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Lo scorso weekend ci è toccato Bertie, l'orsacchiotto che va in giro per la scuola, casa per casa, weekend dopo weekend, e si fa le foto, si insinua nelle famiglie e puzza da morire, dal momento che gira da mesi ed ha un diario che manco Obama.
Proprio il contatto con questo rancido animale, mi ha fatto venire in mente una cosa che volevo scrivere tempo fa.
Vaccini sí, vaccini no.
Il movimento anti-vaccinazione in generale è composto da una varietà di individui che vanno dagli ex medici (che dovrebbero essere più coscienziosi in quello che dicono), alle semi-celebrità che non hanno alcuna formazione medica, ai teorici della cospirazione anti-governativa che diffidano di tutto ciò che il governo dice o cerca di applicare.
Tutti questi si aggrappano all'errata convinzione che l'autismo sia causato dai vaccini per l'infanzia, quando l'evidenza finora raccolta parla di cause genetiche. In poche parole un vaccino può provocare autismo quanto può cambiare il colore degli occhi di un paziente.
La maggior parte dei devoti anti-vaccinazione sostiene che il composto Thimerosal ha portato ad un aumento dei casi di autismo. 
Il vaccino contro il morbillo/parotite/rosolia è loro bersaglio preferito. 

Tuttavia il Thimerosal non è mai stato usato come conservante nel vaccino morbillo/parotite/rosolia. Nessun vaccino autorizzato a partire dal 1999 ha contenuto Thimerosal come conservante, ad eccezione di un paio di vaccini multi-dose come alcuni (ma non tutti) vaccini contro l'Haemophilus influenzae di tipo b.
L'autismo non è diminuito dal 1999, smentendo in tal modo questa connessione.
Questo non ha però fermato il movimento anti-vaccinazione che tutt'ora sostiene che il vaccino MMR causi l'autismo o che i vaccini in generale causino l'autismo. Tutte queste idee sono state smentite in molteplici esami scientifici e giuridici ed in eclatanti casi di cronaca come quello del dottor Andrew Wakefield, sputtanato inventore della bufala che lega tutt'ora i vaccini all'autismo nella mente di molti.
La ragione scientifica principale circa l'aumento delle diagnosi di autismo deriva dall'inclusione di maggiori disturbi nell'identificazione dell'autismo stesso (una condizione ancora poco capita nelle sue molteplici sfaccettature) e dal fatto che la medicina stia perfezionando e raffinando sempre di più la diagnostica delle caratteristiche dell'autismo. 
Poi nel 2007 c'è stato un aumento di personaggi pubblici che promuovevano la retorica anti vaccinazione.
A causa del loro status di celebrità sono apparsi in diverse trasmissioni televisive, hanno pubblicato diversi libri in cui consigliano ai genitori di non vaccinare i propri figli e questo bombardamento mediatico ha portato ad un aumento del numero di incidenze di malattie controllabili tramite vaccino, nonché ad un aumento di decessi, anche questi evitabili col vaccino ed ad un'ondata di biasimo che ha infangato entrambe le fazioni del dibattito.
È innegabile che ogni diminuzione nella pratica dei vaccini coincida con dei focolai di patologie che erano scomparse o comunque arginate.
È possibile morire di morbillo nel 2015?
O morire di pertosse?
O di vaiolo?
L'immunità di gregge è una cazzata?
Decidere di non vaccinare un bambino quando invece si ha la possibilità di farlo, è un gesto di indipendenza o di irresponsabilità?
Vaccinare è una questione personale, come può esserlo decidere se prendere la patente o no, oppure un dovere sociale?
Siamo pronti ad ignorare anni ed anni di studi, sacrifici, scoperte e dedizione del personale medico a favore di presunti specialisti o esperti che spesso fanno delle loro tristi vicende personali un trampolino da cui combattere i mulini a vento?
"I vaccini sono infallibili?"
No. Manco Dio è infallibile, guardatevi intorno.
"Esistono rischi, tipo reazioni allergiche?"
Sí, ma molto, molto, molto, molto ridotti. Esistono rischi legati ad ogni procedura medica. 
"Un vaccino ti protegge per tutta la vita?"
Non sempre. Solo un diamante è per sempre.
"È normale aver paura di vaccinare un bambino?"Certo che sí, per questo esorto sempre al dialogo col pediatra ed a trovare persone qualificate di cui ci si fida e che hanno IL DOVERE di tranquillizzarci ed informarci. Questo esclude vostra madre, vostra suocera, lo zio che ha studiato medicina e che ora fa l'amministratore condominiale, la pagina FB di Chissacchí.
"Ma se io decido di non vaccinare mio figlio non posso forse contare sull'immunità di gregge?"
Grazie al cazzo! Certo che ci puoi contare! Ma se puoi vaccinare tuo figlio e non lo fai, e se tutti poi iniziassero a fare come te (come poi sta succedendo), l'immunità di gregge andrebbe a farsi fottere e chi ne farebbe le spese sono coloro che non possono vaccinarsi perché troppo giovani o per motivi ben più seri del semplice ed irresponsabile rifiuto.


