i colore? E piccina bionda con il suo amico? Pensa la faccia dei miei e suoceri quando ho raccontato i bimbi si sono dati un bacio...Fregatene, ma dispiace lo so. la discriminazione è orribile...

Starsdancer said...

Avevo capito alla prima riga!!! È proprio vero...:(

Gianna said...

In classe di mia figlia c'è Margherita, 7 anni, capelli non rossi ma arancioni! Per tutta la durata del post ho avuto un terribile sospetto... che tu parlassi di lei! Io a 40 anni ho i capelli bianchi come Crudelia de Mon. A quando un comitato per la salvezza dei canuti precoci?
Grazie di avermi fatto sorridere!
Io comunque adoro Margherita e certamente parteciperò al prossimo Red Pride!

Da mamma di una bimba con una disabilità invece sorrido di meno, e vorrei un mondo più accogliente, meno rigido. Anche se secondo me si stanno facendo passi in avanti!

Letizia said...

E niente, ogni volta che ti leggo imparo qualcosa in più.Grazie. Il commento di Why, però, porta delle riflessioni importanti che devono entrare nel cesto dei pensieri perché , altrimenti, c'è il rischio, comunque, di spazzare via il problema. Che invece esiste ed è reale. Abbracci.

La_Vale said...

Questo è il primo post che leggo del tuo blog ma avevo capito subito il senso... Ironico ma drammatico al tempo stesso...
X la cronaca, io e mio marito siamo castani ma il primo figlio ci è nato coi capelli rossi, quindi non si sa mai da dove possano arrivare i "rosci"... e x me sono meravigliosi!!

Fedele said...

Ciao ti leggo sempre ma mai finora ho commentato spesso per pigrizia perché i tuoi articoli sono sempre di ispirazione, anzi spesso ti rubo qualche argomentazione con tutte le persone che : " non ho nulla contro i gay ma.... I matrimonio no ma i figli no ma le adozioni no etc", però oggi lo faccio per rispondere a un messaggio sopra che contiene un grave errore che una persona che per esempio ha letto la tua storia non dovrebbe fare. Le madri surrogate non sono le madri biologiche dei bimbi che partoriscono visto che nell'utero gli viene impiantato uno o più embrioni formati con ovidonazione di altra donna quindi non "cedono " il proprio figlio. Poi si può discutere anche di questo ma bisogna cercare almeno di partire dalle cose corrette!! Scusate la lunghezza non sono persona di poche parole

Fedele said...

Scusate qualche errore di scrittura l'iPhone mi frega spesso

Silvia said...

Sei geniale!
Magari tutti capissero che il tuo racconto risulterebbe assurdo anche se sostituissimo la coppia di redhead con una coppia gay!