Seguimi Via Mail!

Sotto alla Corona

My photo
Se avete voglia di parlare o se sentite che qualcosa che scrivo vi tocca da vicino, non siate timidi e mandatemi due righe... Scrivete a thequeenfather@me.com Mi fa sempre piacere!

Search

Loading...

Blog Archive

Archivio Reale

Tradizionalmente, gli aspirapolveri cordless sono sempre stati destinati ai piccoli lavori , come una rapida pulizia della macchina o per ovviare in fretta ad un pasticcio improvviso 
(come un pacco di stelline rovesciato sul pavimento, o il porco glitter di Natale sui divani, o un secchio di mattoncini Lego che a bruciarli fai uno sgarro nello strato di Ozono che ti risucchia nello spazio con tutti gli zoccoli. No dai. I Lego non si risucchiano con l'aspirapolvere.)
Inevitabilmente però, perdono potere di aspirazione con lo scemare della carica e per me infatti la magagna più grossa dei cordless è sempre stata la durata della batteria.
Pensate che mi fu regalato da mia cognata, anni fa, un modello di cordless Dyson che aveva bisogno di 6 ore di carica per 6 minuti di autonomia. L’equivalente di un uomo che passa tutta la giornata in palestra e poi la sera è troppo stanco per resistere a più di 6 minuti di sesso sfrenato.
Ha trovato il suo posto in magazzino nell’arco di cinque giorni.
Ridicolo.