Ultimamente poi sembra che lo scopo principale dello scontro tra pro-vax e anti-vax sia lo screditarsi a vicenda ed il provare di aver ragione ad ogni costo, invece che salvare delle vite.
Senza poi contare che spesso si trascende dalla validità e dalla competenza di chi certe idee le diffonde grazie ad un uso totalmente sconsiderato di internet. Tipo il caso qui sotto.
C'è la pagina online di un certo professore negli USA che sta raccogliendo commenti e supporto a non finire.
Mi sono preso la briga di perdere un po' della mattinata a leggere la serie infinita di commenti e consigli dispensati da questo sant'uomo.
Parla di documenti, di numeri, di statistiche. Elenca nomi di medicinali con una competenza da farmacista e, ai miei occhi profani, devo essere sincero, con una certa credibilità e parvenza di competenza.
Continuo a leggere tutti i commenti e qualcuno chiede
"Grazie di tutto ciò che stai facendo per aprirci gli occhi... Hai delle qualifiche specifiche nell'ambito della medicina?"
Il tipo non tarda a rispondere, senza problemi
"No. Grazie a Dio no, altrimenti farei parte della mafia più grande del mondo! Sono un programmatore ed ingegnere digitale. Però mi sono informato tantissimo nel corso degli anni e senza dover sottostare a nessuna lobby."
Questa è la gente che fa informazione.
Voglio dire, vi state facendo salire i trigliceridi a causa di Beatrice Lorenzin, nuovo ministro della salute che non solo non ha NESSUNA competenza medica, ma non ha neppure conseguito una Laurea, però vi fidate dei racconti di certa gente?
Adesso, col mio cuore di papà in mano, che ha sclerato durante tutte le immunizzazioni del figlio, capisco i livelli di ansia associati ad ogni pratica medica che comporta dei rischi, specialmente quando questi rischi vengono sconsideratamente cavalcati come poderosi cavalli di battaglia contro i vaccini, quando invece, a guardar bene, si tratta di emaciati ronzini...
Però la chiave sta qui: parlate con il vostro dottore, pediatra, specialista! Fidatevi della professione medica! 
Lasciate perdere le idee di complotto, di mafie farmaceutiche che campano sui nostri acciacchi!Ricordatevi che allo stato costa di più un'emergenza sanitaria che una campagna di vaccini!Costa di più avere ospedali che scoppiano e cimiteri in sovraffollamento, piuttosto che un programma di contenimento per certe malattie.
Ragazzi, stiamo praticamente parlando della differenza tra la sanità nel '700 ed oggi...
Senza vaccini è esattamente dove torneremmo.

Poi vorrei vedere a chi dareste la colpa.

Forse a Marino.

TQF xx

9 comments:

Alem said...

ecco :D

Mariella said...

Marino potrebbe essere la scelta giusta! ahahahah
Otttimo post, lo giro a tutte le amiche e parenti che hanno bimbi!

Riferimenti Non Casuali said...

Finalmente si stanno levando delle voci dal coro pro vaccini. Io ho vaccinato mia figlia, non senza timori: l'ho fatto per lei e per chi non può farlo. Forse la gggente non lo sa che se un bambino di 12 anni viene colpito da leucemia il suo corpo è immunodepresso? O che un bimbo di un mese non ha ancora gli anticorpi necessari? No. Non lo sa. O lo sa e non gliene frega niente.

ladynera said...

Ciao a tutti, io ho perso l'articolo purtroppo ma ne ho trovato un altro...questa è la storia
http://www.ilpost.it/2014/03/24/vaccini-autismo/
vi riporto in particolare il succo del discorso:
Un caso emblematico in questo senso è quello del Giappone, dove le preoccupazioni sul vaccino iniziarono nei primi anni Novanta, a causa di alcuni effetti collaterali causati da una prima versione del vaccino MPR (usata comunque ancora oggi in diversi paesi). Il vaccino MPR fu ritirato, offrendo al posto di un’unica vaccinazione la possibilità di vaccinare il proprio figlio separatamente per parotite, rosolia e morbillo. Le vaccinazioni per queste due ultime malattie non sono obbligatorie dal 1994 e per questo il Giappone è l’unico paese economicamente sviluppato con ricorrenti epidemie di morbillo.
L’unico risvolto positivo, in termini di indagine scientifica, è che la mancanza di una trivalente in Giappone ha permesso di valutare l’incidenza dei casi di autismo in un paese sviluppato. Da quando il vaccino MPR è stato ritirato nel paese, il numero di casi di autismo è continuato a crescere in modo comparabile con quello dei paesi in cui si utilizza ancora la trivalente. È una delle dimostrazioni sulla mancanza di un legame diretto tra la malattia e le vaccinazioni.

Anche io come tanti genitori ho vaccinato con un po' di ansia, ma so che i vaccini sono una grande scoperta, e che hanno quasi debellato malattie che ai tempi dei miei nonni facevano terrore e morte. Ma i medici devono parlare di più , è da loro che deve arrivare la quasi certezza (perchè i rischi anche se bassi ci sono sempre) che il vaccino è per tutti la scelta migliore e che non vaccinarsi riporterebbe una situazione terrificante in Europa. E poi immaginate con la facilità di spostarsi che c'è al giorno d'oggi ... i medici devono fare chiarezza e parlare più forte. Purtroppo quando la gente vede che un vaccino è obbligatorio e l'altro solo raccomandato, si fa un sacco di pippe. Se poi prendiamo i vaccini sulla meningite....ho dovuto spulciare e rovistare per capirci qualcosa perchè informazioni non me ne ha date nessuno, nè il pediatra nè dove vado a vaccinare i miei figli. Però esiste un anti meningococco b che si può richiedere e che è invece previsto per tutti i nati dal 2015. C'è tanta confusione.... ci vuole chiarezza.

Anonymous said...

Da quasi medico (pochi esami alla laurea, TI RINGRAZIO! Farei mille copie di questo post e ci tappezzerei la mia città.
Ilaria

Roberta Colantoni said...

Da un uomo come te non mi aspettavo un post su un argomento di tale portata. Che poi diciamocelo : ti sei documentato su internet come tutti.

Roberta Colantoni said...

Da un uomo come te non mi aspettavo un post su un argomento di tale portata. Che poi diciamocelo : ti sei documentato su internet come tutti.

Silvia said...

C'è anche da sottolineare che Wakenfield è stato radiato dall'ordine dei medici perchè si è scoperto che aveva alterato i dati in modo tale da screditare il trivalente e mettere in commercio il vaccino singolo che lui aveva brevettato :)

Silvia said...

C'è anche da sottolineare che Wakenfield è stato radiato dall'ordine dei medici perchè si è scoperto che aveva alterato i dati in modo tale da screditare il trivalente e mettere in commercio il vaccino singolo che lui aveva brevettato :)